Instagram, Facebook, Twitter e Google: le novità digital di agosto

Estate, tempo di vacanze ma non per i big del mondo digital che, anche in queste settimane di agosto hanno continuato a far parlare di se.

Vediamo in dettaglio cosa è successo.

Instagram e i post suggeriti alla fine del feed

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Due anni fa, Instagram ha introdotto una notifica che consente agli utenti di sapere quando raggiungono la fine del feed, così da evitare la dipendenza da scorrimento all’infinito.

Ora, la società sta facendo un passettino indietro lanciando i post suggeriti. Si tratta di contenuti di persone che ancora non si seguono e personalizzati per interesse.

Questa mossa ha lo scopo di aumentare l’engagement e il tempo trascorso all’interno dell’app, portando gli utenti a fare scroll più a lungo sullo schermo dello smartphone.

La funzione si attiverà solo dopo essere giunti al termine del proprio feed, pertanto è probabile che questa modifica impatterà particolarmente sugli utenti che seguono un numero limitato di persone.

Facebook e la chat unificata di Instagram e Messenger

Facebook, in passato, ha dichiarato la volontà di unificare le piattaforme di messaggistica istantanea della sua famosa famiglia di app e sembra che il lancio ci sarà a breve.

Pochi giorni fa, diversi utenti hanno ricevuto una notifica all’interno dei DM di Instagram che li avvertiva di un nuovo modo per inviare i messaggi sulla piattaforma, parlando di nuove funzionalità, più reazioni emoji e la possibilità dichattare con gli amici che usano Facebook.

Con questo nuovo aggiornamento, la normale icona DM verrà sostituita dal logo di Facebook Messenger. La feature sembra essere ancora in fase di test e non si hanno ancora notizie del roll out a livello globale.

Arrivano gli eventi a pagamento su Facebook

eventi a pagameto facebook

Facebook ha lanciato gli eventi online a pagamento: un nuovo strumento volto a creare nuove opportunità di dialogo con la clientela e di monetizzazione, una soluzione flessibile per creare un evento, trovare un pubblico, addebitare l’accesso e ospitare video dal vivo.

Gli eventi online a pagamento, sono una soluzione che consente ad aziende, creator, artisti, educatori ed editori di organizzare eventi e corsi online a pagamento, trattenendo il ricavato.
Attraverso il nuovo strumento, le aziende potranno creare l’evento, promuoverlo presso i loro follower organici o attraverso annunci su Facebook e ricevere i pagamenti tramite il social e anche creare dei segmenti di audience ad hoc da chi ha seguito un evento o un corso. Gli eventi saranno trasmessi tramite Facebook Live.

Tale funzionalità è stata rilasciata in 20 Paesi, tra cui l’Italia, ed è nata per aiutare le aziende, e tutti i titolari di Pagine Business, a monetizzare sulla piattaforma.

Dato il momento molto delicato, Facebook ha dichiarato che per almeno un anno non tratterrà alcuna percentuale dalle transazioni derivanti dalla vendita di eventi online ed il 100% del guadagno andrà alle aziende e ai creators che li terranno.

Google semplifica la ricerca di lavoro, ricette e prodotti

Compiere una ricerca su Google è probabilmente una delle azioni che più facciamo nell’arco della giornata, che sia per i motivi più futili, come la data di nascita di un attore o cantante, o che sia per un’importante ricerca scolastica o per cercare nuovi annunci lavorativi, “googlare” è la prima cosa che ci viene in mente.

Grazie alle schede attività possiamo anche riprendere la ricerca da dove l’avevamo sospesa, senza essere costretti a rincominciare tutto daccapo e ora Big G per mezzo di un suo consueto post sul blog ha dichiarato la sua intenzione di concentrarsi in particolar modo su tre aree di ricerca: lavoro, ricette e acquisti online.

Alla base di questa decisione probabilmente c’è la consapevolezza di quanto queste siano le categorie di informazioni maggiormente richieste e ricercate dagli utenti, e per questo Google ha convenuto di aggiungere nuove funzionalità che vadano a semplificare i passaggi successivi alla ricerca stessa.

