Ottimizzazione Tasso di Conversione: le principali best practices

Nel precedente articolo abbiamo spiegato cosa significa l’ottimizzazione del tasso di conversione (Conversion Rate Optimization – CRO) e quali vantaggi un sito web ricava nell’attuare tale ottimizzazione.

Oggi vediamo più nel dettaglio quali possono essere le principali tattiche da mettere in atto per una strategia di CRO.

1. Un’esperienza personalizzata sul tuo sito web

In un momento, come quello del mercato di oggi, in cui sia i rivenditori che le aziende B2B stanno facendo a gara per distinguersi, non puoi permetterti di offrire un’esperienza sul tuo sito che sia generica e uguale per tutti gli utenti.

Certo, l’esperienza sul tuo sito potrebbe essere piacevole, ma questo non è sufficiente. È importante che il tuo sito si distingua dagli altri per avere più possibilità, rispetto ai concorrenti, di convertire i clienti in target.

Secondo uno studio di Accenture:

  • il 65% dei consumatori ha maggiori probabilità di acquistare da retailer che conoscono la loro cronologia degli acquisti.
  • il 58% dei consumatori ha maggiori probabilità di effettuare un acquisto quando riceve consigli in base alle proprie preferenze o agli acquisti precedenti.
  • il 65% ha maggiori probabilità di acquistare di rivenditori che offrono loro promozioni personalizzate pertinenti.

Sempre più esperti di marketing stanno iniziando a capire l’importanza di offrire un’esperienza personalizzata agli utenti.

Evergage afferma che l’88% degli esperti di marketing ritiene che i propri clienti o potenziali clienti si aspettano un’esperienza personalizzata. Un sorprendente 96% concorda anche sul fatto che la personalizzazione li aiuta a migliorare le relazioni con i clienti.

Lo stesso studio ha anche scoperto che il principale vantaggio della personalizzazione in-app o del sito web è l’ottimizzazione del tasso di conversione.

Il secondo più grande vantaggio è una migliore esperienza del cliente, seguita da un maggiore coinvolgimento dei visitatori.

La personalizzazione aiuta anche in molti altri aspetti come migliorare la percezione del proprio brand, ridurre il tasso di abbandono, ecc.

Esistono molti modi per personalizzare l’esperienza dei visitatori sul tuo sito web: puoi segmentare i tuoi visitatori in base a posizione, dati demografici, comportamento di navigazione, ecc. E poi puoi utilizzare questi segmenti per creare landing page personalizzate, offerte, prezzi, consigli e altro ancora.

2. Fornisci risposte rapide agli acquirenti

Le persone che acquistano online tendono a farlo perché è conveniente. Non vogliono perdere tempo recandosi in un negozio quando possono ottenere ciò di cui hanno bisogno comodamente da casa.

Pertanto, va da se che questi acquirenti si aspetterebbero anche di trovare rapidamente ciò che vogliono e di acquistarlo senza problemi. Quando questo non succede, la frustrazione che ne deriva molto probabilmente provocherà una perdita di opportunità di conversione.

Tienilo a mente durante la pianificazione della tua strategia di ottimizzazione del tasso di conversione.

Un sondaggio condotto negli USA dal Pew Research Center ha rilevato che avere la possibilità fare domande e ricevere risposte chiare e veloci è importante per l’83% degli adulti quando acquistano qualcosa che non hanno mai acquistato prima.

È importante avere le risposte a tutte le domande possibili nella pagina delle FAQ in quanto lo stesso studio ha rilevato che gli utenti preferiscono non chiamare l’azienda.

Rispetto alle FAQ, è preferibile anche comunicare via chat (soprattutto per i millenials) perché ciò consente di risparmiare tempo ottenendo risposte veloci e in tempo reale.

Quindi è chiaro che una delle migliori pratiche per l’ottimizzazione del tasso di conversione è quella di aiutare gli acquirenti fornendo risposte rapide. Non farti chiamare. Fornisci invece risposte all’istante.

Questa strategia di ottimizzazione del tasso di conversione potrebbe funzionare sia per le aziende B2C che per le aziende B2B nel migliorare l’esperienza dei visitatori e favorire le conversioni.

Il supporto della live chat può essere quindi un’aggiunta chiave al tuo sito se desideri aumentare le vendite. Fornendo risposte rapide rendi più semplice la scelta del prodotto da acquistare.

Anche se i tuoi operatori non sono disponibili per chattare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, puoi comunicare chiaramente le ore durante i quali sono disponibili e, poi anche invogliare gli utenti a lasciare un messaggio in modo che gli operatori possano rispondere al più presto non appena tornano online.

3. Implementa efficacemente gli UGC

La fiducia è un fattore importante per l’ottimizzazione del tasso di conversione. Puoi ottimizzare le tue pagine web con dichiarazioni e contenuti per dimostrare che le persone possono fidarsi di te e che il tuo prodotto è valido. Ma questo non basta.

Le persone tendono a fidarsi più di altri clienti che delle tue affermazioni. Quindi devi validare le tue qualità e caratteristiche dei tuoi prodotti attraverso i contenuti generati dagli utenti (UGC).

In effetti, sempre il Pew Reasearch Center ha scoperto che l’82% degli utenti ha letto valutazioni e recensioni di altri clienti prima di acquistare qualcosa online per la prima volta.

Ma è probabile che questo tu lo sappia già e che hai già attive recensioni e valutazioni nelle pagine dei tuoi prodotti. Questo potrebbe funzionare abbastanza bene da generare una discreta quantità di conversioni.

