Social Media Marketing: i trend del 2021

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Cosa ci aspetta nel 2021 lato Social Media? Come impatteranno sulla nostra vita e sulle attività di marketing e comunicazione?

Quest’anno è più difficile fare delle previsioni, per via della situazione senza precedenti che stiamo tutti, globalmente, vivendo.

Alcuni interessanti spunti sono comunque emersi da una report di Talkwalker, realizzato in collaborazione con Hubspot, che ha intervistato 70 esperti del settore per conoscere cosa si aspettano dal futuro dei social media.

Ciò che emerso dalla ricerca è che, se c’è una lezione da imparare, è l’importanza di essere preparati. Sia per il previsto che per l’inaspettato.

2021: quali saranno le tendenze del Social Media Marketing? 

social media marketing trend 2021

Fonte: Talkwalker

10. Il remix è il nuovo User Generated Content

Lo user generated content (contenuto generato dagli utenti) non è una novità; tuttavia il modo in cui viene oggi creato, trovato e condiviso è un tema di attualità. Il remix è in crescita attraverso applicazioni come TikTok, Koji ed Instagram Reels.

È l’arte di prendere dei format, dei template o degli spunti e combinarli per esprimere la personalità o le idee di un utente.

Cui si aspetta quindi, che  il 2021 porti ancora più opportunità per il remix, con i brand che coinvolgeranno un nuovo pubblico e creeranno contenuti che sapranno distinguersi.

Tra gli intervistati, Giovanna di Troia – giornalista e blogger – ha individuato come lo UGC favorirà un rapporto diretto con il brand, mentre Ben Jeffries – Ceo di Influencer – puntualizza come questo genere di contenuto sia popolare tra il segmento di pubblico della Gen-Z.

9. Le quattro C del contenuto relativo al COVID-19

Anche se la pandemia dovesse risolversi nel 2021, le ripercussioni si faranno sentire per gli anni a venire. L’ombra gettata dal COVID probabilmente perdurerà, rendendo difficile per i consumatori dimenticarne le conseguenze.

I brand dovranno adattare la loro comunicazione alla luce di ciò. Il tono della conversazione nel 2021 sarà determinato dalle quattro C del contenuto relativo al COVID-19.

  • Community – comunità
  • Contactless – assenza di contatto
  • Cleanliness – igiene
  • Compassion – compassione

Alla luce di ciò è interessante notare l’insight di Andrea Romoli – Facilitator and Digital Connector di In Sprint Srl – per il quale la situazione pandemica rende necessario il ricorso ad un nuovo business plan che possa compensare la scarsità di opportunità di business offline. Adele Savarese – General Manager di Ninja Academy – ha indivduato nello stesso tipo di criticità la necessità di ricorrere al phygital, come nesso tra il mondo fisico e quello digitale. Francesco Ambrosino – Blogger, Social Media Manage – riporta invece la sete di informazioni accurate e di facile reperibilità da parte del pubblico dei social media.

8. I meme

Dimentica le emoji. Ripulisci il tuo desktop dalle GIF. I meme sono ora il nuovo modo di comunicare che si sta diffondendo su internet come un modo divertente per coinvolgere le comunità. Non sono tutti positivi e simpatici, però. Come per ogni tipo di comunicazione, possono essere usati per influenzare la mentalità del pubblico. I meme possono contribuire a contrastare situazioni estreme, come nel caso di agenzie esterne che interferiscono con le elezioni o altri eventi importanti.

Nel 2021 bisognerà essere pronti a proteggere il proprio brand dai meme.

A questo proposito, Valentina Tanzillo – Social Media Marketing Consultant – sottolinea l’importanza di mettere il pubblico in condizione di poter diventare creatore di contenuto a fianco dei brand.

7. Nostalgia marketing

È naturale guardare indietro al 2019 e considerarlo come un anno migliore. Le emozioni positive legate ai “bei tempi andati” contribuiscono a migliorare lo stato d’animo attuale. Il fascino del nostalgia marketing è evidente. Associa forti emozioni positive al brand e gli dà una spinta di tipo sentimentale.

In tempi di incertezza e di recessione economica i consumatori cercano di connettersi sempre più frequentemente con i tempi più felici per distrarsi dalla situazione attuale.

Miriam Bertoli -Digital & Content Marketing Strategist di Miriambertoli.com – ha individuato tra i suoi temi portanti per i social media nel 2021 le sensazioni positive di un richiamo al passato, unitamente all’importanza della comunità e di un coinvolgimento sociale, al fine di controbilanciare l’incertezza percepita dal pubblico. Eleonora Rocca – CEO @ Elle Innovation Consulting – sottolinea altresì l’importanza delle icone del passato che generano un sentiment positivo nel pubblico odierno. Rudy Bandiera – divulgatore e creator – si spinge persino oltre, individuando nel sentimento di nostalgia il fattore più determinante per posizionare il brand nel 2021.

6. Ancora più conversazione (AI marketing)

Il marketing è come una strada a doppio senso. I brand non possono più gridare i loro messaggi nel vuoto e sperare che vengano recepiti. Al contrario, si tratta di conversazioni e connessioni: bisogna mantenere la conversazione con i consumatori per costruire quelle relazioni generano vendite.

La pandemia ha portato questo fattore in primo piano. Le vendite non sono più una priorità per i clienti. Sono invece l’informazione, l’impegno e le questioni sociali a guidare il coinvolgimento e la fidelizzazione. Collegarsi con queste storie sarà fondamentale nel 2021.

Riccardo Scandellari – Brand Ambassador per l’Italia di GetResponse – riporta la necessità di stabilire una comunicazione il più diretta possibile con il proprio pubblico. Cristiano Carriero – Storyteller, Digital PR e Consulente di Marketing – eleva nel suo insight la comunicazione ad essenza del brand, piuttosto che semplice fattore di persuasione. Analogamente, Luca Crivellaro – founder di Bee Social –riporta l’importanza dell’empatia e dell’utilità del brand nel quotidiano del proprio pubblico di riferimento.