Lavoro

Per rimanere sempre al passo con le nuove opportunità di lavoro oppure per avere sempre a portata d’occhio le posizioni già viste o alle quale ci si è candidati, Google ha pensato di mostrare all’interno della scheda delle attività le nuove e più pertinenti offerte in base all’ultima ricerca effettuata.

Ricette

Per quanto riguarda l’aggiornamento della scheda di attività delle ricette, questo è stato pensato per far visualizzare all’utente le ricette sempre correlate alla ricerca effettuata e che sono state recentemente consultate, di cui verrà fornita anche una piccola anteprima.

Shopping

Nel momento di scelta di un prodotto da acquistare le recensioni e gli articoli in merito aiutano non poco nel processo di acquisto. Ed è così che entra in gioco Google Search che con la nuova scheda attività offre agli utenti la possibilità confrontare tutti i prodotti verso cui hanno mostrato interesse così da poter valutare e ponderare la propria decisione molto più velocemente.

In arrivo Google Search Console Insights Tool per i Content Creator

Il nuovo strumento Search Console Insights permette ai Content Creator di ottenere statistiche sempre aggiornate dedicate ai propri contenuti sul Web.

Grazie a questo tool, tutti coloro che dispongono di un blog saranno in grado di comprendere quali sono i contenuti con rendimento migliore, come si comportano i nuovi articoli e come le persone arrivano sul sito specifico di destinazione. Ma non è tutto, come per Search Console sarà possibile verificare le query principali di atterraggio e molto altro ancora.

Search Console Insights è in beta chiusa ed è disponibile solo per un numero ristretto di utenti che hanno ricevuto un’email ufficiale da parte di Google.

Arrivano i biglietti da visita in Search per i professionisti

La ricerca di personaggi famosi su Google è piuttosto semplice, poiché già in Search è possibile visualizzare una vasta gamma di informazioni verificate. Ma cosa succede se si ricerca qualcuno di sconosciuto?

Se si tratta di un professionista o un artista, è probabile che disponga di un sito Web e sia attivo sui social media. In questo caso, come  è ovvio che sia, le informazioni saranno sparse tra diversi siti Web e l’utente che effettua la ricerca dovrà perdere molto tempo per metterle insieme.

Per risolvere questo problema, Google sta lanciando una nuova funzionalità di biglietto da visita in Search. Come spiega l’azienda in un suo recente annuncio:

“La feature permette di creare un biglietto da visita virtuale, in cui i professionisti potranno mettere in evidenza il sito Web esistente, i profili social sui quali desiderano portare gli utenti e altre informazioni.”

Twitter lancia la sua nuova API ridisegnata

In arrivo una buona notizia per gli sviluppatori che utilizzano l’API di Twitter. L’API v2 della piattaforma è stata lanciata ufficialmente nei giorni scorsi, con quasi un mese di ritardo a causa dell’hacking di luglio.

La nuova API di Twitter è il più grande aggiornamento di questi ultimi 8 anni ed è stata ricostruita da zero per fornire nuove funzionalità più velocemente.

Il feedback degli sviluppatori è stato determinante nella creazione e la nuova API risulta essere più pulita e facile da utilizzare, con funzionalità quali la possibilità di specificare i campi restituiti o di recuperare più Tweet dalle conversazioni all’interno della stessa risposta. Ma non solo, la stessa offre feature molto richieste come i thread di conversazioni, i risultati dei sondaggi, i Tweet bloccati, il filtro antispam e molto altro.

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Facebook, Instagram, Google: le novità digital della settimana

Anche questa settimana i giganti del mondo digital non si sono risparmiati quanto a novità nuovi lanci.

Facebook testa le pagine senza il conteggio dei like, così come il Face ID sulle chat di messenger. Instagram lancia la nuova feature di raccolta fondi personale e il laboratorio Area 120 di Google lancia Shoploop, una nuova piattaforma per lo shopping video.

