Facebook, Google, Linkedin: le novità digital della settimana

Anche questa settimana ci sono ricche novità dal mondo digital.

I protagonisti sono Facebook, Google e Linkedin ma anche Snapchat, che torna a farsi sentire.

Vediamo in dettaglio cosa è successo.

Facebook & Newsletter: un nuovo connubio per l’email marketing

Facebook, inarrestabile in questo periodo, si sta aprendo anche al segmento dell’e-mail marketing.

In questi giorni, infatti, è stato attivato uno speciale test su diverse Pagine Business, selezionate in modo casuale sulla piattaforma.

Per sapere se hai già la funzione attiva ti basterà andare nella Posta in Arrivo e visionare le diverse opzioni disponibili.

Questo nuovo strumento consentirà agli amministratori di Pagine Facebook di creare elenchi di contatti e-mail direttamente dalla piattaforma, oppure di caricarli da CRM attraverso dei semplici fogli in formato xls. Direttamente Si potranno quindi creare e tracciare delle campagne di e-mail marketing senza passare da ulteriori tool esterni, ma facendolo direttamente dal Business Manager.

La peculiarità di un servizio di email marketing offerto da Facebook potrebbe riferirsi all’ampia possibilità di raccolta dei dati personali ma anche e soprattutto alla possibilità di poter offrire opzioni di invio, come ad esempio giorno e orario ideali di invio email sulla base della posizione dei destinatari, che al momento rimane un’ipotesi.

Come riportato da AdWeek, lo strumento al momento ha solo la possibilità di inviare e-mail agli elenchi forniti dall’inserzionista. Ciò significa che non consente l’invio di e-mail, ad esempio, a un pubblico “lookalike”.

Ciò ha senso dal punto di vista dell’utente e speriamo di saperne di più su come Facebook sfrutterà i suoi dati utente per rendere la soluzione più attraente rispetto ai tradizionali strumenti di email marketing. Per il momento, non appare diverso nulla di diverso o speciale.

Facebook verifica l’identità dei profili dietro a Pagine con vasta portata

Al fine di garantire che i contenuti sulla piattaforma siano autentici e provengano da persone reali (e non BOT o account fake che desiderano nascondere la propria identità), Facebook ha iniziato una verifica a tappeto sui profili che gestiscono Pagine con un pubblico molto ampio, soprattutto negli Stati Uniti.

In particolare, la società verificherà l’identità di tutti coloro che potrebbero assumere modelli di comportamento non autentici e i cui post sono virali negli USA.

I Product Manager Anita Joseph e Michele Pacelli, ha spiegato così la situazione in un recente annuncio:

“Se qualcuno dovesse decidere di non verificare la propria identità, oppure l’ID fornito non corrisponderà all’account Facebook collegato, la piattaforma ridurrà la portata organica del post così da tenerlo “nascosto” a quante più persone possibili. Inoltre, se si tratterà di amministratori di Pagine Facebook, la società li costringerà a completare l’autorizzazione alla pubblicazione prima di poter condividere un qualsiasi contenuto”.

Google rilascia gli annunci Discovery a livello globale

L’anno scorso Google ha introdotto le Discovery ADS: una nuova tipologia di annunci pubblicitari che presentano un’immagine in evidenza e sono pubblicati in tutte le applicazioni Google dotate di feed di notizie da scorrere, come:

  • Home di YouTube
  • Tab Promozioni e Social di Gmail
  • Feed Google Discover

Le Ads Discovery sono un nuovo modo per aiutare le persone a scoprire ed interagire con nuovi brand mentre navigano tra i propri contenuti preferiti. Ora gli annunci Discovery sono disponibili per tutti gli inserzionisti a livello globale e sembra che permetteranno di aumentare di molto le proprie performance.

La società, in una recente comunicazione, ha spiegato quanto segue:

“Sempre più consumatori trovano ispirazione per nuovi acquisti attraverso una crescente varietà di punti di contatto. In effetti, circa l’86% degli utenti online afferma di essere alla ricerca di idee per lo shopping mentre guardano video o esplorano contenuti sul Web. Grazie agli annunci Discovery si potrà far affidamento sulla comprensione da parte di Google degli intenti di ricerca dei consumatori in tutte le nostre proprietà per coinvolgere questi segmenti di pubblico mentre scorrono i loro preferiti, senza necessità di query di ricerca”.

Molte aziende si dicono soddisfatte del rendimento ottenuto dagli annunci Discovery che hanno portato ad un aumento delle performance con un CPA fino al 48% inferiore rispetto alle Social ADS.