5. Social gaming = gaming social

Durante il confinamento dovuto al COVID-19 le persone si sono rivolte ai videogiochi come ulteriore forma di distrazione. Il pubblico di forum e gruppi sui videogiochi è cresciuto, creando intere comunità dedicate alle varie fanbase.

Mentre apprendiamo sempre di più come i videogiochi apportino benefici ai giocatori (come lo sviluppo di abilità cognitive che possono essere messe a frutto nel mondo reale) nel 2021 il videogioco in quanto medium sarà meno stigmatizzato, poiché i brand si rivolgeranno alle comunità che gli appartengono.

In questo contesto la tecnologia è fondamentale, e difatti Nur America –Director and Founder di Newness – riporta l’importanza della realtà aumentata e della realtà virtuale nei social media nel futuro prossimo.

4. Marketing old school per un nuovo mercato

Alcuni trend vanno e vengono in un battito di ciglia. Alcuni continuano a circolare e fanno capolino nella coscienza collettiva di tanto in tanto.

Lo stesso vale per le tecniche di marketing. Le tattiche che abbiamo visto in precedenza possono apparire improvvisamente, soprattutto in tempi di incertezza, con i professionisti della comunicazione che ritornano a metodi collaudati applicati ad idee nuove.

Nel 2021 assisteremo a un ritorno del “marketing old school”, mentre i brand torneranno a un modo più semplice di coinvolgere i consumatori.

Federica Brancale – CEO at Marketing Freaks – riporta l’importanza del micro-targeting in questo tipo di strategia, mentre Cheryl King – Managing Director di markettiers MENA – ritiene che il podcast sia un media fondamentale in questo contesto.

3. I giganti dei social media si adattano alla nuova normalità

Quando si esaminano i trends dei social media accade spesso che ci siano persone che gridano che una piattaforma sta morendo o che un’altra prenderà il sopravvento. A questo proposito prevediamo che le piattaforme di social media dominanti di oggi rimarranno tali nel 2021 e oltre.

Potranno avere nuove caratteristiche e si adatteranno alle tendenze del momento, ma è molto improbabile che la loro popolarità diminuisca nei prossimi anni.

David Meerman Scott – Marketing Strategist e WSJ Bestselling Autore di  Fanocracymette – in guardia rispetto al pericolo di discriminazione sociali, mentre Karen Sutherland – Social Media Educator e Ricercatrice presso la University of the Sunshine Coast, Australia – sottolinea l’importanza degli eventi e della loro evoluzione nel mondo post COVID-19.

2. L’ascesa della trasformazione digitale

I social media hanno sempre offuscato i confini tra realtà e finzione: dalla rappresentazione edulcorata delle vite di alcuni Instagrammer, agli account parodia di Twitter.

La crisi dovuta al COVID-19 ha portato in primo piano il tema della disinformazione. La società si trova ad affrontare un futuro incerto e questa incertezza ha creato un focolaio di disinformazione, con storie false la cui risonanza può avere un impatto rilevante. Il 2021 sarà l’anno in cui i brand e i canali dei social media si concentreranno nell’evidenziare la verità e sul mettere a tacere le fake news.

Cirtina Maccarrone – formatrice per SEO copywriting – riporta nel suo insight la necessità di monitorare costantemente le fake news, poiché possono costituire un pericolo tangibile per il proprio brand.

1. L’impatto del pubblico socialmente consapevole

Secondo l’indagine di Talkwalker e Hubspot, questo è il trend numero uno. Nel 2020 è divenuto lampante come questa generazione socialmente consapevole (e la futura generazione Alpha) abbia un impatto sui brand, sulla politica e sulla società nel suo complesso.

I brand dovranno impegnarsi maggiormente su temi come la salute mentale, l’inclusività e la giustizia sociale, altrimenti rischiano di diventare irrilevanti e potenzialmente obsoleti nel 2021.

L’umanizzazione del brand è il tema portante dell’insight fornito da Roberto Zarriello – docente di Comunicazione Digitale e Social Media – mentre la consapevolezza sociale è al centro di quello di Angelo Cerrone, Digital Strategist.

Conclusione

La pandemia ha portato un cambiamento globale già in corso da essere un’aggiunta simpatica nella propria strategia  a “essenziale per la sopravvivenza”. Come ci spiega Christina Garnett – Insights Strategist di VIZIT – “vedremo un’attenzione più profonda sulla formazione della comunità e sull’intelligenza del pubblico. La pandemia ha creato nuove opportunità per connetterci, e i brand stanno capendo l’importanza del promuovere questi legami. I brand dovranno praticare più social listening e ricerca per capire meglio perché i consumatori si lasciano coinvolgere.”

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Facebook, Instragram, Pinterest e Linkedin: le novità della settimana

Settimana di fermento questa prima di giugno che vede come protagonisti l’inarrestabile colosso di Menlo Park, ma anche Linkedin e Pinterest.

Ma vediamo in dettaglio le novità:

Facebook lancia CatchUp: la nuova app standalone per le chiamate audio

CatchUp è l’ultima arrivata tra le applicazioni sperimentali sviluppata dal team NPW di Facebook, e completamente dedicata alle conversazioni vocali.

Presentando CatchUp, Nikki Shah del team NPE di Facebook ha spiegato che:

“Restare in contatto con amici e familiari è importante, soprattutto durante questo periodo di distanziamento sociale. La messaggistica e le videochiamate sono ottimi modi per inviare aggiornamenti rapidi e connettersi con qualcuno faccia a faccia, ma parlare al telefono offre un equilibrio unico tra convenienza e connessione personale. Sulla base dei nostri studi, abbiamo scoperto che uno dei motivi principali per cui le persone non chiamano più così frequentemente amici e parenti è che non sanno quando sono disponibili per una chiacchierata e sono preoccupati di telefonare in momenti inopportuni. CatchUp risolve questo problema e semplifica anche le call di gruppo”.

A differenza di  Messenger e WhatsApp che offrono già questa funzionalità all’interno delle proprie app, CatchUp ha una caraterristica diversa: quella di sapere chi è disponibile per una chiamata vocale.

Attualmente in fase di test negli Stati Uniti, e disponibile per Android e iOS. Per utilizzare CatchUp è necessario scaricare l’app e non è necessario disporre di un account Facebook.