Ma vediamoli in dettaglio.

Arriva il nuovo design di Facebook senza i like counter

La scorsa settimana Facebook ha iniziato un nuovo test che prevede un nuovo design delle pagine senza il conteggio dei “Mi Piace”. Il test ha preso il via con alcuni personaggi pubblici tra cui attori, autori, gruppi musicali e alcune Pagine Aziendali.

Facebook ha affermato che, soprattutto durante la pandemia, sono aumentati i personaggi pubblici e le aziende che utilizzano la piattaforma per connettersi con le proprie community. Da ciò, la decisione di implementare nuove funzionalità per facilitare l’utilizzo dei profili Business.

Il nuovo design offre un layout più pulito ed intuitivo e semplifica l’accesso alle sezioni biografia, post e altre informazioni.

L’immagine rappresenta la differenza tra il vecchio e il nuovo design.

facebook testa nuovo design senza conteggio like

Quindi il nuovo design mostra solo il numero dei follower e il tasto “Segui”.

Quello che rimane, sono i mi piace ai singoli post.

Le pagine che fanno parte del gruppo di test hanno accesso a un nuovo feed di notizie che semplifica la visualizzazione di ciò che gli altri condividono e la partecipazione alle conversazioni. Ad esempio, le pagine di Facebook ora possono commentare e pubblicare attraverso l’app di Facebook come una pagina.

Il nuovo design semplifica inoltre l’accesso e la navigazione di numerosi strumenti di amministrazione e approfondimento.

Facebook Messenger supporta ora Face ID di Iphone

Facebook sta aggiungendo un ulteriore livello di privacy per Messenger su dispositivi iOS. La nuova funzione si chiama App Lock e consente agli utenti di mantenere più sicuri e riservati i propri messaggi e le chat personali. Con il supporto ai sistemi di autenticazione di iPhone è quindi ora possibile richiedere l’autenticazione per accedere all’app.

Questo significa che non è possibile proteggere e rendere privati singoli messaggi e chat, ma solo ed esclusivamente l’intera app e tutti i suoi contenuti.

La funzione non è attivata di default, ma è l’utente che deve provvedere a farlo, accedendo al nuovo menu Privacy.

Instagram: Shop approda nella sezione Esplora

Dopo il recente lancio di Shop, Instagram sta ora inserendo la funzione all’interno della sezione Esplora.

Al momento, la feature è disponibile solo negli Stati Uniti. La società ha però affermato che verrà lanciata a livello globale nelle prossime settimane.

Instagram Shop consente agli utenti di scoprire le ultime tendenzeottenere consigli personalizzati e visualizzare in anteprima i lanci esclusivi dei brand preferiti. Dalla sezione Esplora sarà possibile navigare tra i diversi contenuti ed effettuare l’acquisto.

Per ora, come già annunciato da tempo, solo gli utenti US potranno effettuare il checkout in-platform attraverso Facebook Pay. Instagram addebiterà una commissione per tutti gli acquisti effettuati sulla sua piattaforma.

Arrivano le raccolte fondi personali su Instagram

Già da tempo, su Facebook è possibile creare delle raccolte fondi per cause personali. Ora la società sta implementando una funzione molto simile anche su Instagram, diversa dall’adesivo di donazione che consente agli utenti di raccogliere fondi per cause ufficiali e organizzazioni non-profit.

Questa nuova feature è già in fase di test, solo per un gruppo selezionato di utenti, negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Irlanda.

Facebook ha spiegato che dall’inizio del 2020 sono stati raccolti oltre 65 milioni di dollari, a livello globale, per cause come la recente pandemia da COVID-19 e per la giustizia razziale. Inoltre, la società ha affermato che le donazioni su Instagram sono raddoppiate negli ultimi 30 giorni.

Questo trend spiega perché Facebook ha deciso di estendere la capacità di organizzare raccolte fondi personali anche su Instagram.

