Analytics: 3 modi per misurare al meglio le attività di marketing

Misurare i risultati di un’ attività di marketing costituisce un tassello fondamentale della strategia perché è ciò che ci consente di valutarne l’efficacia e decidere se e come replicarla. Molti professionisti, però, commettono degli errori in questa fase molto delicata.

Avinash Kaushik, Head of Strategic Analytics di Google, ci da 3 suggerimenti per misurare i dati in maniera corretta:

1. Contestualizzare le metriche

Spesso i marketer si compiacciono dei risultati della loro ultima campagna dicendo, ad esempio, che ha ricevuto 10.000 impressioni on-target, oppure che il suo video di 6 secondi ha ottenuto una percentuale di completamento del 60%.

In questi casi, la domanda da farsi è: “Che cosa vogliono dire tutte queste cifre? Sono positive o negative? Dovremmo andarne fieri o cercare di capire che cosa è andato storto?”

Ecco perché il mio primo suggerimento è:

a) fornire sempre il contesto delle metriche. Sono molti i modi in cui possiamo farlo e il più semplice consiste nell’utilizzare i benchmark di settore.

Affermare che “il video di 6 secondi ha ottenuto una percentuale di completamento del 60%” non vuol dire molto. Al contrario, la frase: “il video di 6 secondi ha ottenuto una percentuale di completamento del 60%, a fronte di un benchmark di settore dell’81%” ha un significato molto diverso! Fornire il contesto ci aiuta a capire davvero il risultato di un’attività e migliorarne il rendimento in futuro;

b) possiamo contestualizzare i dati anche rispetto ai risultati interni. Ad esempio, se l’ultima campagna email ha ottenuto un tasso di apertura medio del 20%, possiamo fissare un obiettivo del 23%. Quindi, dire che “il tasso medio di apertura nel febbraio 2020 è stato del 25%, rispetto a un obiettivo del 23%” è un modo per dimostrare di aver raggiunto un ottimo risultato!

c) un’altra informazione di contesto ideale riguarda il costo. Supponiamo che le nostre pagine di destinazione dinamiche, basate sul machine learning, abbiano generato 1,5 milioni di engaged view in un mese rispetto al solo milione raggiunto dalle vecchie pagine di destinazione statiche. È una cosa di cui andare fieri, giusto? Vediamo cosa accade se aggiungiamo il contesto: dopo aver calcolato i costi di sviluppo e manutenzione, scopriamo che le nuove pagine dinamiche hanno un costo per engaged view pari a 5 Euro mentre per quelle statiche il costo era solo di 1 Euro. Ecco la potenza del contesto: è un modo che ci aiuta a prendere decisioni più oculate.

2. Non commettere errori banali nei report

Il compito degli analisti di marketing è quello di tradurre dati altamente complessi in affermazioni semplici. Eppure può succedere di fare errori grossolani e facilmente evitabili. Ecco cosa bisogna assolutamente evitare secondo Avinash Kaushik:

a) non inserire nei report le sole percentuali. Dire che la nuova campagna digital ha portato un aumento del 100% nelle iscrizioni è un’informazione è pressoché inutile. Il numero degli iscritti è salito da 100 a 200 o da 10.000 a 20.000? C’è una bella differenza a riguardo.

Inserire le sole percentuali nei report, senza inserire cifre di riferimento, è un errore. Nel migliore dei casi, suggerisce che ci manca una conoscenza di base dei dati e del ruolo che giocano nel processo decisionale. Nel peggiore dei casi, ci fa sembrare disonesti, come se cercassimo di utilizzare i dati per dipingere un quadro più roseo di quello che sia in realtà.

Il segreto consiste nell’associare alle percentuali le cifre più rilevanti;

b) il secondo consiglio consiste nell’assicurare che i report non contengano ordini di grandezza misti. Facciamo un esempio di un’analisi che contiene la seguente tabelle di metriche: nella colonna delle entrate, le cifre sono 12,3 Mln, 3,5 Mln, 145.000, 2,0 Mln, 12.000, 674.000. Quasi ogni numero è espresso utilizzando una grandezza diversa. Ciò significa che chi legge il rapporto deve fare altri calcoli per interpretare i dati. L’approccio ideale è il seguente: 12,3 Mln, 3,5 Mln, 0,15 Mln, 2,0 Mln, 0,01 Mln, 0,67 Mln.