Google: nel motore di ricerca arriva l’autovalutazione dei disturbi d’ansia

Google, in collaborazione con Mental Alliance on Mental Illness, arriva in aiuto delle persone che soffrono di disturbi di ansia – poiché sono sempre di più gli utenti che cercano risposte su Google – con una nuova funzionalità presente nel suo motore di ricerca, attualmente in implementazione negli USA. Ecco di cosa si tratta.

Come spiega Daniel H. Gillison, Jr., CEO di The National Alliance on Mental Illness in una nota:

“I disturbi d’ansia colpiscono 48 milioni di adulti negli Stati Uniti. L’ansia si presenta come una vasta gamma di sintomi e può essere il risultato di fattori biologici o innescato da un cambiamento nell’ambiente o dall’esposizione a un evento stressante. Con COVID-19 che introduce nuovi punti di stress, le comunità stanno assistendo a un aumento dei problemi e dei bisogni di salute mentale. I dati del New Census Bureau pubblicati la scorsa settimana mostrano che un terzo degli americani mostra ora segni di ansia o depressione clinica”.

A partire da questa settimana, quando le persone negli Stati Uniti cercheranno informazioni sull’ansia vedranno apparire un questionario validato clinicamente chiamato GAD-7. Questo sondaggio di autovalutazione è composto da sette domande ed aiuterà le persone a comprendere a che livello si trova la propria ansia, fornendo risorse utili per ottenere l’aiuto necessario.

L’autovalutazione per l’ansia, al momento, è disponibile solo per gli Stati Uniti ma Google punta a portarla al più presto anche in altri Paesi.

LinkedIn: arriva il retargeting per le visualizzazioni video e moduli Lead Generation

LinkedIn ha annunciato il tanto atteso retargeting per i suoi annunci.

Questa nuova funzionalità consente agli inserzionisti di creare segmenti di retargeting di utenti che hanno visionato annunci video o interagito con i moduli di lead generation. Questa nuova funzionalità verrà implementata il mese prossimo.

In particolare, sarà possibile lanciare delle campagne specifiche dedicate a coloro che hanno guardato almeno il 75% di un video pubblicato oppure che hanno aperto o risposto ad un modulo dedicato alla lead acquisition.

Dai test effettuati, queste nuove funzionalità di remarketing hanno contribuito ad un aumento del tasso di conversione e ad una riduzione del costo. Il retargeting su moduli di Lead Generation ha aumentato il CTR di 2-3 volte ed i lead generati hanno mostrato tassi di qualificazione più elevati.

Il retargeting funzionerà sia su LinkedIn che su LinkedIn Audience Network, in modo che i brand possano recapitare il loro messaggio durante tutto il processo di navigazione del potenziale acquirente, su dispositivi mobili e desktop.

Snapchat smette di mostrare le Stories di Trump sulla homepage di Discover

Snapchat, social network molto popolare soprattutto qualche anno fa tra gli adolescenti, ha fatto sapere di aver smesso di promuovere i contenuti del presidente Donald Trump dopo i suoi controversi commenti sulle proteste antirazziste e contro la violenza della polizia organizzate negli Stati Uniti dopo la morte di George Floyd. Uno di questi commenti minacciava l’uso di “cani feroci” contro i manifestanti che stavano protestando vicino alla Casa Bianca.

“Non andremo ad amplificare le voci che incitano alla violenza razziale e all’ingiustizia facendo loro promozione gratuita”,

ha detto mercoledì Rachel Racusen, portavoce di Snap, società che possiede Snapchat. L’account di Trump sarà dunque rimosso dalla sezione “Discover”, dove vengono messi in evidenza contenuti informativi di persone celebri o che riguardano la politica. L’account di Trump su Snapchat ha circa 1,5 milioni di follower, e rimarrà comunque sulla piattaforma.

Questa mossa segue la decisione di Twitter di pubblicare degli avvisi pubblici collegati ai tweet di Trump, prima di arrivare alla rimozione dei contenuti, affermando che gli stessi violavano la policy anti-violenza.

 

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Facebook, Instragram, Pinterest e Linkedin: le novità della settimana

Settimana di fermento questa prima di giugno che vede come protagonisti l’inarrestabile colosso di Menlo Park, ma anche Linkedin e Pinterest.

Ma vediamo in dettaglio le novità:

Facebook lancia CatchUp: la nuova app standalone per le chiamate audio

CatchUp è l’ultima arrivata tra le applicazioni sperimentali sviluppata dal team NPW di Facebook, e completamente dedicata alle conversazioni vocali.

