Facebook, Instagram, TikTok e altro: le novità della settimana

Il digital non si arresta. Settimana di fermento questa del 18 maggio da casa Facebook, in particolare con Facebook Messenger e Instagram, così come da TikTok, Google e per finire Linkedin.

Ma vediamo in dettaglio quali sono le novità.

Messenger Rooms: ora anche nei gruppi e negli eventi

Alla fine di aprile, Facebook ha lanciato Messenger Rooms: una nuova funzione di video chat, che consente ad un massimo di 50 utenti di avviare videochat senza limiti di tempo e senza necessità di un account Facebook. Ora Facebook ha esteso la funzione anche ai gruppi e agli eventi, disponibile su iOS, Android e desktop.

Gli amministratori ed i membri di un gruppo Facebook possono creare delle “Stanze” all’interno dei gruppo stesso o all’interno di eventi che stanno organizzando. Sempre con le stesse regole, cioè fino a 50 persone e senza limiti di tempo.

La cosa interessante è che a queste videochat possono partecipare anche utenti esterni a Facebook, grazie a un link può essere condiviso esternamente.

Ma, se un gruppo ha la funzione di approvazione dei post attiva, allora solo gli amministratori potranno creare una Room, a meno che questa impostazione non venga modificata. Per i gruppi in cui non è presente l’autorizzazione dei post, l’impostazione predefinita è che chiunque nel gruppo è autorizzato a creare videochat.

Facebook, inoltre, sta cominciando ad implementare la possibilità di contrassegnare un evento con il tag “online” e l’integrazione con Messenger Rooms ne faciliterà lo svolgimento. Per ora, ovviamente, si tratta di eventi online privati con un limite di 50 partecipanti.

Il nuovo sticker di Instagram per supportare le attività locali

Dopo aver lanciato gli adesivi “Io resto a casa” e “Grazie” e introdotto sticker per rendere più facile il food delivery e i buoni regalo, Instagram lancia anche un nuovo adesivo per Stories atto a supportare le piccole imprese e attività locali.

Oggi lanceremo il nuovo Sticker “Support Small Business” per la sezione Stories, così da poter aiutare gli utenti a condividere le proprie attività e negozi preferiti. Vogliamo rendere il più semplice possibile supportare le piccole attività in questo particolare momento.

Sono queste le parole di Adam Mosseri, Head of Instagram all’annuncio.

Ancora Instagram: eliminare i commenti fino a 25 contemporaneamente

Instagram, sempre più sensibile al tema anti-bullismo,  consente ora di gestire i commenti collettivi con la possibilità di  eliminare fino a 25 interazioni indesiderate alla volta.

Ancora in fase di rilascio in tutto il mondo, questa nuova funzionalità facilita e alleggerisce la gestione dei commenti negativi, e consente, tra l’altro anche di limitare più account indesiderati.

Per farlo, è necessario cliccare un commento e selezionare “Gestisci”. Questo ti permetterà di raccogliere fino a 25 interazioni da eliminare contemporaneamente.

Infine ti basterà selezionare la voce “Altre opzioni” per bloccare o limitare gli account in blocco.

Google Chrome introduce il raggruppamento delle schede

La scorsa settimana, Google ha annunciato una nuova funzione che permette di raggruppare le schede per argomenti su Chrome.

Questa soluzione consente una navigazione più smart, soprattutto per tutti coloro che hanno sempre decine di schede aperte.

Per farlo, basta fare clic con il tasto destro su una scheda, assegnare un nome e un colore personalizzato e infine, Una  trascinare altre schede nel gruppo appena creato.

Proprio come le normali schede, i gruppi vengono salvati quando chiudi e riapri Chrome.

Ecco come funzionerà:

Per il momento, la funzione sarà  implementata solo su Chrome Beta ma la società dovrebbe iniziare a distribuire il raggruppamento delle schede su Chrome desktop, Chrome OS, Windows, Mac e Linux, non appena verrà lanciata la versione aggiornata del browser.

Google Ads e la possibilità di promuovere il ritiro in negozio negli annunci

La pandemia da COVID-19 ha aumentato a dismisura gli ordini online e questo ha portato a innumerevoli ritardi nelle spedizioni. Per questa ragione, Google sta aiutando i rivenditori e gli inserzionisti a promuovere, per i consumatori locali, il ritiro in negozio.