Ogni cifra è allineata allo stesso ordine di grandezza, in modo che sia più facile confrontare i dati e ridurre il carico di elaborazione.

Ecco un altro esempio. Tutti guardiamo i video di YouTube. Se osserviamo le cifre relative a quanti utenti hanno gradito o meno questo video, vediamo che sono riportate con ordini di grandezza diversi:

In un certo senso, le cifre danno più peso al feedback negativo e sono fuorvianti. Se invece i “Mi piace” e i “Non mi piace” fossero sullo stesso ordine di grandezza, ad esempio 15k e 0.8k, il quadro sarebbe molto più veritiero.

Il modo in cui scegliamo di presentare i dati ha un notevole impatto perché attira l’attenzione su un aspetto piuttosto che su un altro. La prossima volta che presentiamo i risultati di una campagna al nostro cliente o direttore marketing, fate in modo che i dati nel report siano allineati sullo stesso ordine di grandezza, suggerisce Avinash Kaushik.

3. Lasciarsi guidare dai dati 

Dedichiamo molto tempo a pianificare e perfezionare una campagna di marketing. Abbiamo implementato un piano di misurazione, che definisce KPI, target e segmenti. Di solito il passo successivo consiste nel lanciare la campagna e aspettare fino alla sua conclusione per capire che cosa è successo. Ma si tratta di un grosso errore.

Le campagne di marketing digitale producono grandi quantità di dati sin dall’inizio. Questa regola vale sempre più anche per le campagne televisive e a mezzo stampa. Questo significa che possiamo iniziare a trarre preziose informazioni sin dal lancio della campagna e introdurre variazioni e ottimizzazioni per far rendere di più il nostro investimento.

Se non modifichiamo il 60% delle creatività, del targeting e del budget sulla base di quanto appreso dal primo 30% della spesa sostenuta, significa che non abbiamo capito come funziona. A dire il vero, forse dobbiamo proprio ripartire da zero.

Non è sempre facile creare team e definire processi che garantiscano agilità sufficiente per imparare e  di adattarsi sul momento. Ma è fondamentale se pensiamo all’impatto enorme che potrebbe avere sulla profittabilità della propria strategia di marketing.

Conclusioni

Se vogliamo ottimizzare la nostra attività di inserzionisti, dobbiamo essere in grado di capire meglio l’impatto del nostro lavoro e imparare a comunicarlo in modo adeguato. Per ottenere questo risultato, dobbiamo migliorare il modo in cui misuriamo l’efficacia del marketing sulla nostra azienda, per capire se la fa progredire o ne frena lo sviluppo. Se seguiremo questi tre suggerimenti potremo creare un vantaggio competitivo per la nostra azienda.

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Immagini:

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Fonte: ThinkWithGoogle

 

 

 

 

Social Media Marketing: 12 tecniche che fanno la differenza

Social Media Marketing: 12 metodi che fanno la differenza-aroundigital

Il fatto che ogni azienda oggi abbia bisogno di una forte presenza sui social media, è un dato di fatto. Non importa se gestisci un piccolo negozio  o un’azienda multinazionale, i social media dovrebbero essere una parte essenziale della tua strategia di marketing.

Una piattaforma di social media non solo ti aiuta a connetterti con il tuo pubblico di destinazione, ma aumenta anche la consapevolezza del tuo marchio, così come il numero dei tuoi contatti e le tue vendite in larga misura.

Oggi,  circa 2,96 miliardi di persone usano piattaforme di social media in tutto il mondo questo non è un trend passeggero. Secondo Statista.com, entro il 2021, questo numero raggiungerà i 3,09 miliardi. Quindi, se non stai ancora utilizzando questo fantastico strumento, stai sicuramente perdendo un’incredibile opportunità di marketing.

Social Media Marketing: 12 metodi che fanno la differenza-aroundigital

Indubbiamente, i social media sono una delle piattaforme ideali per commercializzare la tua attività. Tuttavia, a causa della crescente concorrenza e della crescita degli algoritmi, l’intero panorama dei social media è cambiato. Se vuoi davvero stare al passo con la concorrenza, devi cercare e applicare idee uniche di marketing che possano rendere efficaci le tue campagne sui social media.

In questo post, ti faremo conoscere alcune idee creative di marketing sui social media. Ma prima di farlo, diamo un’occhiata ad alcune statistiche sui social media che è importante che tu sappia.