Presentando CatchUp, Nikki Shah del team NPE di Facebook ha spiegato che:

“Restare in contatto con amici e familiari è importante, soprattutto durante questo periodo di distanziamento sociale. La messaggistica e le videochiamate sono ottimi modi per inviare aggiornamenti rapidi e connettersi con qualcuno faccia a faccia, ma parlare al telefono offre un equilibrio unico tra convenienza e connessione personale. Sulla base dei nostri studi, abbiamo scoperto che uno dei motivi principali per cui le persone non chiamano più così frequentemente amici e parenti è che non sanno quando sono disponibili per una chiacchierata e sono preoccupati di telefonare in momenti inopportuni. CatchUp risolve questo problema e semplifica anche le call di gruppo”.

A differenza di  Messenger e WhatsApp che offrono già questa funzionalità all’interno delle proprie app, CatchUp ha una caraterristica diversa: quella di sapere chi è disponibile per una chiamata vocale.

Attualmente in fase di test negli Stati Uniti, e disponibile per Android e iOS. Per utilizzare CatchUp è necessario scaricare l’app e non è necessario disporre di un account Facebook.

Facebook annuncia nuovi corsi Blueprint

Sempre in ottica di sostenere le aziende che hanno necessità, ora più che mai, di posizionarsi online per superare il periodo di crisi derivato dal lockdown, Facebook ha pensato di introdurre 15 nuovi corsi Blueprint.

Tutti i corsi Blueprint sono gratuiti e, se sei un professionista del marketing digitale ti viene offerta anche la possibilità di sostenere l’esame per ottenere la certificazione.

Facebook ha affermato che, con questo aggiornamento, le lezioni sono diventate ancora più semplici da seguire, in quanto tutte le tematiche trattate vengono contestualizzate per migliorare la comprensione.

Tornano i sondaggi su Messenger

Dopo circa un anno dalla loro scomparsa, Facebook ha reintrodotto i sondaggi  su Messenger, disponibili solo nelle chat di gruppo, così da facilitare la presa di decisioni e la comunicazione tra i diversi membri.

Per creare un sondaggio tocca il segno + nella finestra della chat di gruppo e seleziona la voce “Sondaggi”. Aggiungi la tua domanda e le possibili risposte, quindi clicca su “Crea sondaggio”, e il gioco è fatto.

Gli utenti che desiderano partecipare possono cliccare sul poll per visualizzare i dettagli, scegliere la loro risposta e inviarla.

La  feature è disponibile su Facebook Messenger per Android, iOS, app desktop e web.

Instagram lancia le IGTV Ads e i badge in Live

Per la prima volta nella sua storia, Instagram inizierà a condividere le revenue con i “Creators attraverso annunci in IGTV e badge che i viewers possono acquistare su Instagram Live. Il vantaggio per influencer ed aziende presenti su IGTV è che i guadagni ricavati dagli inserzionisti verranno condivisi al fine di sostenere gli investimenti effettuati per la creazione di video di lunga durata.

Secondo Instagram, gli annunci video appariranno solo quando un utente cliccherà per guardare un video IGTV dal pulsante di anteprima nel suo feed. Gli annunci saranno video verticali ottimizzati per dispositivi mobili e dureranno fino a 15 secondi.

Gli annunci inizieranno a essere pubblicati in IGTV da un gruppo selezionato di partner e inserzionisti negli Stati Uniti con piani per continuare ad espandersi a livello globale. Gli annunci di marchi come IKEA, Puma, Sephora e altri partner di test inizieranno ad apparire già da questa settimana.

Creators famosi come Avani Gregg e Salice Rose saranno tra i primi a testare la nuova funzionalità di monetizzazione, con un rilascio internazionale più ampio nei prossimi mesi.

Nel loro ultimo comunicato stampa, Instagram ha condiviso che continueranno a testare varie opzioni di annunci IGTV, “come la possibilità di saltare le pubblicità”, per assicurarsi che il risultato finale funzioni bene per utenti, creatori e inserzionisti.

Pinterest presenta Shopping Spotlights in collaborazione con influencer e publisher

Dopo aver introdotto nuove feature per lo shopping sulla piattaforma, al fine di renderlo più semplice e stimolante, ora Pinterest una nuova funzionalità con Shopping Spotlights, la quale include le raccomandazioni di fashion influencer e publisher.

Come indicato dallo stesso annuncio di lancio della funzione:

“Sembrerà di avere sempre con sé un personal shopper, ma con l’aspetto di un catalogo sempre aggiornato sulle ultime tendenze dettate da influencer esperti in determinati settori”.