Google Area 120 lancia Shoploop, una nuova piattaforma per lo shopping video

Si chiama Shoploop, ed è la nuova app del laboratorio Area 120 di Google che offre un modo innovativo di fare acquisti online.

Tra le sue diverse funzioni, Shoploop consente agli utenti di scoprire nuovi prodotti attraverso brevi video, rendendo il processo molto più interattivo rispetto al classico scorrimento di immagini, titoli e descrizioni di qualsiasi sito e-commerce.

I video su Shoploop durano meno di 90 secondi e il loro obiettivo è quello di aiutare gli utenti nel processo di acquisto, con informazioni provenienti da persone reali e che consentono di visionare al meglio i prodotti.

L’app, per ora disponibile solo negli Stati Uniti, è attualmente focalizzata sui Creators, editor e proprietari di e-commerce che operano nel settore beauty. L’obiettivo futuro è quello di fornire una piattaforma globale che faciliti gli acquisti online tramite video.

 

Google, Facebook, Instagram: le novità digital della settimana

I big del mondo digital non vanno mai in vacanza. Anche la settimana appena trascorsa è stata ricca di novità per Facebook, Instagram e Google.

Scopriamole in dettaglio.

Instagram Reels: in arrivo in oltre 50 Paesi

In un precedente post abbiamo parlato di Instagram Reels, la nuova app, nota come il clone di TikTok, che permette di registrare brevi video della durata di 15 secondi, inserire musica o altre tipologie di audio e condividerli sulla piattaforma.

L’app, in fase di test da fine 2019 inizialmente solo in Brasile, sembra arriverà in oltre 50 Paesi già a partire dai primi di agosto. Un bella accelerazione che potrebbe dare un ulteriore duro colpo all’app cinese TikTok che si è già vista perdere 47 milioni di utenti indiani dopo il divieto del governo di utilizzare l’app, a causa delle tensioni al confine tra i due Paesi.

Non solo. Le recenti dichiarazioni del Segretario di Stato americano circa la valutazione di seguire l’esempio indiano nel vietare TikTok, ha spinto il colosso di Menlo Park a rivedere i piani di distribuzione e anticipare il rilascio della funzionalità, la quale potrebbe essere disponibile già dai primi di agosto.

Riuscirà Instragram Reels a oscurare TikTok?

Messenger e la condivisione schermo su Android e iOS

Il periodo del lockdown, e il conseguente lavoro da remoto, ha notevolmente aumentato l’uso di piattaforme di videoconferenza, la cui peculiarità è stata proprio quella di poter condividere lo schermo del proprio pc o telefono per riunioni più efficaci.

La novità è che, molto presto, questa possibilità arriverà anche sull’app Facebook Messenger per iOS e Android e sarà disponibile per le videochiamate one-to-one, ma anche per quelle di gruppo fino ad un massimo di otto persone.

L’annuncio è arrivato dalla Product Manager Nora Micheva in un post:

“Questa nuova funzione consentirà agli utenti di condividere qualsiasi cosa. Ricordi nella galleria fotografica, acquisti online, feed social media e molto altro ancora, così da avvicinarsi sempre di più ai propri cari anche in un momento in cui siamo tutti più lontani.”

La Micheva ha anche affermato che Facebook aggiungerà presto la possibilità di controllare chi può condividere lo schermo all’interno di Rooms.

Facebook e il possibile blocco degli annunci politici in vista delle elezioni 2020

In risposta alla diffusione di disinformazione e fake news all’interno del social network, sembra che Facebook  stia attualmente valutando un possibile divieto di advertising politico sull’intera piattaforma.

Questa decisione, potrebbe essere stata influenzata anche dal fatto che , nelle ultime settimane, la società è stata presa di mira proprio per non aver cercato di fermare notizie false e discorsi di odio politico.