  • Il 95% degli adulti (di età compresa tra 18 e 34 anni) ha maggiori probabilità di seguire un marchio attraverso i social network. (Fonte: MarketingSherpa)
  • Circa il 63% dei clienti si aspetta che le aziende offrano supporto ai clienti attraverso i canali dei social media. (Fonte: Smart Insights)
  • Il 42% della popolazione mondiale ha un account su una o più piattaforme di social media. (Fonte: Statista)

Tips per dare un boost alla tua strategia di social media marketing

Social Media Marketing: 12 metodi che fanno la differenza-aroundigital

1. Definisci  tuoi obiettivi

Avere un solido obiettivo di marketing è essenziale per ogni azienda.

Prima di partire con un’attività di social media marketing, stabilisci obiettivi chiari che si allineino ai tuoi sforzi di marketing.

Per organizzare i tuoi obiettivi, puoi:

  1. considerare un numero (come per esempio, raggiungere 10.000 follower di Facebook)
  2. stabilire una scadenza
  3. rendere i tuoi obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e basati sul tempo (SMART)

2. Conosci il tuo pubblico

Per creare una strategia di successo sui social media, devi avere un’adeguata conoscenza del tuo pubblico. Dovresti essere in grado di conoscerne bisogni, desideri, interessi e necessità. Di seguito sono riportate alcune tattiche che possono aiutarti a comprendere meglio il tuo pubblico.

  1. Esamina il tuo pubblico per conoscere meglio i suoi punti deboli.
  2. Dai un’occhiata ai dati demografici.
  3. Partecipa alle conversazioni sui forum usati dal tuo pubblico di destinazione.
  4. Rispondi ai commenti sui tuoi canali social media.
  5. Chiedi feedback.

3. Produci contenuti diversificati per le diverse piattaforme

Per la maggior parte delle aziende, è facile pubblicare foto su Instagram e brevi tweet su Twitter. Tuttavia, è importante diversificare il contenuto dei tuoi post. Oggi, è possibile postare diversi tipi di contenuto, tra cui video, foto, infografiche, post di blog e altro ancora. È essenziale perché se continui a produrre gli stessi contenuti più volte, potresti annoiare il tuo pubblico e questo può impedirti di raggiungere i tuoi obiettivi. Fornendo contenuti diversificati, sei in grado anche di stabilire quali sono i tipi di contenuto che piacciono di più al il tuo pubblico.

Fonte: SmartInsights

4. Non ignorare contenuti video

Il video marketing è una di quelle tendenze  in continua crescita. Nel 2018, l’85% di tutti gli utenti Internet -negli Stati Uniti – ha guardato i contenuti video mensilmente su diversi dispositivi. Ciò mostra che il video è un mezzo eccellente per promuovere la tua attività.

Non vi è alcun dubbio che milioni di ore di contenuti video sono stati guardati ogni anno sulle diverse piattaforme di social media. Tuttavia, i tuoi video devono essere guardati dalle persone giuste. Dopotutto, in un video non è utile diventare virali se gli spettatori non appartengono al tuo mercato.

Cerca di targettizzare le persone giuste in modo che possano intraprendere delle azioni dopo aver visto i tuoi video. Allo stesso modo, è necessario definire il pubblico di destinazione prima di pianificare le strategie di marketing. Alcuni degli strumenti che puoi utilizzare per identificare il tuo pubblico includono Google Analytics – Tab Audience, Keyword Planner, Facebook Business Page Insights.

Restringi il tuo pubblico in base a genere, interessi, età, occupazione, livello di istruzione o posizione. Inoltre, crea un video di qualità che spieghi con precisione il tuo prodotto o servizio, e risponda alla maggior parte delle domande del tuo pubblico e dei potenziali clienti.

Non dimenticare che gli alti valori di produzione, l’uso intelligente delle parole chiave e i tempi dei tuoi video sono molto importanti per il successo del tuo video marketing. Inoltre, monitora i tuoi risultati di volta in volta e personalizza le tue tattiche in base a tali risultati.

Per aiutarti su questo dai un’occhiata al nostro articolo su Video Marketing: la statistica che devi conoscere.

5. Condividi gli user-generated content dei tuoi fan e follower

Quando condividi contenuti generati dagli utenti sui tuoi profili social media, stai dando ai tuoi follower una nuova prospettiva sul tuo brand e ti aiuta a costruire relazioni più forti.