La funzione è stata rilasciata su Android, Web e iOS negli Stati Uniti e presto arriverà anche in Italia.

LinkedIn ha bloccato 7,8 milioni di account fake nella seconda metà del 2019

Come altre piattaforme social, anche Linkedin non è immune dagli account fake, creati con l’intendo di truffare o molestare altri utenti iscritti alla piattaforma.

Nella seconda metà del 2019, LinkedIn ha annunciato di aver bloccato oltre 7,8 milioni di utenze false attraverso i suoi strumenti proattivi di sicurezza e controlli manuali.

Oltre questo, la piattaforma ha diffuso anche i dettagli relativi ai contenuti rimossi dalla sua piattaforma nel medesimo arco temporale:

  • 15.635 casi di molestie
  • 9.337 contenuti per adulti
  • 1.839 materiali violenti
  • 500 contenuti di odio o incitamento allo stesso
  • 167 qualificabili come sfruttamento minorile

La piattaforma ha inoltre ricevuto 11.564 richieste di rimozione per violazione del copyright, riguardanti 290.170 contenuti, di cui 290.145 eliminati.

Nel Community Report Linkedin pubblica quanto segue:

“Il lavoro dietro le quinte di LinkedIn, al fine di costruire una community sicura e professionale, è davvero molto ampio. Per questo, con il passare degli anni, sono stati ideati nuovi strumenti per limitare le molestie sulla piattaforma e donare un’esperienza migliorata ai membri che segnalano contenuti. Continueremo a ricercare nuove modalità per perfezionare ed espandere le nostre capacità già dal prossimo futuro”.

 

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Le ultime Web Marketing news – Febbraio 2020

Le ultime Web marketing news - Febbraio 2020

Il Web Marketing è un campo in continua evoluzione. I marketer più esperti devono, quindi, sempre confrontarsi con uno scenario sempre più dinamico.

Ecco le ultime novità:

CBO obbligatoria dal 27 febbraio

CBO obbligatoria dal 27 febbraio

Tra pochi giorni l’ottimizzazione del budget a livello di campagna (CBO) diventerà obbligatoria per tutti gli inserzionisti.

Dal 27 febbraio, infatti, la gestione del budget giornaliero o totale non sarà più disponibile a livello di gruppo di inserzione.

Questa importante novità faciliterà notevolmente gli inserzionisti nella distribuzione degli investimenti in campagne pubblicitarie sulla piattaforma.

Instagram in roll out: cosa cambia

Instagram in roll out: cosa cambia

Instagram ha annunciato una nuova feature in fase di rilascio sulla piattaforma: sarà possibile vedere gli account mostrati di più all’interno del feed e quelli con i quali l’utente interagisce meno.

All’interno dei Following sarà possibile vedere due liste:

  1. quella che include gli utenti con cui interagisci di più;
  2. quelli che ti hanno coinvolto meno negli ultimi 90 giorni.

Con questa funzionalità potrai profilare con maggiore precisione il tuo pubblico di riferimento.

LinkedIn da record: 675milioni di utenti ed engagement in ascesa

LinkedIn: 675milioni di utenti e record di engagement

In seguito al rapporto Q2 FY20 di Microsoft, per LinkedIn questo è un trimestre magico. A novembre ha raggiunto 660 milioni di utenti e negli ultimi tre mesi sono ben 675 milioni.

Il dato più importante però non riguarda le iscrizioni, ma gli utenti che rimangono nella piattaforma e interagiscono.

Altra nota di valore: sono oltre 5 milioni i professionisti che hanno effettuato la valutazione delle competenze, uno strumento lanciato solo a settembre.

Search Console premia chi usa lo score nelle recensioni

Search Console premia chi usa lo score nelle recensioni

Google sta introducendo un nuovo rapporto in Search Console per tutti quei siti che utilizzano la revisione o il markup delle valutazioni.

I nuovi rapporti presenti su Google Search Console sono progettati per aiutare le proprietà nell’aggiunta del markup delle recensioni.

I report monitoreranno se tutto è stato eseguito in maniera corretta, ma anche le prestazioni dei rich snippet nei risultati di ricerca.

Finalmente… Facebookland

Facebook ha di recente acquistato Scape Technologies

Facebook ha di recente acquistato Scape Technologies, una startup di AR che ha costruito una mappa digitale 1:1 del mondo fisico, grazie ai nuovi sviluppi della tecnologia.