Le campagne di natura politica portano un grande profitto a Facebook, che ad oggi è lo strumento preferito di diffusione delle informazioni elettorali da parte dei funzionari di governo. Basti pensare che il Presidente Donald Trump ha stanziato oltre 90 milioni di dollari per pubblicizzare la sua campagna di rielezione. In risposta, il candidato democratico Joe Biden ha speso circa 5 milioni di dollari nel corso di pochissimi giorni la scorsa settimana.

Inutile dire che un divieto riguardante gli annunci politici avrebbe un impatto enorme sul fatturato della società, ma allo stesso tempo invierà un segnale molto forte agli utenti ed inserzionisti.

Google rilascia il suo nuovo formato di annunci 3D Swirl

Dopo mesi di test, che hanno coinvolto brand internazionali come Adidas, Belvedere Vodka e Nissan, Google ha annunciato il rilascio del nuovo formato di annunci 3D Swirl a livello globale.

Swirl è una piccola rivoluzione per l’advertising online. Il formato offre agli inserzionisti una rara opportunità di mostrare i prodotti in 3D su dispositivi mobili e consentirà agli utenti di ruotare, ingrandire ed espandere l’unità pubblicitaria.

La società ha dichiarato che “gli annunci Swirl permettono ai brand di illustrare le prestazioni e le caratteristiche uniche di un prodotto. Inoltre, le aziende stanno riscuotendo un grande successo nell’utilizzo di questo nuovo formato per diversi obiettivi di campagna”.

3D Swirl è disponibile già dalla scorsa settimana per tutti i clienti Display & Video 360.

YouTube lancia la nuova dashboard di Analytics for Artists

YouTube è sempre stato un riferimento importante per le persone che desiderano ascoltare la musica. Gli artisti lo sanno fin troppo bene, non a caso molte delle superstar a livello musicale di oggi hanno iniziato a farsi conoscere proprio sulla piattaforma.

Per aiutare gli artisti musicali a vedere le performance complete, YouTube sta lanciando una nuova dashboard di Analytics for Artists, una nuova versione di Analytics che consentirà agli artisti  di vedere diverse nuove metriche, come per esempio in che modo la loro musica viene scoperta dai fan.

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Google & Instagram: le novità digital della settimana

Cosa è successo nella passata settimana nel mondo digital?

Quali le novità? Di certo,i protagonisti di questa settimana sono Google e Instagram.

Vediamo in dettaglio cosa è successo.

Instagram Reels arriva in Europa

Nel novembre 2019, Instagram aveva iniziato a sperimentare – solo in Brasile – Reels: una nuova app che permette di registrare brevi video della durata di 15 secondi, inserire musica o altre tipologie di audio e condividerli sulla piattaforma. Questo strumento, che semra voler sfidare TikTok, offre una serie di strumenti di modifica che rendono più semplice la registrazione di video creativi.

Instagram,  avendo ricevuto feedback positivi dal primo test eseguito,  ha deciso di espandere l’app a Francia e Germania, con alcune feature migliorate. A darne notizia è TechCrunch, nel suo post di qualche giorno fa.

Nella versione rinnovata, i Reels restano completamente integrati nell’app di Instagram. con la loro scheda accanto all’icona della griglia e disponibili in Esplora per gli account pubblici, dandogli pertanto ancora più visibilità, essendo più facile da rintracciare adesso. Questo significa che Instagram sta puntando su questo strumento, sapendo bene che potrebbe rappresentare una svolta.

Al momento non è dato sapere se e quando Instagram intende estendere Reels a livello globale e né se intende procedere a piccoli passi. Di sicuro, l’esperimento in Francia e in Germania darà delle indicazioni importanti alla società di Facebook.

Instagram apre lo shopping a Influencer e Piccole Aziende

Questa settimana, Instagram ha annunciato una nuova serie di requisiti di idoneità per il commercio su piattaforma, con un’estensione di Shopping a più tipologie di attività, compresi i Creator che desiderano vendere i propri prodotti.

In questo modo il social ha allentato le regole che per ora consentono solo ad alcuni marchi e attività approvate, di usare il tag Shopping nei post per vendere prodotti.