Facebook annuncia nuovi corsi Blueprint

Sempre in ottica di sostenere le aziende che hanno necessità, ora più che mai, di posizionarsi online per superare il periodo di crisi derivato dal lockdown, Facebook ha pensato di introdurre 15 nuovi corsi Blueprint.

Tutti i corsi Blueprint sono gratuiti e, se sei un professionista del marketing digitale ti viene offerta anche la possibilità di sostenere l’esame per ottenere la certificazione.

Facebook ha affermato che, con questo aggiornamento, le lezioni sono diventate ancora più semplici da seguire, in quanto tutte le tematiche trattate vengono contestualizzate per migliorare la comprensione.

Tornano i sondaggi su Messenger

Dopo circa un anno dalla loro scomparsa, Facebook ha reintrodotto i sondaggi  su Messenger, disponibili solo nelle chat di gruppo, così da facilitare la presa di decisioni e la comunicazione tra i diversi membri.

Per creare un sondaggio tocca il segno + nella finestra della chat di gruppo e seleziona la voce “Sondaggi”. Aggiungi la tua domanda e le possibili risposte, quindi clicca su “Crea sondaggio”, e il gioco è fatto.

Gli utenti che desiderano partecipare possono cliccare sul poll per visualizzare i dettagli, scegliere la loro risposta e inviarla.

La  feature è disponibile su Facebook Messenger per Android, iOS, app desktop e web.

Instagram lancia le IGTV Ads e i badge in Live

Per la prima volta nella sua storia, Instagram inizierà a condividere le revenue con i “Creators attraverso annunci in IGTV e badge che i viewers possono acquistare su Instagram Live. Il vantaggio per influencer ed aziende presenti su IGTV è che i guadagni ricavati dagli inserzionisti verranno condivisi al fine di sostenere gli investimenti effettuati per la creazione di video di lunga durata.

Secondo Instagram, gli annunci video appariranno solo quando un utente cliccherà per guardare un video IGTV dal pulsante di anteprima nel suo feed. Gli annunci saranno video verticali ottimizzati per dispositivi mobili e dureranno fino a 15 secondi.

Gli annunci inizieranno a essere pubblicati in IGTV da un gruppo selezionato di partner e inserzionisti negli Stati Uniti con piani per continuare ad espandersi a livello globale. Gli annunci di marchi come IKEA, Puma, Sephora e altri partner di test inizieranno ad apparire già da questa settimana.

Creators famosi come Avani Gregg e Salice Rose saranno tra i primi a testare la nuova funzionalità di monetizzazione, con un rilascio internazionale più ampio nei prossimi mesi.

Nel loro ultimo comunicato stampa, Instagram ha condiviso che continueranno a testare varie opzioni di annunci IGTV, “come la possibilità di saltare le pubblicità”, per assicurarsi che il risultato finale funzioni bene per utenti, creatori e inserzionisti.

Pinterest presenta Shopping Spotlights in collaborazione con influencer e publisher

Dopo aver introdotto nuove feature per lo shopping sulla piattaforma, al fine di renderlo più semplice e stimolante, ora Pinterest una nuova funzionalità con Shopping Spotlights, la quale include le raccomandazioni di fashion influencer e publisher.

Come indicato dallo stesso annuncio di lancio della funzione:

“Sembrerà di avere sempre con sé un personal shopper, ma con l’aspetto di un catalogo sempre aggiornato sulle ultime tendenze dettate da influencer esperti in determinati settori”.

La funzione è stata rilasciata su Android, Web e iOS negli Stati Uniti e presto arriverà anche in Italia.

LinkedIn ha bloccato 7,8 milioni di account fake nella seconda metà del 2019

Come altre piattaforme social, anche Linkedin non è immune dagli account fake, creati con l’intendo di truffare o molestare altri utenti iscritti alla piattaforma.

Nella seconda metà del 2019, LinkedIn ha annunciato di aver bloccato oltre 7,8 milioni di utenze false attraverso i suoi strumenti proattivi di sicurezza e controlli manuali.

Oltre questo, la piattaforma ha diffuso anche i dettagli relativi ai contenuti rimossi dalla sua piattaforma nel medesimo arco temporale:

  • 15.635 casi di molestie
  • 9.337 contenuti per adulti
  • 1.839 materiali violenti
  • 500 contenuti di odio o incitamento allo stesso
  • 167 qualificabili come sfruttamento minorile

La piattaforma ha inoltre ricevuto 11.564 richieste di rimozione per violazione del copyright, riguardanti 290.170 contenuti, di cui 290.145 eliminati.

Nel Community Report Linkedin pubblica quanto segue:

“Il lavoro dietro le quinte di LinkedIn, al fine di costruire una community sicura e professionale, è davvero molto ampio. Per questo, con il passare degli anni, sono stati ideati nuovi strumenti per limitare le molestie sulla piattaforma e donare un’esperienza migliorata ai membri che segnalano contenuti. Continueremo a ricercare nuove modalità per perfezionare ed espandere le nostre capacità già dal prossimo futuro”.

 

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Social Media Marketing: 12 tecniche che fanno la differenza

Social Media Marketing: 12 metodi che fanno la differenza-aroundigital

Il fatto che ogni azienda oggi abbia bisogno di una forte presenza sui social media, è un dato di fatto. Non importa se gestisci un piccolo negozio  o un’azienda multinazionale, i social media dovrebbero essere una parte essenziale della tua strategia di marketing.

Una piattaforma di social media non solo ti aiuta a connetterti con il tuo pubblico di destinazione, ma aumenta anche la consapevolezza del tuo marchio, così come il numero dei tuoi contatti e le tue vendite in larga misura.

Oggi,  circa 2,96 miliardi di persone usano piattaforme di social media in tutto il mondo questo non è un trend passeggero. Secondo Statista.com, entro il 2021, questo numero raggiungerà i 3,09 miliardi. Quindi, se non stai ancora utilizzando questo fantastico strumento, stai sicuramente perdendo un’incredibile opportunità di marketing.