L’obiettivo di Scape era quello di far visualizzare qualsiasi luogo con l’AR, con l’aggiunta di una sfida che è quella della precisione della posizione. Proprio per questo motivo, la startup ha creato un rendering 3D di tutto il pianeta Terra, con una precisione di localizzazione che non si basa sulle attuali tecnologie come la triangolazione delle celle, il GPS o il targeting IP inverso, ma su qualcosa di ben più innovativo.

Probabilmente Zuckerberg ha deciso di acquistare Scape al fine di creare esperienze AR sempre più interattive e realistiche per facebook.com e, in qualche modo, di estenderlo al mondo reale.

Chrome introduce il blocco degli annunci intrusivi sui video

Chrome introduce il blocco degli annunci intrusivi sui video

Secondo una ricerca condotta di recente, la Coalition for Better Ads ha aggiornato i suoi standard aggiungendo tre esperienze pubblicitarie che gli utenti trovano particolarmente fastidiose, soprattutto nei video che durano meno di otto minuti.

Sulla base di questo, a partire dal 5 agosto 2020, Chrome smetterà di mostrare tutti gli annunci su siti Web che non sono conformi.

Secondo la Coalition for Better Ads, le tre tipologie di pubblicità particolarmente fastidiose per gli utenti sono:

  • Annunci pre-roll lunghi e non ignorabili, o gruppi di annunci più lunghi di 31 secondi che vengono visualizzati prima di un video;
  • Annunci mid-roll di qualsiasi durata che compaiono nel mezzo di un video, interrompendo l’esperienza dell’utente;
  • Annunci, con immagini o testo, che compaiono sopra un video in riproduzione e si trovano al centro di 1/3 della finestra del lettore video o coprono più del 20% del contenuto.

I proprietari di siti web, quindi, possono rivedere lo stato del proprio spazio online all’interno dei Rapporti sull’esperienza pubblicitaria, uno strumento creato per aiutare i publisher a capire se Chrome ha identificato violazioni dello standard.

Il restyling di Snapchat

Il restyling di Snapchat

L’app per Android e iOS cambia aspetto con un restyling della mappa e l’integrazione di un “magazine” in home page che mostrerà delle notizie brevi.

Attualmente quando apri Snapchat trovi la fotocamera, la chat a sinistra e la pagina “Scopri a destra”.

Con il nuovo redesign la Snap Map che ti mostra le posizioni dei tuoi amici si trova insieme alla chat.

Mentre Discover cambia nome in Community dove verranno mostrati anche gli Snap Original ovvero dei contenuti esclusivi creati con Snap Chat in stile serie tv dedicato a tutti gli utenti dell’app.

Finalmente sarà visibile anche una barra di navigazione.

 

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Social Media Marketing: la statistica del 2020 da non perdere

Come sono andati gli ultimi anni per ogni segmento del digital marketing? Quali dati hanno tratto i player e le aziende dalle loro attività di marketing? Come si comporta l’utente? Dove si sta muovendo il mercato?  Quali le novità e tendenze?

HubSpot ha raccolto una serie di dati statistici raggruppati per ogni segmento di marketing. Sono statistiche provenienti dalle aziende ma anche da i principali player di settore.  I dati partono dal 2016 fino al 2019, con alcune previsioni statistiche riguardanti il prossimo futuro.

Che tu sia focalizzato su SEO, content marketing, social media, video marketing, email marketing, lead generation, pubblicità, marketing technology o vendite, leggere questi dati ti consente di rimanere aggiornato sulle tendenze di marketing e stare al passo nella gestione del tuo marketing mix, al fine di connetterti con i tuoi clienti, raggiungere i tuoi destinatari e dare un boost alle conversioni.

Oggi è la volta del Social Media Marketing (se ti interessa, leggi anche i nostri precedenti post sulle statistiche SEO e Content Marketing  e Video Marketing).

Social Media Marketing – La Statistica

Con circa 3 miliardi di persone sui social media a livello globale, capire come fare marketing sulle varie piattaforme social è diventato parte integrante del successo di ogni azienda.

Queste statistiche di marketing sui social media ti aiuteranno a capire come gli esperti di marketing i marketers oggi stanno promuovendo i loro prodotti e servizi, cosicché tu possa prendere spunto per la tua strategia di marketing.