Dal 9 luglio, annuncia la compagnia, entreranno in vigore i nuovi requisiti, disponibili a questo link, che estendono l’accesso allo strumento Shopping a diverse tipologie di aziende, “compresi i creator che desiderano mettersi in contatto con gli acquirenti e vendere i propri prodotti su Instagram”. Sarà sufficiente avere almeno un prodotto in linea con le normative, per poter utilizzare i tag Shopping di Instagram e portare le persone al proprio sito web per compiere un acquisto.

Le nuove policy saranno disponibili in tutti i Paesi in cui è supportato Instagram Shopping, ma solo le aziende negli Stati Uniti, che dispongono della versione beta, possono utilizzare la funzione per gli acquisti in-app.

I nuovi inserzionisti Instagram non dovranno più avere il collegamento a Facebook

Se fino ad oggi Facebook ha sempre voluto integrare Instagram nel suo ecosistema, al fine di migliorare le capacità pubblicitarie per gli inserzionisti, oggi potrebbe fare un passo indietro.

Instagram, infatti, sta introducendo la possibilità per gli inserzionisti di pubblicare annunci sulla sua piattaforma senza disporre del collegamento con un account pubblicitario Facebook.

Come dichiarato dalla stessa società, la feature è disponibile solo per i nuovi account Business e Creators in Turchia e negli Stati Uniti. Pertanto, se in passato hai utilizzato il collegamento con un account pubblicitario Facebook per fare pubblicità su Instagram, dovrai continuare a farlo.

Questa nuova funzionalità, di fatto non cambia molto il processo per pubblicizzare sulla piattaforma. Chi rientra nei requisiti per utilizzare la feature, dovrà semplicemente creare l’annuncio attraverso il tasto “Promuovi” presente sotto ad ogni post pubblicato, senza alcuna modifica rispetto al procedimento attualmente esistente.

Google e il “fact-check” anche tra le Immagini

 Sui social e, più in generale, su internet, cresce sempre di più la quantità di informazioni veicolate tramite le immagini.

Se da una parte sono un’ottima modalità per trasmettere messaggi, dall’altra possono avere contenuti decisamente fuorvianti. Per esempio, sta diventando sempre più difficile comprendere l’origine, l’autenticità ed il contesto di quello che vediamo sui social media o troviamo nella Ricerca di Google.

Per questo motivo, Google ha deciso di portare il suo “fact check” anche in questo genere di contenuti, specificatamente tramite Google Immagini. Come potrai vedere nell’allegato qui sotto, d’ora in avanti potrà capitarvi di trovare tra i risultati di una ricerca tale dicitura a confermare l’autenticità del contenuto.

A comunicarlo è stata la stessa società di Mountain View con un post sul suo blog nel quale spiega il meccanismo di funzionamento per Google Immagini“Il potere dei media visivi ha le sue insidie?, specialmente quando ci sono domande sull’origine, l’autenticità o il contesto di un’immagine. A partire da oggi, stiamo iniziando a mostrare informazioni sul fact checking in Google Immagini a livello globale per aiutare le persone a navigare in questi problemi e dare giudizi più informati su ciò che vedono sul web”, ha scritto Harris Cohen (Group Product Manager, Search in Google).

Si tratta della possibilità di unire le funzionalità di Google Immagini con quelle relative alla sezione di ricerca e news sempre realizzate dalla società.

I tag di fact check appaiano sui risultati che provengono da fonti indipendenti ed autorevoli sul web, che soddisfano specifici criteri di verifica.

Il controllo si basa su ClaimReview, già utilizzato dai diversi editori per mostrare la propria autorevolezza.

Il nuovo tag non influirà sul posizionamento di un’immagine, proprio come nella Ricerca di Google.

Google e il .new

L’anno scorso, Google ha introdotto una feature di collegamenti “.new” che permette di creare nuovi documenti, fogli, slide, form e altro, solo scrivendo docs.new, slides.new, sheet.new, forms.new, sites.new, e website.new nel browser e premendo invio.