Social Media Marketing: 12 metodi che fanno la differenza-aroundigital

Indubbiamente, i social media sono una delle piattaforme ideali per commercializzare la tua attività. Tuttavia, a causa della crescente concorrenza e della crescita degli algoritmi, l’intero panorama dei social media è cambiato. Se vuoi davvero stare al passo con la concorrenza, devi cercare e applicare idee uniche di marketing che possano rendere efficaci le tue campagne sui social media.

In questo post, ti faremo conoscere alcune idee creative di marketing sui social media. Ma prima di farlo, diamo un’occhiata ad alcune statistiche sui social media che è importante che tu sappia.

  • Il 95% degli adulti (di età compresa tra 18 e 34 anni) ha maggiori probabilità di seguire un marchio attraverso i social network. (Fonte: MarketingSherpa)
  • Circa il 63% dei clienti si aspetta che le aziende offrano supporto ai clienti attraverso i canali dei social media. (Fonte: Smart Insights)
  • Il 42% della popolazione mondiale ha un account su una o più piattaforme di social media. (Fonte: Statista)

Tips per dare un boost alla tua strategia di social media marketing

Social Media Marketing: 12 metodi che fanno la differenza-aroundigital

1. Definisci  tuoi obiettivi

Avere un solido obiettivo di marketing è essenziale per ogni azienda.

Prima di partire con un’attività di social media marketing, stabilisci obiettivi chiari che si allineino ai tuoi sforzi di marketing.

Per organizzare i tuoi obiettivi, puoi:

  1. considerare un numero (come per esempio, raggiungere 10.000 follower di Facebook)
  2. stabilire una scadenza
  3. rendere i tuoi obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e basati sul tempo (SMART)

2. Conosci il tuo pubblico

Per creare una strategia di successo sui social media, devi avere un’adeguata conoscenza del tuo pubblico. Dovresti essere in grado di conoscerne bisogni, desideri, interessi e necessità. Di seguito sono riportate alcune tattiche che possono aiutarti a comprendere meglio il tuo pubblico.

  1. Esamina il tuo pubblico per conoscere meglio i suoi punti deboli.
  2. Dai un’occhiata ai dati demografici.
  3. Partecipa alle conversazioni sui forum usati dal tuo pubblico di destinazione.
  4. Rispondi ai commenti sui tuoi canali social media.
  5. Chiedi feedback.

3. Produci contenuti diversificati per le diverse piattaforme

Per la maggior parte delle aziende, è facile pubblicare foto su Instagram e brevi tweet su Twitter. Tuttavia, è importante diversificare il contenuto dei tuoi post. Oggi, è possibile postare diversi tipi di contenuto, tra cui video, foto, infografiche, post di blog e altro ancora. È essenziale perché se continui a produrre gli stessi contenuti più volte, potresti annoiare il tuo pubblico e questo può impedirti di raggiungere i tuoi obiettivi. Fornendo contenuti diversificati, sei in grado anche di stabilire quali sono i tipi di contenuto che piacciono di più al il tuo pubblico.

Fonte: SmartInsights

4. Non ignorare contenuti video

Il video marketing è una di quelle tendenze  in continua crescita. Nel 2018, l’85% di tutti gli utenti Internet -negli Stati Uniti – ha guardato i contenuti video mensilmente su diversi dispositivi. Ciò mostra che il video è un mezzo eccellente per promuovere la tua attività.

Non vi è alcun dubbio che milioni di ore di contenuti video sono stati guardati ogni anno sulle diverse piattaforme di social media. Tuttavia, i tuoi video devono essere guardati dalle persone giuste. Dopotutto, in un video non è utile diventare virali se gli spettatori non appartengono al tuo mercato.

Cerca di targettizzare le persone giuste in modo che possano intraprendere delle azioni dopo aver visto i tuoi video. Allo stesso modo, è necessario definire il pubblico di destinazione prima di pianificare le strategie di marketing. Alcuni degli strumenti che puoi utilizzare per identificare il tuo pubblico includono Google Analytics – Tab Audience, Keyword Planner, Facebook Business Page Insights.

Restringi il tuo pubblico in base a genere, interessi, età, occupazione, livello di istruzione o posizione. Inoltre, crea un video di qualità che spieghi con precisione il tuo prodotto o servizio, e risponda alla maggior parte delle domande del tuo pubblico e dei potenziali clienti.

Non dimenticare che gli alti valori di produzione, l’uso intelligente delle parole chiave e i tempi dei tuoi video sono molto importanti per il successo del tuo video marketing. Inoltre, monitora i tuoi risultati di volta in volta e personalizza le tue tattiche in base a tali risultati.

Per aiutarti su questo dai un’occhiata al nostro articolo su Video Marketing: la statistica che devi conoscere.

5. Condividi gli user-generated content dei tuoi fan e follower

Quando condividi contenuti generati dagli utenti sui tuoi profili social media, stai dando ai tuoi follower una nuova prospettiva sul tuo brand e ti aiuta a costruire relazioni più forti.

Anche un sondaggio rivela che le persone si fidano dei contenuti di una persona comune più di quanto non facciano dalle aziende.

Potresti chiedere ai tuoi clienti di condividere le loro esperienze con i tuoi prodotti o servizi in modo da poter utilizzare tali contenuti sui tuoi profili social media.

Ad esempio, se gestisci un negozio di mobili, puoi chiedere ai tuoi acquirenti di condividere l’immagine di come posizionano i tuoi mobili nelle loro case. Successivamente, puoi condividere quelle immagini nei tuoi profili social con il link del profilo degli acquirenti per dare ad altri potenziali clienti un’idea di come possono utilizzare i tuoi prodotti. Aumenterà sicuramente l’interesse di altri potenziali clienti per il tuo marchio.

6. Educa

Indipendentemente dai tuoi obiettivi, devi educare i tuoi clienti sui tuoi prodotti o servizi. Fornire istruzioni e informazioni utili è uno dei modi migliori per costruire relazioni con il pubblico di destinazione. Quando dai al tuo pubblico consigli pratici o informazioni preziose, vieni considerato un’autorità e in questo modo diventano clienti fedeli. I social media sono un’ottima piattaforma in cui puoi educare i tuoi follower sulla tua attività. Puoi fornire risorse educative come post di blog, white paper, webinar e altro.