Facebook 

social media marketing: la statistica

– A livello globale, ci sono oltre 2,38 miliardi di utenti attivi mensili su Facebook. (Facebook, 2019)

– Dei 2,1 miliardi di account Facebook totali, 270 milioni di profili sono falsi. (Mashable, 2017)

– Secondo Facebook, la piattaforma raggiunge oltre il 60% degli utenti di Internet. (Facebook, 2018)

– Esistono oltre 80 milioni di piccole imprese a livello globale che utilizzano le pagine di Facebook. (Facebook, 2018)

– Facebook è utilizzato da circa il 50% degli adolescenti americani, ma non domina più il panorama dei social media per adolescenti come una volta. (Pew Research Center, 2019)

– L’India ha il maggior numero di utenti Facebook di qualsiasi altro paese al mondo. (Statitsa, 2018)

– Il 74% delle persone afferma di usare Facebook per scopi professionali. (HubSpot, 2017)

– Facebook è la seconda piattaforma più utilizzata a livello globale, seguita da YouTube. (Pew Research Center, 2019)

– Circa il 43% degli adulti statunitensi riceve notizie da Facebook. (Pew Research Center, 2018)

– 1,56 miliardi di utenti attivi accedono a Facebook ogni giorno. (Zephoria, 2019)

 

Instagram

social media marketing: la statistica

– Il 71% degli utenti di Instagram ha meno di 35 anni. (Statitsa, 2019)

– Più di 500 milioni di persone usano Instagram ogni giorno. (Oberlo, 2019)

– Sette hashtag su dieci su Instagram sono brandizzati. (Sprout Social, 2018)

– Instagram ha raggiunto $ 14 milioni di entrate nel 2019. (Jefferies Financial Group, 2019)

– Instagram ha oltre 1 miliardo di utenti mensili attivi. (Oberlo, 2019)

– La pubblicità su Instagram ha la portata di oltre 849 milioni di utenti. (SocialMediaToday, 2020)

– Nel 2020, il 75,3% delle aziende statunitensi utilizzerà Instagram. (SocialMediaToday, 2020)

– Ci sono oltre 400 milioni di utenti Instagram che creano storie sulla piattaforma ogni giorno. (Statitsa, 2018)

– Una ricerca su 89 aziende ha scoperto che gli esperti di marketing hanno pubblicato 1.347 Storie di Instagram rispetto alle 614 Storie di Snapchat a luglio 2018. (Our Social Times, 2018)

– Le Storie di Instagram hanno registrato un aumento del 220% della spesa pubblicitaria annuale. (Our Social Times, 2018)

– I brand su Instagram creano una media di 2,5 storie sulla piattaforma ogni settimana. (SocialMediaToday, 2020)

– L’utente medio di Instagram  trascorre 53 minuti sull’app al giorno. (Oberlo, 2019)

– Instagram ha lanciato l’app IGTV nel 2018 che consente di caricare video della durata di un’ora. (TechCrunch, 2018)

 

Linkedin

– I CEO su LinkedIn hanno in media 930 connessioni (LinkedIn, 2017)

– Quando si tratta di fornire contenuti e garantire il coinvolgimento del pubblico, LinkedIn è la piattaforma di social media più efficace. (LinkedIn, 2017)

– L’utente medio di LinkedIn trascorre 17 minuti al mese sul sito . (Wordstream, 2018)

– LinkedIn ha oltre 500 milioni di utenti. (LinkedIn, 2019)

– Il 39% dei 500 milioni di utenti LinkedIn paga per un account premium. (LinkedIn, 2017)

– LinkedIn ha 562 milioni di utenti. (LinkedIn, 2018)

– Il 40% degli utenti visita ogni giorno il social network professionale. (Omnicore Agency, 2018)

 

Snapchat

social media marketing.la statistica

– Snapchat ha 190 milioni di utenti attivi ogni giorno. (Zephoria, 2019)

– Le entrate medie per utente Snapchat sono aumentate del 39%, da $1,21 nel 2018 a $1,68 nel 2019 . (Zephoria, 2019)

– Snapchat ha raggiunto il 90% di tutte le persone tra i 13-24 anni e il 75% tra i 13-34- anni negli Stati Uniti. (Zephoria, 2019)

– Nel 2017, l’81% delle entrate del secondo trimestre di Snapchat proveniva dal Nord America (Omnicore, 2018)

– A maggio 2018, le azioni di Snapchat avevano un valore di $10,95, in calo rispetto al loro valore originale di $27,09. (Brandwatch, 2018)

– Negli Stati Uniti, Snapchat è la sesta app di social network più popolare a partire da maggio 2018. (Statitsa, 2018)

– A partire da maggio 2018, la sequenza Snapchat più lunga è di 1.120 scatti. (Brandwatch, 2018)