Anche un sondaggio rivela che le persone si fidano dei contenuti di una persona comune più di quanto non facciano dalle aziende.

Potresti chiedere ai tuoi clienti di condividere le loro esperienze con i tuoi prodotti o servizi in modo da poter utilizzare tali contenuti sui tuoi profili social media.

Ad esempio, se gestisci un negozio di mobili, puoi chiedere ai tuoi acquirenti di condividere l’immagine di come posizionano i tuoi mobili nelle loro case. Successivamente, puoi condividere quelle immagini nei tuoi profili social con il link del profilo degli acquirenti per dare ad altri potenziali clienti un’idea di come possono utilizzare i tuoi prodotti. Aumenterà sicuramente l’interesse di altri potenziali clienti per il tuo marchio.

6. Educa

Indipendentemente dai tuoi obiettivi, devi educare i tuoi clienti sui tuoi prodotti o servizi. Fornire istruzioni e informazioni utili è uno dei modi migliori per costruire relazioni con il pubblico di destinazione. Quando dai al tuo pubblico consigli pratici o informazioni preziose, vieni considerato un’autorità e in questo modo diventano clienti fedeli. I social media sono un’ottima piattaforma in cui puoi educare i tuoi follower sulla tua attività. Puoi fornire risorse educative come post di blog, white paper, webinar e altro.

7. Meno promozione e più storytelling

Quando adotti un approccio educativo, fai più insegnamento che vendita. Lo storytelling può essere uno strumento di natura educativa. Tuttavia, il potere della narrazione non sta nell’insegnare alle persone cose di cui non erano a conoscenza, ma nel mostrare personaggi e situazioni rilevanti che evocano risposte emotive. Queste risposte stimolano l’azione in modo più efficace di quanto possa fare un contenuto che implichi l’autopromozione.

8. Prova l’influencer marketing

L’influencer marketing è una modalità ideale per promuovere i tuoi prodotti tramite piattaforme di social media. Quando collabori con una persona influente non solo aumenti la consapevolezza del tuo brand, ma crei anche fiducia. Forse questo è il motivo per cui, nel Nord America, circa i 2/3 dei rivenditori  usa una qualche forma di marketing per influencer.

Fonte: MediaKix

Scegli sempre un social media influencer la cui visione sia in linea con la tua. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per la scelta dell’influencer perfetto per il tuo marchio.

  1. Esamina le metriche di engagement e altre insight del tuo potenziale influencer.
  2. Investi po ‘di tempo nel social listening in modo da poter trovare un influencer che sia rilevante per la tua attività.
  3. Dai un’occhiata alle loro skill. Il marketing degli influencer è molto più che simpatie, comunicazione e coinvolgimento: un influencer deve avere alcune conoscenze tecniche. Sarà un vantaggio se il tuo potenziale influencer è un esperto nella progettazione grafica, nel crisis management e in altre esperienze pratiche.

9. Usa la VPN (Virtual Private Network)

Se ritieni che la VPN sia solo uno strumento per nascondere il tuo indirizzo IP, ti sbagli. La VPN non è solo uno strumento di sicurezza che garantisce la tua privacy su una rete pubblica, è molto più di questo.

La maggior parte delle nuove aziende non è a conoscenza del fatto che una VPN può aiutarle a comprendere la concorrenza. Dal lancio di campagne di marketing al monitoraggio degli annunci PPC, alla valutazione del posizionamento nei motori di ricerca, ci sono molti casi in cui la VPN è utile.

Dato che in questo post discutiamo delle piattaforme di social media, scopriamo come può aiutarti la VPN con la pubblicità su YouTube.

 YouTube è la piattaforma video più popolare del tempo. Secondo Alexa, YouTube è il secondo motore di ricerca più popolare al mondo, dopo Google. La pubblicità su YouTube offre numerosi vantaggi. Uno dei vantaggi più significativi è che offre una portata più ampia alla tua attività.

Se il tuo pubblico si trova in diverse regioni o Paesi è necessario che tu sappia cosa funziona meglio in quella particolare area. La VPN può aiutarti in questo. Utilizzando una VPN, puoi ottenere la tua posizione nella regione o area in cui si trova il tuo pubblico di destinazione. In questo modo impari a conoscere il tuo pubblico, i suoi problemi e le sue esigenze. Sulla base di tali informazioni, puoi comprendere la persona che c’è dietro al tuo cliente, ciò che sta cercando e creare pertanto strategie di marketing ad hoc.