7. Meno promozione e più storytelling

Quando adotti un approccio educativo, fai più insegnamento che vendita. Lo storytelling può essere uno strumento di natura educativa. Tuttavia, il potere della narrazione non sta nell’insegnare alle persone cose di cui non erano a conoscenza, ma nel mostrare personaggi e situazioni rilevanti che evocano risposte emotive. Queste risposte stimolano l’azione in modo più efficace di quanto possa fare un contenuto che implichi l’autopromozione.

8. Prova l’influencer marketing

L’influencer marketing è una modalità ideale per promuovere i tuoi prodotti tramite piattaforme di social media. Quando collabori con una persona influente non solo aumenti la consapevolezza del tuo brand, ma crei anche fiducia. Forse questo è il motivo per cui, nel Nord America, circa i 2/3 dei rivenditori  usa una qualche forma di marketing per influencer.

Fonte: MediaKix

Scegli sempre un social media influencer la cui visione sia in linea con la tua. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per la scelta dell’influencer perfetto per il tuo marchio.

  1. Esamina le metriche di engagement e altre insight del tuo potenziale influencer.
  2. Investi po ‘di tempo nel social listening in modo da poter trovare un influencer che sia rilevante per la tua attività.
  3. Dai un’occhiata alle loro skill. Il marketing degli influencer è molto più che simpatie, comunicazione e coinvolgimento: un influencer deve avere alcune conoscenze tecniche. Sarà un vantaggio se il tuo potenziale influencer è un esperto nella progettazione grafica, nel crisis management e in altre esperienze pratiche.

9. Usa la VPN (Virtual Private Network)

Se ritieni che la VPN sia solo uno strumento per nascondere il tuo indirizzo IP, ti sbagli. La VPN non è solo uno strumento di sicurezza che garantisce la tua privacy su una rete pubblica, è molto più di questo.

La maggior parte delle nuove aziende non è a conoscenza del fatto che una VPN può aiutarle a comprendere la concorrenza. Dal lancio di campagne di marketing al monitoraggio degli annunci PPC, alla valutazione del posizionamento nei motori di ricerca, ci sono molti casi in cui la VPN è utile.

Dato che in questo post discutiamo delle piattaforme di social media, scopriamo come può aiutarti la VPN con la pubblicità su YouTube.

 YouTube è la piattaforma video più popolare del tempo. Secondo Alexa, YouTube è il secondo motore di ricerca più popolare al mondo, dopo Google. La pubblicità su YouTube offre numerosi vantaggi. Uno dei vantaggi più significativi è che offre una portata più ampia alla tua attività.

Se il tuo pubblico si trova in diverse regioni o Paesi è necessario che tu sappia cosa funziona meglio in quella particolare area. La VPN può aiutarti in questo. Utilizzando una VPN, puoi ottenere la tua posizione nella regione o area in cui si trova il tuo pubblico di destinazione. In questo modo impari a conoscere il tuo pubblico, i suoi problemi e le sue esigenze. Sulla base di tali informazioni, puoi comprendere la persona che c’è dietro al tuo cliente, ciò che sta cercando e creare pertanto strategie di marketing ad hoc.

Al giorno d’oggi, ci sono diversi provider VPN disponibili sul mercato, ma non tutti sono uguali in termini di qualità e assistenza clienti. Ti consigliamo di cercare solo la migliore VPN. Leggi le recensioni di diversi fornitori prima di prendere la decisione finale.

10. Trai vantaggio dall’entusiasmo dei tuoi clienti più affezionati

Il tuoi clienti più fedeli e affezionati hanno il potenziale per diventare sostenitori del tuo marchio. Possono aumentare la consapevolezza del tuo brand fornendo testimonianze che porteranno i potenziali clienti ad avere fiducia nella tua attività molto più rapidamente.

I social media sono un ottimo strumento per motivare i tuoi clienti fedeli a diventare sostenitori del tuo marchio. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti che puoi mettere in pratica.

  • Chiedi ai tuoi follower di lasciare recensioni sui social network.
  • Fai delle interviste ai tuoi clienti soddisfatti e condividi le loro storie su Facebook e Instagram.
  • Supporta l’invio di contenuti positivi generati dagli utenti e utilizzali nelle tue diverse campagne sui social media.
  • Organizza concorsi e offri sconti. Motiverebbe le persone a spargere la voce sulla tua attività sulle diverse piattaforme di social media.

11. Aumenta l’umanizzazione

Tutti preferiamo le persone rispetto ai robot. Umanizzando il tuo marchio sulle piattforme social, puoi potenziare la tua strategia di marketing. Forse già interagisci con i tuoi follower rispondendo ai tuoi commenti e ai contenuti generati dagli utenti. Tuttavia, non è abbastanza. Per stare al passo con la concorrenza, devi mettere in evidenza i membri del tuo team e le loro storie, e ricollegare ciascuno dei tuoi sforzi di marketing sui social media con la storia del tuo marchio, unico.

Cerca di infondere umorismo nei tuoi post. Tuttavia, ciò non significa che puoi fare qualsiasi cosa. Mantieni un equilibrio tra divertimento e informazioni.

12. Usa i chatbots

Nel corso degli anni, i chatbot hanno fatto molta strada. I robot di oggi sono più intelligenti e utili. Sono in grado di fornire un servizio clienti iniziale e automatizzare una funzione migliorando l’esperienza dell’utente.

Anche le persone hanno iniziato a apprezzare i robot. Un sondaggio condotto da HubSpot ha concluso che il 47% degli intervistati era aperto all’acquisto di prodotti solo utilizzando un chatbot. Non sarebbe sbagliato affermare che i chatbot sono diventati più diffusi sui social media.

Puoi sincronizzare il tuo chatbot con più piattaforme. Ad esempio, puoi offrire un chatbot sul tuo Facebook Messenger e può anche essere utilizzato con i messaggi diretti di Twitter. Garantirà un’esperienza coerente tra i profili dei social.