– Gli utenti di Snapchat hanno trascorso in media 34.5 minuti sull’app a settembre 2018. (CNBC, 2018)

– Il costo per le campagne Snap Ads parte da $ 3.000 al mese. (Wallaroo Media, 2018)

– In media, gli utenti di Snapchat di età inferiore ai 25 anni visitano Snapchat più di 20 volte al giorno e trascorrono oltre 30 minuti nell’app ogni giorno. (Zephoria, 2019)

 

Twitter

social media marketing: la statistica

– Ci sono 369 milioni di utenti Twitter attivi ogni mese a partire dal 2018. (Statitsa, 2018)

– Negli Stati Uniti, ci sono 68 milioni di utenti Twitter attivi ogni mese. (Zephoria, 2019)

– Tra il 3 ° trimestre del 2018 e il 3 ° trimestre del 2019, il numero di utenti attivi giornalieri monetizzabili di Twitter  è aumentato del 17%. (Hootsuite, 2019)

– Negli Stati Uniti, il numero di utenti Twitter dovrebbe crescere dello 0,3% nel 2020. (Statista, 2019)

– I tre paesi con il maggior numero di utenti Twitter, in ordine di numero di utenti, sono gli Stati Uniti, Giappone e Regno Unito. (Hootsuite, 2019)

– Katy Perry ha il maggior numero di follower su Twitter seguiti da Justin Bieber. (Statitsa, 2018)

– Nel 2017, le entrate di Twitter hanno raggiunto 2,44 miliardi di dollari USA. (Statitsa, 2018)

– Il 79% degli utenti medi mensili di Twitter si trova al di fuori degli Stati Uniti (Hootsuite, 2018)

– I tweet con video superano sei volte il numero di retweet rispetto ai tweet con foto. (Wochit, 2018)

 

Pinterest

social media marketing: statistica

– Ci sono 250 milioni di utenti attivi su Pinterest. (Hootsuite, 2018)

– Il 50% delle nuove iscrizioni Pinterest nel 2018 erano di uomini. (Hootsuite, 2018)

– L’80% delle persone utilizza Pinterest sui dispositivi mobili. (CoSchedule Blog, 2018)

– L’80% degli utenti millenials di Pinterest afferma che la piattaforma li aiuta a decidere sui loro acquisti. (CoSchedule Blog, 2018)

– L’85% degli utenti di donne usa Pinterest per pianificare i “momenti della vita”. (Pinterest, 2018)

– La crescita annuale internazionale degli utenti Pinterest è tre volte superiore alla crescita annuale degli utenti statunitensi. (Oberlo, 2019)

 

Social Media Management

social media marketing: la statistica

– Il 59% degli americani ritiene che il servizio clienti attraverso i social media abbia reso più semplice la risposta alle proprie domande e la risoluzione di problemi. (Lyfe Marketing, 2018)

– L’88% delle aziende con oltre 100 dipendenti utilizza Twitter per scopi di marketing. (Statusbrew, 2017)

– L’80% del tempo totale che gli utenti trascorrono sui siti di social media si verifica su piattaforme mobili. (Lyfe Marketing, 2018)

– L’86% dei consumatori preferisce brand dalla personalità autentica e onesta sui social network. (Smart Insights, 2017)

– Circa 3.03 miliardi di persone in tutto il mondo sono presenti sui social media. (BrizFeel, 2018)

– Solo il 3% degli adulti che usano Internet afferma di avere molta fiducia nelle informazioni che ottengono dai social media. (Pew Research Center, 2018)

– Il 96% delle persone che parlano di aziende e marchi sui social media non segue attivamente tali marchi. (Lyfe Marketing, 2018)

– I contenuti di marca sui social media hanno il doppio delle probabilità di interessare le persone di età compresa tra 55 e 64 anni rispetto a coloro che hanno 28 anni e più giovani. (BrizFeel, 2018)

 

Utilizzo dei Social Media

social media marketing:la statistica

– Oltre il 50% degli utenti di Internet afferma di seguire un account di celebrità o influencer sui social media. (BrizFeel, 2018)

– Articoli testuali, video e immagini sono i tre tipologie di contenuto più interessanti sui social media. (Clutch, 2017)

– Il 97% degli esperti di marketing utilizza i social media per raggiungere il proprio pubblico. (Lyfe Marketing, 2018)

– Si dice che 2 milioni di aziende hanno Facebook per la pubblicità nel 2018. (Hootsuite, 2018)

– I social media e la visualizzazione di video sono le due attività online più popolari. (Smart Insights, 2018)