Ora questa funzione sarà disponibile anche per Google Meet, consentendo di iniziare una nuova chiamata solo digitando “meet.new” nella barra e aprendo immediatamente la schermata per la riunione.

Di fatto, qualsiasi azienda organizzazione può registrare il proprio dominio .new, consentendo un accesso più rapido alle funzioni. Ecco un esempio:

  • Playlist.new, per creare una nuova playlist per aggiungere brani su Spotify;
  • Story.new, per scrivere ciò che ti interessa su Medium;
  • Canva.new, per la creazione di grafiche da condividere con il tuo team;
  • Webex.new, per avviare la tua riunione da qualsiasi browser con Cisco Webex;
  • Link.new, per creare link abbreviati attraverso Bitly;
  • Invoice.new, per compilare ed inviare fatture dalla Stripe Dashboard;
  • Api.new, per prototipare e lanciare idee per i nuovi endpoint API Node.js attraverso RunKit;
  • Coda.new, per creare un nuovo documento che combina documenti e fogli di calcolo;
  • Cal.new, per lanciare un nuovo evento di Google Calendar direttamente dal tuo browser.

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Facebook, Instragram, Pinterest e Linkedin: le novità della settimana

Settimana di fermento questa prima di giugno che vede come protagonisti l’inarrestabile colosso di Menlo Park, ma anche Linkedin e Pinterest.

Ma vediamo in dettaglio le novità:

Facebook lancia CatchUp: la nuova app standalone per le chiamate audio

CatchUp è l’ultima arrivata tra le applicazioni sperimentali sviluppata dal team NPW di Facebook, e completamente dedicata alle conversazioni vocali.

Presentando CatchUp, Nikki Shah del team NPE di Facebook ha spiegato che:

“Restare in contatto con amici e familiari è importante, soprattutto durante questo periodo di distanziamento sociale. La messaggistica e le videochiamate sono ottimi modi per inviare aggiornamenti rapidi e connettersi con qualcuno faccia a faccia, ma parlare al telefono offre un equilibrio unico tra convenienza e connessione personale. Sulla base dei nostri studi, abbiamo scoperto che uno dei motivi principali per cui le persone non chiamano più così frequentemente amici e parenti è che non sanno quando sono disponibili per una chiacchierata e sono preoccupati di telefonare in momenti inopportuni. CatchUp risolve questo problema e semplifica anche le call di gruppo”.

A differenza di  Messenger e WhatsApp che offrono già questa funzionalità all’interno delle proprie app, CatchUp ha una caraterristica diversa: quella di sapere chi è disponibile per una chiamata vocale.

Attualmente in fase di test negli Stati Uniti, e disponibile per Android e iOS. Per utilizzare CatchUp è necessario scaricare l’app e non è necessario disporre di un account Facebook.

Facebook annuncia nuovi corsi Blueprint

Sempre in ottica di sostenere le aziende che hanno necessità, ora più che mai, di posizionarsi online per superare il periodo di crisi derivato dal lockdown, Facebook ha pensato di introdurre 15 nuovi corsi Blueprint.

Tutti i corsi Blueprint sono gratuiti e, se sei un professionista del marketing digitale ti viene offerta anche la possibilità di sostenere l’esame per ottenere la certificazione.

Facebook ha affermato che, con questo aggiornamento, le lezioni sono diventate ancora più semplici da seguire, in quanto tutte le tematiche trattate vengono contestualizzate per migliorare la comprensione.

Tornano i sondaggi su Messenger

Dopo circa un anno dalla loro scomparsa, Facebook ha reintrodotto i sondaggi  su Messenger, disponibili solo nelle chat di gruppo, così da facilitare la presa di decisioni e la comunicazione tra i diversi membri.

Per creare un sondaggio tocca il segno + nella finestra della chat di gruppo e seleziona la voce “Sondaggi”. Aggiungi la tua domanda e le possibili risposte, quindi clicca su “Crea sondaggio”, e il gioco è fatto.