I chatbot possono essere utilizzati per avviare conversazioni, spronare le vendite, rispondere alle domande e offrire assistenza ai singoli clienti.

Conclusioni

I social media si sono trasformati in una parte essenziale della strategia di marketing per qualsiasi azienda. Essi sono un ottimo modo per raggiungere un vasto pubblico, dimostrare la tua competenza, mostrare la tua autenticità, aumentare il coinvolgimento e offrire un supporto rapido e reattivo.

Sebbene il marketing sui social media richieda molto duro lavoro, i suoi benefici sono ripaganti. Se non lo fai sul serio, perderai contatti, clienti e infine vendite.

Non dimenticare, le piattaforme social sono create per conversare con gli altri. Non vedrai i risultati desiderati fino a quando non renderai il tuo pubblico una priorità assoluta. Inoltre, ogni piattaforma di social media è diversa, quindi devi sapere quale tipo di contenuto funziona meglio su ognuna.

Ci auguriamo che i metodi sopra menzionati ti aiuteranno a portare il tuo social media marketing a un livello successivo ; )

Ma se hai bisogno di supporto per la tua Strategia di Social Media Marketing, i nostri esperti sono a tua disposizione  offrendoti un’ora di consulenza gratuita in videochiamata! CONTATTACI

 

Fonte: Search Engine Watch

 

 

 

 

 

 

 

TikTok: come sfruttarlo per il proprio business?

Il nome TikTok è diventato famoso da poco, ma il social network era già noto da qualche anno con il nome Musical.ly.

Nonostante sia nato solo nel 2015, il social network cinese si è diffuso velocemente, soprattutto tra i giovanissimi, al punto da raggiungere in poco più di due anni 600 milioni di iscritti di cui 6.4 milioni solo in Italia.

Nei mesi scorsi ha raggiunto la più alta crescita nel panorama di internet italiano coinvolgendo giovani tra 25-34 anni e segnando un incremento del 258%.

(I dati sono stati comunicati da ComScore e si riferiscono al periodo che va da settembre a novembre 2019).

Per alcuni versi simile a Instagram, ma dedicato soprattutto agli appassionati di musica e video, l’applicazione mobile TikTok permette agli utenti di caricare video di breve durata (dai 15 secondi ai 60 secondi) e aggiungere canzoni o altri suoni. 

L’applicazione offre un’interfaccia amichevole e intuitiva, nonché un editor per la creazione rapida di video da condividere con i propri follower: i video si possono accelerare, rallentare o modificare mediante un filtro, il suono o la musica di sottofondo, selezionabile all’interno di una vasta gamma di generi musicali.

Tramite un’opzione dedicata, è possibile registrare audio e video della propria reazione mentre la clip viene visualizzata sullo smartphone, mentre l’opzione “duo” permette di condividere le videoripresa di due terminali mobili in un unico video. Tale funzionalità è utilizzata ad esempio fra due persone vicine per filmarsi l’una col cellulare dell’altra.

TikTok utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare gli interessi e le preferenze manifestate dagli utenti dell’applicazione, in modo tale da poter personalizzare singolarmente i contenuti ad essi proposti.

Il potenziale di TikTok

TikTok con una crescita pari al 300% annuo sta vivendo un successo inarrestabile.

Sono tre i requisiti principali per avere un seguito su TikTok:

1. non essere banali;

2. aumentare la quantità dei contenuti postati

3. collaborare con altri utenti

Può capitare che un video ben fatto e oggettivamente divertente non riesca a riscuotere il meritato successo perché TikTok impone un’analisi attenta dell’orario in cui si decide di pubblicare i contenuti.

Per un corretto uso del social è importante analizzare le statistiche e considerare l’uso che i propri follower fanno del canale. Per stabilire quale sia l’orario migliore, è necessario rispondere prima ad alcune domande:

– dove è localizzato il proprio pubblico

– a che ora è attivo

Se la maggior parte dei propri follower vive negli USA, ad esempio, sarà importante conoscerne abitudini, gusti e fusi orari, al fine di programmare il momento propizio durante il quale pubblicare i propri contenuti.

Tips per avere successo su TikTok

TikTok è un social che si presta bene alle campagne di marketing online.

Ma per capire come ottenere successo su TikTok, è necessario:

a) individuare i propri punti di forza e fare leva su di essi;

b) incrementare la quantità dei contenuti pubblicati (un profilo semivuoto non attira l’attenzione dei potenziali follower);

c) collaborare con altri utenti. In questo modo, sarà più semplice sfornare idee innovative e divertenti, in grado di coinvolgere il pubblico, ma soprattutto, sarà possibile avere accesso ai follower dell’utente con cui si sta collaborando;

d) anche gli hashtag svolgono un ruolo importante, esattamente come accade su Twitter e Instagram. Descrivono e categorizzano il video e, al contempo, sottolineano la presenza di eventuali elementi popolari;

e) fare le challenge. Cosa sono? Sono ciò che rende TikTok unico: vere e proprie sfide alle quali possono prendere parte centinaia di utenti. Il sistema è questo: l’utente pubblica un video la cui peculiarità è un’azione, una frase o un brano, utilizzando gli appositi hashtag; dopodiché, i suoi follower possono sfidarlo pubblicando nuovi contenuti collegati al precedente. Un esempio? La “Bottle Cap Challenge” lanciata da Ibrahimovic, all’interno della quale il campione svedese riusciva a svitare una bottiglia senza usare le mani. Il risultato? Calciatori, attori e vip di tutto il mondo hanno raccolto la sfida postando i loro video di risposta!

Come fare business con TikTok?

Per guadagnare con TikTok è necessario utilizzare la pubblicità, che si divide in quattro tipologie principali:

1. takeover

2. contenuti

3. challenge

4. filtri brandizzati.

Si va, quindi, dai classici contenuti virali alle landing page collocate all’interno di un video o di una foto, passando per le challenge (di cui abbiamo parlato poc’anzi) e i filtri sponsorizzati, che sfruttano soprattutto il passaparola.

Ovviamente, ogni e-commerce si sposa con una tipologia di advertising diversa.