Chi utilizza gli annunci di inventario locale potrà indicare se i prodotti che gli acquirenti stanno cercando sono disponibili per il ritiro in negozio. La nuova funzione, al momento in beta, è attiva in Australia, Austria, Brasile, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.

Diversamente, chi non ha attiva questa funzionalità, può comunicare le opzioni di delivery e take away tramite Google My Business. Questa opzione è disponibile per tutte le aziende a livello globale e può essere aggiunta semplicemente modificando gli attributi al profilo aziendale che appare in Search e Maps.

LinkedIn lancia gli eventi virtuali per le Pagine

Anche Linkedin si sta adeguando alle necessità del momento legata agli eventi virtuali fondamentali per la socializzazione e la formazione. Per questa ragione, ha sviluppato una nuova funzionalità che consente ai brand e alle organizzazione di utilizzare Live per i propri eventi online.

Gli eventi virtuali LinkedIn possono essere promossi ai follower della propria pagina oppure è possibile creare degli inviti diretti alle connessioni di primo grado. Inoltre, le aziende possono anche scegliere di utilizzare soluzioni di targeting per le inserzioni e raggiungere un pubblico pertinente al di fuori della propria rete.

I membri della piattaforma possono trovare gli eventi virtuali pubblici attraverso la funzionalità di ricerca organica.

AR Brand Effect: un nuovo formato per gli annunci AR su TikTok

TikTok sta cercando di arricchire ulteriormente il suo strumento dedicato all’advertising, al fine di competere con concorrenti diretti quali Instagram e Snapchat. Secondo indiscrezioni, ora l’app dovrebbe lanciare un nuovo formato di annuncio AR chiamato “AR Brand Effect”.

Secondo Digiday, il nuovo formato consentirà agli inserzionisti di TikTok di aggiungere effetti visivi interattivi in grado di interagire con l’ambiente fisico che circonda gli utenti che visualizzano l’annuncio.

Il lancio globale di AR Brand Effect è previsto per il terzo trimestre del 2020.

 

Seguici per rimanere aggiornato sulle novità dal mondo digital o contattaci per un supporto strategico e operativo per il tuo business. 

 

 

 

 

 

Marketing Technology: la statistica da non perdere

Come sono andati gli ultimi anni per ogni segmento del digital marketing? Quali dati hanno tratto i player e le aziende dalle loro attività di marketing? Come si comporta l’utente? Dove si sta muovendo il mercato?  Quali le novità e tendenze?

HubSpot ha raccolto una serie di dati statistici raggruppati per ogni segmento di marketing. Sono statistiche provenienti dalle aziende statunitensi ma anche da i principali player di settore.  I dati partono dal 2016 fino al 2019, con alcune previsioni statistiche riguardanti il prossimo futuro.

Che tu sia focalizzato su SEO, content marketing, social media, video marketing, email marketing, lead generation, pubblicità, martech o vendite, leggere questi dati ti consente di rimanere aggiornato sulle tendenze di marketing e stare al passo nella gestione del tuo marketing mix, al fine di connetterti con i tuoi clienti, raggiungere i tuoi destinatari e dare un boost alle conversioni.

Oggi è la volta del Marketing Technology.

Se ti interessa, leggi anche i nostri precedenti post sulle statistiche:

SEO

Content Marketing 

Video Marketing

Social Media

Lead Generation

Marketing Technology: la statistica

La tecnologia ne marketing impatta sul modo in cui raggiungi il tuo pubblico, su come questo consuma i tuoi contenuti e su come interagisce con il tuo marchio. Le statistiche e le tendenze dei marketing technology evidenziano le modalità migliori per connettersi con la propria audience attraverso varie applicazioni, software e canali mobile.

app di messaggistica

– Il 24% degli esperti di marketing prevede di aggiungere le applicazioni di messaggistica alla propria strategia di contenuti per il prossimo anno. (HubSpot, 2018)

– 105 milioni di persone usano Facebook Messenger mensilmente. (Statitsa, 2018)