Gli utenti che desiderano partecipare possono cliccare sul poll per visualizzare i dettagli, scegliere la loro risposta e inviarla.

La  feature è disponibile su Facebook Messenger per Android, iOS, app desktop e web.

Instagram lancia le IGTV Ads e i badge in Live

Per la prima volta nella sua storia, Instagram inizierà a condividere le revenue con i “Creators attraverso annunci in IGTV e badge che i viewers possono acquistare su Instagram Live. Il vantaggio per influencer ed aziende presenti su IGTV è che i guadagni ricavati dagli inserzionisti verranno condivisi al fine di sostenere gli investimenti effettuati per la creazione di video di lunga durata.

Secondo Instagram, gli annunci video appariranno solo quando un utente cliccherà per guardare un video IGTV dal pulsante di anteprima nel suo feed. Gli annunci saranno video verticali ottimizzati per dispositivi mobili e dureranno fino a 15 secondi.

Gli annunci inizieranno a essere pubblicati in IGTV da un gruppo selezionato di partner e inserzionisti negli Stati Uniti con piani per continuare ad espandersi a livello globale. Gli annunci di marchi come IKEA, Puma, Sephora e altri partner di test inizieranno ad apparire già da questa settimana.

Creators famosi come Avani Gregg e Salice Rose saranno tra i primi a testare la nuova funzionalità di monetizzazione, con un rilascio internazionale più ampio nei prossimi mesi.

Nel loro ultimo comunicato stampa, Instagram ha condiviso che continueranno a testare varie opzioni di annunci IGTV, “come la possibilità di saltare le pubblicità”, per assicurarsi che il risultato finale funzioni bene per utenti, creatori e inserzionisti.

Pinterest presenta Shopping Spotlights in collaborazione con influencer e publisher

Dopo aver introdotto nuove feature per lo shopping sulla piattaforma, al fine di renderlo più semplice e stimolante, ora Pinterest una nuova funzionalità con Shopping Spotlights, la quale include le raccomandazioni di fashion influencer e publisher.

Come indicato dallo stesso annuncio di lancio della funzione:

“Sembrerà di avere sempre con sé un personal shopper, ma con l’aspetto di un catalogo sempre aggiornato sulle ultime tendenze dettate da influencer esperti in determinati settori”.

La funzione è stata rilasciata su Android, Web e iOS negli Stati Uniti e presto arriverà anche in Italia.

LinkedIn ha bloccato 7,8 milioni di account fake nella seconda metà del 2019

Come altre piattaforme social, anche Linkedin non è immune dagli account fake, creati con l’intendo di truffare o molestare altri utenti iscritti alla piattaforma.

Nella seconda metà del 2019, LinkedIn ha annunciato di aver bloccato oltre 7,8 milioni di utenze false attraverso i suoi strumenti proattivi di sicurezza e controlli manuali.

Oltre questo, la piattaforma ha diffuso anche i dettagli relativi ai contenuti rimossi dalla sua piattaforma nel medesimo arco temporale:

  • 15.635 casi di molestie
  • 9.337 contenuti per adulti
  • 1.839 materiali violenti
  • 500 contenuti di odio o incitamento allo stesso
  • 167 qualificabili come sfruttamento minorile

La piattaforma ha inoltre ricevuto 11.564 richieste di rimozione per violazione del copyright, riguardanti 290.170 contenuti, di cui 290.145 eliminati.

Nel Community Report Linkedin pubblica quanto segue:

“Il lavoro dietro le quinte di LinkedIn, al fine di costruire una community sicura e professionale, è davvero molto ampio. Per questo, con il passare degli anni, sono stati ideati nuovi strumenti per limitare le molestie sulla piattaforma e donare un’esperienza migliorata ai membri che segnalano contenuti. Continueremo a ricercare nuove modalità per perfezionare ed espandere le nostre capacità già dal prossimo futuro”.

 

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