In ogni caso, i metodi appena elencati hanno potenzialità enormi, legate soprattutto al fatto che il pubblico di TikTok è formato soprattutto da Millennials e da coloro che appartengono alla cosiddetta Generazione Z, in assoluto gli utenti più attivi e dediti al commercio online.

 

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Social Media Marketing: la statistica del 2020 da non perdere

Come sono andati gli ultimi anni per ogni segmento del digital marketing? Quali dati hanno tratto i player e le aziende dalle loro attività di marketing? Come si comporta l’utente? Dove si sta muovendo il mercato?  Quali le novità e tendenze?

HubSpot ha raccolto una serie di dati statistici raggruppati per ogni segmento di marketing. Sono statistiche provenienti dalle aziende ma anche da i principali player di settore.  I dati partono dal 2016 fino al 2019, con alcune previsioni statistiche riguardanti il prossimo futuro.

Che tu sia focalizzato su SEO, content marketing, social media, video marketing, email marketing, lead generation, pubblicità, marketing technology o vendite, leggere questi dati ti consente di rimanere aggiornato sulle tendenze di marketing e stare al passo nella gestione del tuo marketing mix, al fine di connetterti con i tuoi clienti, raggiungere i tuoi destinatari e dare un boost alle conversioni.

Oggi è la volta del Social Media Marketing (se ti interessa, leggi anche i nostri precedenti post sulle statistiche SEO e Content Marketing  e Video Marketing).

Social Media Marketing – La Statistica

Con circa 3 miliardi di persone sui social media a livello globale, capire come fare marketing sulle varie piattaforme social è diventato parte integrante del successo di ogni azienda.

Queste statistiche di marketing sui social media ti aiuteranno a capire come gli esperti di marketing i marketers oggi stanno promuovendo i loro prodotti e servizi, cosicché tu possa prendere spunto per la tua strategia di marketing.

Facebook 

social media marketing: la statistica

– A livello globale, ci sono oltre 2,38 miliardi di utenti attivi mensili su Facebook. (Facebook, 2019)

– Dei 2,1 miliardi di account Facebook totali, 270 milioni di profili sono falsi. (Mashable, 2017)

– Secondo Facebook, la piattaforma raggiunge oltre il 60% degli utenti di Internet. (Facebook, 2018)

– Esistono oltre 80 milioni di piccole imprese a livello globale che utilizzano le pagine di Facebook. (Facebook, 2018)

– Facebook è utilizzato da circa il 50% degli adolescenti americani, ma non domina più il panorama dei social media per adolescenti come una volta. (Pew Research Center, 2019)

– L’India ha il maggior numero di utenti Facebook di qualsiasi altro paese al mondo. (Statitsa, 2018)

– Il 74% delle persone afferma di usare Facebook per scopi professionali. (HubSpot, 2017)

– Facebook è la seconda piattaforma più utilizzata a livello globale, seguita da YouTube. (Pew Research Center, 2019)

– Circa il 43% degli adulti statunitensi riceve notizie da Facebook. (Pew Research Center, 2018)

– 1,56 miliardi di utenti attivi accedono a Facebook ogni giorno. (Zephoria, 2019)

 

Instagram

social media marketing: la statistica

– Il 71% degli utenti di Instagram ha meno di 35 anni. (Statitsa, 2019)

– Più di 500 milioni di persone usano Instagram ogni giorno. (Oberlo, 2019)

– Sette hashtag su dieci su Instagram sono brandizzati. (Sprout Social, 2018)

– Instagram ha raggiunto $ 14 milioni di entrate nel 2019. (Jefferies Financial Group, 2019)

– Instagram ha oltre 1 miliardo di utenti mensili attivi. (Oberlo, 2019)

– La pubblicità su Instagram ha la portata di oltre 849 milioni di utenti. (SocialMediaToday, 2020)

– Nel 2020, il 75,3% delle aziende statunitensi utilizzerà Instagram. (SocialMediaToday, 2020)

– Ci sono oltre 400 milioni di utenti Instagram che creano storie sulla piattaforma ogni giorno. (Statitsa, 2018)

– Una ricerca su 89 aziende ha scoperto che gli esperti di marketing hanno pubblicato 1.347 Storie di Instagram rispetto alle 614 Storie di Snapchat a luglio 2018. (Our Social Times, 2018)

– Le Storie di Instagram hanno registrato un aumento del 220% della spesa pubblicitaria annuale. (Our Social Times, 2018)

– I brand su Instagram creano una media di 2,5 storie sulla piattaforma ogni settimana. (SocialMediaToday, 2020)

– L’utente medio di Instagram  trascorre 53 minuti sull’app al giorno. (Oberlo, 2019)

– Instagram ha lanciato l’app IGTV nel 2018 che consente di caricare video della durata di un’ora. (TechCrunch, 2018)

 

Linkedin

– I CEO su LinkedIn hanno in media 930 connessioni (LinkedIn, 2017)

– Quando si tratta di fornire contenuti e garantire il coinvolgimento del pubblico, LinkedIn è la piattaforma di social media più efficace. (LinkedIn, 2017)

– L’utente medio di LinkedIn trascorre 17 minuti al mese sul sito . (Wordstream, 2018)

– LinkedIn ha oltre 500 milioni di utenti. (LinkedIn, 2019)

– Il 39% dei 500 milioni di utenti LinkedIn paga per un account premium. (LinkedIn, 2017)

– LinkedIn ha 562 milioni di utenti. (LinkedIn, 2018)

– Il 40% degli utenti visita ogni giorno il social network professionale. (Omnicore Agency, 2018)

 

Snapchat

social media marketing.la statistica

– Snapchat ha 190 milioni di utenti attivi ogni giorno. (Zephoria, 2019)

– Le entrate medie per utente Snapchat sono aumentate del 39%, da $1,21 nel 2018 a $1,68 nel 2019 . (Zephoria, 2019)

– Snapchat ha raggiunto il 90% di tutte le persone tra i 13-24 anni e il 75% tra i 13-34- anni negli Stati Uniti. (Zephoria, 2019)

– Nel 2017, l’81% delle entrate del secondo trimestre di Snapchat proveniva dal Nord America (Omnicore, 2018)