Al giorno d’oggi, ci sono diversi provider VPN disponibili sul mercato, ma non tutti sono uguali in termini di qualità e assistenza clienti. Ti consigliamo di cercare solo la migliore VPN. Leggi le recensioni di diversi fornitori prima di prendere la decisione finale.

10. Trai vantaggio dall’entusiasmo dei tuoi clienti più affezionati

Il tuoi clienti più fedeli e affezionati hanno il potenziale per diventare sostenitori del tuo marchio. Possono aumentare la consapevolezza del tuo brand fornendo testimonianze che porteranno i potenziali clienti ad avere fiducia nella tua attività molto più rapidamente.

I social media sono un ottimo strumento per motivare i tuoi clienti fedeli a diventare sostenitori del tuo marchio. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti che puoi mettere in pratica.

  • Chiedi ai tuoi follower di lasciare recensioni sui social network.
  • Fai delle interviste ai tuoi clienti soddisfatti e condividi le loro storie su Facebook e Instagram.
  • Supporta l’invio di contenuti positivi generati dagli utenti e utilizzali nelle tue diverse campagne sui social media.
  • Organizza concorsi e offri sconti. Motiverebbe le persone a spargere la voce sulla tua attività sulle diverse piattaforme di social media.

11. Aumenta l’umanizzazione

Tutti preferiamo le persone rispetto ai robot. Umanizzando il tuo marchio sulle piattforme social, puoi potenziare la tua strategia di marketing. Forse già interagisci con i tuoi follower rispondendo ai tuoi commenti e ai contenuti generati dagli utenti. Tuttavia, non è abbastanza. Per stare al passo con la concorrenza, devi mettere in evidenza i membri del tuo team e le loro storie, e ricollegare ciascuno dei tuoi sforzi di marketing sui social media con la storia del tuo marchio, unico.

Cerca di infondere umorismo nei tuoi post. Tuttavia, ciò non significa che puoi fare qualsiasi cosa. Mantieni un equilibrio tra divertimento e informazioni.

12. Usa i chatbots

Nel corso degli anni, i chatbot hanno fatto molta strada. I robot di oggi sono più intelligenti e utili. Sono in grado di fornire un servizio clienti iniziale e automatizzare una funzione migliorando l’esperienza dell’utente.

Anche le persone hanno iniziato a apprezzare i robot. Un sondaggio condotto da HubSpot ha concluso che il 47% degli intervistati era aperto all’acquisto di prodotti solo utilizzando un chatbot. Non sarebbe sbagliato affermare che i chatbot sono diventati più diffusi sui social media.

Puoi sincronizzare il tuo chatbot con più piattaforme. Ad esempio, puoi offrire un chatbot sul tuo Facebook Messenger e può anche essere utilizzato con i messaggi diretti di Twitter. Garantirà un’esperienza coerente tra i profili dei social.

I chatbot possono essere utilizzati per avviare conversazioni, spronare le vendite, rispondere alle domande e offrire assistenza ai singoli clienti.

Conclusioni

I social media si sono trasformati in una parte essenziale della strategia di marketing per qualsiasi azienda. Essi sono un ottimo modo per raggiungere un vasto pubblico, dimostrare la tua competenza, mostrare la tua autenticità, aumentare il coinvolgimento e offrire un supporto rapido e reattivo.

Sebbene il marketing sui social media richieda molto duro lavoro, i suoi benefici sono ripaganti. Se non lo fai sul serio, perderai contatti, clienti e infine vendite.

Non dimenticare, le piattaforme social sono create per conversare con gli altri. Non vedrai i risultati desiderati fino a quando non renderai il tuo pubblico una priorità assoluta. Inoltre, ogni piattaforma di social media è diversa, quindi devi sapere quale tipo di contenuto funziona meglio su ognuna.

Ci auguriamo che i metodi sopra menzionati ti aiuteranno a portare il tuo social media marketing a un livello successivo ; )

Ma se hai bisogno di supporto per la tua Strategia di Social Media Marketing, i nostri esperti sono a tua disposizione  offrendoti un’ora di consulenza gratuita in videochiamata! CONTATTACI

 

Fonte: Search Engine Watch