– Nel mondo ci sono 2.77 miliardi di utenti sui social media. (Statitsa, 2019)

 

Visual Content

social media marketing:la statistica

– Il content marketing ottiene tre volte più contatti rispetto alla pubblicità di ricerca a pagamento. (Content Marketing Institute, 2017)

– Nel 2018, l’88% degli esperti di marketing ha dichiarato di includere elementi visivi in oltre il 50% degli articoli pubblicati. (Impact, 2019)

– Le risorse visive sono il singolo maggiore contributore di contenuti quando si è trattato di social media nel 2017. (Ofcom, 2017)

– Il 20% delle persone leggerà il testo su una pagina, ma l’80% delle persone guarderà un video. (My SMN, 2017)

– Dopo aver visto un video, il 64% degli utenti ha maggiori probabilità di acquistare un prodotto online. (Forbes, 2017)

– Gli studi mostrano che le persone hanno la capacità di ricordare il 65% dei contenuti visivi che vedono quasi tre giorni dopo. (HubSpot, 2017)

 

Leggi anche i nostri precedenti post sulle statistiche SEO e Content Marketing  e Video Marketing.

 

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Trovare lavoro con i social network: Facebook, LinkedIn e Youtube

Trovare lavoro con i social network: Facebook, LinkedIn e Youtube

L’ultimo studio sul lavoro di Censuswide rivela che il 73% dei recruiter in Italia inizia la fase di pre-selezione controllando il profilo LinkedIn di tutti i potenziali candidati confermando che l’impressione che si trasmette online è importante quanto quella di persona.

Anche in campo professionale i social media stanno assumendo un’importanza fondamentale, per diverse ragioni – intanto: perché tutti al giorno d’oggi hanno uno o più profili social, perché il passaparola virtuale è potenzialmente infinito, perché le aziende sempre di più spingono alla candidatura online per effettuare quello che gli inglesi definiscono «social-hopping», ovvero sbirciare i profili dei possibili candidati.

I responsabili delle risorse umane sempre più spesso ricercano i candidati attraverso il web, per intercettare anche quei professionisti che non si mettono in luce per cambiare lavoro, ma che possono comunque rappresentare una valida risorsa.

È fondamentale, a questo scopo, curare la propria web reputation e rendersi appetibili ai potenziali datori di lavoro.

Lo spazio conquistato dall’online recruiting, infatti, sta aumentando in maniera esponenziale non solo per quanto riguarda i siti esterni specializzati (come per esempio InfoJobs.it), ma anche per i social network.

Trovare lavoro: i social network più adatti

Ma i Social Media non sono tutti uguali, ogni piattaforma ha delle caratteristiche che la rendono più adatta ad uno scopo o ad una determinata professione.

LinkedIn

9 milioni di utenti e un giro di 140mila aziende: questi i numeri di LinkedIn, il miglior social in ambito professionale.

L’utilizzo è molto semplice ma allo stesso tempo, per essere completo e quindi visibile alle aziende, il profilo deve essere completato in ogni sua parte.

Facebook

Anche Facebook può essere utilizzato per lavoro, dandoti il vantaggio di un profilo sicuramente aggiornato ma può rappresentare anche una finestra sulla tua vita privata; il consiglio è creare un profilo dedicato alla professione oppure utilizzare in maniera corretta tutti i possibili filtri privacy che questo Social permette per dividere i contenuti privati da quelli pubblici.

YouTube

Oltre a Facebook e LinkedIn, le piattaforme più in vista, ci sono anche altri social media che solitamente non vengono associati all’ambito professionale ma che invece possono rappresentare delle ottime risorse.

Molte aziende, soprattutto nel campo della moda, richiedono un video curriculum del candidato quindi YouTube può essere soluzione perfetta; allo stesso modo, nell’ottica di informarsi sulle politiche di un’azienda, Twitter offre la possibilità di seguire post e interventi dei recruiter rappresentando una risorsa interessante; Instagram invece basandosi sulla divulgazione delle immagini può essere una vetrina importante soprattutto in contesti creativi.

Ogni piattaforma social usata correttamente, ha un potenziale infinito per trovare lavoro ma non bisogna cadere nell’errore opposto, cioè creare un’eccessiva dispersione di informazioni utilizzando troppi profili.

Ogni social, utilizzato per fini non ludici, richiede del tempo per essere aggiornato in maniera precisa quindi la cosa più importante è scegliere quello pensi possa essere più adatto alle tue esigenze e mantenerlo attivo.