– A maggio 2018, le azioni di Snapchat avevano un valore di $10,95, in calo rispetto al loro valore originale di $27,09. (Brandwatch, 2018)

– Negli Stati Uniti, Snapchat è la sesta app di social network più popolare a partire da maggio 2018. (Statitsa, 2018)

– A partire da maggio 2018, la sequenza Snapchat più lunga è di 1.120 scatti. (Brandwatch, 2018)

– Gli utenti di Snapchat hanno trascorso in media 34.5 minuti sull’app a settembre 2018. (CNBC, 2018)

– Il costo per le campagne Snap Ads parte da $ 3.000 al mese. (Wallaroo Media, 2018)

– In media, gli utenti di Snapchat di età inferiore ai 25 anni visitano Snapchat più di 20 volte al giorno e trascorrono oltre 30 minuti nell’app ogni giorno. (Zephoria, 2019)

 

Twitter

social media marketing: la statistica

– Ci sono 369 milioni di utenti Twitter attivi ogni mese a partire dal 2018. (Statitsa, 2018)

– Negli Stati Uniti, ci sono 68 milioni di utenti Twitter attivi ogni mese. (Zephoria, 2019)

– Tra il 3 ° trimestre del 2018 e il 3 ° trimestre del 2019, il numero di utenti attivi giornalieri monetizzabili di Twitter  è aumentato del 17%. (Hootsuite, 2019)

– Negli Stati Uniti, il numero di utenti Twitter dovrebbe crescere dello 0,3% nel 2020. (Statista, 2019)

– I tre paesi con il maggior numero di utenti Twitter, in ordine di numero di utenti, sono gli Stati Uniti, Giappone e Regno Unito. (Hootsuite, 2019)

– Katy Perry ha il maggior numero di follower su Twitter seguiti da Justin Bieber. (Statitsa, 2018)

– Nel 2017, le entrate di Twitter hanno raggiunto 2,44 miliardi di dollari USA. (Statitsa, 2018)

– Il 79% degli utenti medi mensili di Twitter si trova al di fuori degli Stati Uniti (Hootsuite, 2018)

– I tweet con video superano sei volte il numero di retweet rispetto ai tweet con foto. (Wochit, 2018)

 

Pinterest

social media marketing: statistica

– Ci sono 250 milioni di utenti attivi su Pinterest. (Hootsuite, 2018)

– Il 50% delle nuove iscrizioni Pinterest nel 2018 erano di uomini. (Hootsuite, 2018)

– L’80% delle persone utilizza Pinterest sui dispositivi mobili. (CoSchedule Blog, 2018)

– L’80% degli utenti millenials di Pinterest afferma che la piattaforma li aiuta a decidere sui loro acquisti. (CoSchedule Blog, 2018)

– L’85% degli utenti di donne usa Pinterest per pianificare i “momenti della vita”. (Pinterest, 2018)

– La crescita annuale internazionale degli utenti Pinterest è tre volte superiore alla crescita annuale degli utenti statunitensi. (Oberlo, 2019)

 

Social Media Management

social media marketing: la statistica

– Il 59% degli americani ritiene che il servizio clienti attraverso i social media abbia reso più semplice la risposta alle proprie domande e la risoluzione di problemi. (Lyfe Marketing, 2018)

– L’88% delle aziende con oltre 100 dipendenti utilizza Twitter per scopi di marketing. (Statusbrew, 2017)

– L’80% del tempo totale che gli utenti trascorrono sui siti di social media si verifica su piattaforme mobili. (Lyfe Marketing, 2018)

– L’86% dei consumatori preferisce brand dalla personalità autentica e onesta sui social network. (Smart Insights, 2017)

– Circa 3.03 miliardi di persone in tutto il mondo sono presenti sui social media. (BrizFeel, 2018)

– Solo il 3% degli adulti che usano Internet afferma di avere molta fiducia nelle informazioni che ottengono dai social media. (Pew Research Center, 2018)

– Il 96% delle persone che parlano di aziende e marchi sui social media non segue attivamente tali marchi. (Lyfe Marketing, 2018)

– I contenuti di marca sui social media hanno il doppio delle probabilità di interessare le persone di età compresa tra 55 e 64 anni rispetto a coloro che hanno 28 anni e più giovani. (BrizFeel, 2018)

 

Utilizzo dei Social Media

social media marketing:la statistica

– Oltre il 50% degli utenti di Internet afferma di seguire un account di celebrità o influencer sui social media. (BrizFeel, 2018)

– Articoli testuali, video e immagini sono i tre tipologie di contenuto più interessanti sui social media. (Clutch, 2017)

– Il 97% degli esperti di marketing utilizza i social media per raggiungere il proprio pubblico. (Lyfe Marketing, 2018)

– Si dice che 2 milioni di aziende hanno Facebook per la pubblicità nel 2018. (Hootsuite, 2018)

– I social media e la visualizzazione di video sono le due attività online più popolari. (Smart Insights, 2018)

– Nel mondo ci sono 2.77 miliardi di utenti sui social media. (Statitsa, 2019)

 

Visual Content

social media marketing:la statistica

– Il content marketing ottiene tre volte più contatti rispetto alla pubblicità di ricerca a pagamento. (Content Marketing Institute, 2017)

– Nel 2018, l’88% degli esperti di marketing ha dichiarato di includere elementi visivi in oltre il 50% degli articoli pubblicati. (Impact, 2019)

– Le risorse visive sono il singolo maggiore contributore di contenuti quando si è trattato di social media nel 2017. (Ofcom, 2017)

– Il 20% delle persone leggerà il testo su una pagina, ma l’80% delle persone guarderà un video. (My SMN, 2017)

– Dopo aver visto un video, il 64% degli utenti ha maggiori probabilità di acquistare un prodotto online. (Forbes, 2017)

– Gli studi mostrano che le persone hanno la capacità di ricordare il 65% dei contenuti visivi che vedono quasi tre giorni dopo. (HubSpot, 2017)

 

Leggi anche i nostri precedenti post sulle statistiche SEO e Content Marketing  e Video Marketing.

 

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