– Entro il 2021, si prevede che 2,48 miliardi di persone disporranno di app di messaggistica. (Statitsa, 2018)

– Il 17% degli utenti elimina le app perché non sono utili e un altro 17% le elimina perché occupano troppo spazio di archiviazione. (Marketing Sherpa, 2017)

– L’app di messaggistica mobile più popolare a livello globale a partire da luglio 2018 è WhatsApp. (Statitsa, 2018)

– Facebook possiede le due app di messaggistica più famose al mondo: Facebook e WhatsApp. (Statitsa, 2018)

– Nel 2020, le entrate medie delle app di messaggistica dovrebbero superare i $15 per utente. (Mediakix, 2019)

– Nel 2020, le entrate medie delle app di messaggistica per utente dovrebbero essere guidate dai chatbot. (Mediakix, 2019)

– È stato dimostrato che le app di messaggistica hanno circa il 20% in più di utenti attivi mensili rispetto ai social network. (Mediakix, 2019)

– Il 20% dei consumatori che utilizza app di messaggistica afferma di utilizzare due app di messaggistica in totale e il 16% di questi consumatori afferma di utilizzarne tre o più. (Mediakix, 2019)

– Entro il 2020, si prevede che le entrate medie delle app di messaggistica superino i $15 per utente, trainate principalmente dai chatbot. (Media Kix, 2017)

– La maggior parte dei Millennial che hanno interagito con i chatbot di un’azienda, afferma che il bot ha influenzato positivamente la loro percezione dell’azienda. (Mediakix, 2019)

Mobile

– Il 48% degli utenti ha iniziato a cercare un prodotto acquistato, prima sul cellulare. (Google, 2018)

– Un’esperienza mobile positiva con un marchio renderà l’89% delle persone più propensa a raccomandare quel marchio. (Maggiore visibilità, 2019)

– I tassi di conversione medi su dispositivi mobili sono aumentati del 64% negli ultimi due anni. (Higher Visibility, 2019)

– L’89% delle persone utilizza le app su smartphone , mentre solo l’11% utilizza siti Web standard. (Disruptive Advertising, 2018)

– Il 57% di tutti gli utenti di dispositivi mobili non consiglierà un’azienda se il suo sito mobile è progettato male o non è responsive. (Sweor, 2017)

– Gli utenti trascorrono in media il 69% del loro tempo multimediale su smartphone. (Comscore, 2017)

– I siti web mobile che si caricano in cinque secondi o meno termineranno in una sessione di visualizzazione più lunga del 70% rispetto alle loro controparti più lente. (Google, 2017)

– La mancanza di un design ottimizzato per dispositivi mobili è la ragione numero uno per cui il 40% dei visitatori di sito mobile esce e si reca sul sito di un concorrente. (Maggiore visibilità, 2019)

– Un ritardo di un secondo nella risposta della pagina mobile può ridurre le conversioni del 7%. (99 Firms, 2019)

– Il 90% di tutto il tempo sui dispositivi mobile viene speso in app. (eMarketer, 2018)

intelligenza artificiale

– Ad oggi solo il 15% delle aziende utilizza l’intelligenza artificiale, ma il 31% dovrebbe utilizzarlo nel prossimo anno. (Adobe, 2018)

– PWC ha definito l’IA una delle otto tecnologie essenziali nel mondo degli affari. (Huff Post, 2017)

– Ci sono 1.652 startup di intelligenza artificiale e società private che hanno incassato oltre $12,24 miliardi di finanziamenti. (Venture Scanner, 2018)

– L’uso dell’IA è cresciuto del 270% negli ultimi quattro anni. (Leftronic, 2019)

– L’87% delle aziende che hanno adottato l’IA, la sfruttano per migliorare la propria attività di email marketing. (Leftronic, 2019)

Per approfondire il tema della Tecnologia nel Marketing, leggi anche i nostri post su:

Martech: cos’è e perché ogni marketer dovrebbe interessarsene

Martech: quali sono i principali tool per ogni segmento di marketing

 

Hai bisogno di supporto strategico, operativo e tecnologico per le tue attività di marketing?

Scopri tutti i nostri Servizi e come possiamo aiutarti!