Tuttavia, potresti concentrarti ulteriormente su come visualizzare i contenuti generati dagli utenti per l‘ottimizzazione del tasso di conversione. Oltre al solito metodo di visualizzare recensioni e valutazioni, puoi optare per contenuti visivi generati dall’utente.

Secondo uno studio di Olapic:

  • uno su quattro intervistati ha acquistato un prodotto dopo averlo visto descritto nei contenuti generati dagli utenti;
  • il 56% degli intervistati ha maggiori probabilità di acquistare un articolo dopo averlo visto in un’immagine (positiva e in linea con loro) generata dall’utente;
  • il 52% degli intervistati afferma che le foto sono la forma più interessante di contenuti generati dagli utenti.

Questi numeri suggeriscono che i contenuti visivi generati dall’utente possono migliorare significativamente la strategia di ottimizzazione del tasso di conversione.

Pertanto un suggerimento che possiamo darti, è quello di inserire le foto inviate dagli utenti tramite i social media sulle pagine dei tuoi prodotti o sulla tua home page.

Sebbene non sia ancora una strategia ampiamente utilizzata, è una delle migliori pratiche che può aiutarti a superare rapidamente i tuoi competitor.

Se sei un’azienda B2B e desideri visualizzare contenuti generati dagli utenti, prova ad aggiungere foto dei tuoi clienti accanto alle loro recensioni o testimonianze. Questa strategia di ottimizzazione del tasso di conversione fornisce una prova reale del fatto che i tuoi servizi sono apprezzati.

4. Ottimizza la pagina di Checkout

La tua pagina di checkout è uno degli elementi cruciali nella tuo funnel di vendita. È la pagina che determina se si chiude o meno la vendita.

Anche se un acquirente è riuscito ad arrivare fino in fondo, ci sono buone probabilità che possa ancora cambiare idea se qualcosa va storto nella pagina di pagamento.

In effetti, il Baymard Institute ha riscontrato che i rivenditori di e-commerce registrano un tasso medio di abbandono del carrello di quasi il 70%.

Ciò dimostra che molti retailer potrebbero non aver fatto abbastanza per garantire che le loro pagine di pagamento siano ottimizzate per le conversioni. Pertanto, è fondamentale che la strategia di ottimizzazione del tasso di conversione implichi anche l’ottimizzazione della pagina di pagamento.

Secondo lo studio del Baymard Institute, il motivo principale dell’abbandono del carrello riguarda i costi extra troppo elevati.

Ciò suggerisce che la maggior parte dei retailer non riesce ancora a visualizzare correttamente i costi aggiuntivi dei prodotti prima che i clienti aggiungano gli articoli ai loro carrelli. Sebbene ciò possa essere incontrollabile e ingestibile per molti rivenditori, prova a cercare un modo per essere più trasparente sui costi aggiuntivi.

I tuoi sforzi di ottimizzazione del tasso di conversione dovrebbero concentrarsi sull’evidenziare in maniera funzionale e corretta i costi di spedizione. Ad esempio, se hai un costo di spedizione forfettario, assicurati di visualizzarlo. Oppure, se hai un requisito minimo per la spedizione gratuita, assicurati di visualizzare i termini in modo chiaro e visibile.

Puoi visualizzarlo come banner o puoi anche inserirli accanto ai dettagli dei prezzi dei prodotti visualizzati. Molti grandi brand hanno utilizzato questa best practice per l’ottimizzazione del tasso di conversione con risultati fenomenali (vedi Amazon per esempio).

Un altro motivo frequente per l’abbandono del carrello è un processo di checkout troppo lungo o complicato che spesso comporta la creazione obbligatoria di un account.

Per ottimizzare la pagina di pagamento, assicurati di ridurre il numero di passaggi necessari per completare un acquisto. Inizia eliminando la necessità di creare un account e introdurre un’opzione di pagamento “ospite”. Se questo non è praticabile per il tipo di attività che gestisci, puoi anche offrire agli acquirenti la possibilità di registrarsi utilizzando i loro account dei social media.

È possibile ottimizzare ulteriormente la pagina di checkout aggiungendo sigilli di trust. Questo è fondamentale perché il 22% dei consumatori abbandona i propri carrelli perché non si fida di inserire i dati della propria carta su un sito web.

È anche importante offrire agli acquirenti diverse opzioni di pagamento se desideri aumentare le vendite. La comodità di scelta per i clienti è fondamentale per l’ottimizzazione del tasso di conversione.

5. Utilizza strumenti di machine learning 

Il panorama del machine learning si sta sempre più evolvendo creando maggiori opportunità per i rivenditori online di implementarlo nella loro strategia di ottimizzazione del tasso di conversione.

Zebra prevede che entro il 2021 l’apprendimento automatico sarà ampiamente utilizzato dai rivenditori per personalizzare le esperienze dei clienti. Migliorerà anche la loro capacità di prevedere tendenze e cambiamenti nelle esigenze dei consumatori, oltre a migliorare la loro visibilità.

Gli algoritmi di machine learning possono anche essere utilizzati dai retailer per identificare i principali problemi del sito che causano la perdita di conversioni. La cosa bella è che questi algoritmi riducono di gran lunga il tempo impiegato da un umano per identificare questi problemi.

Uno strumento di apprendimento automatico analizza migliaia di sessioni del sito in ogni momento. Attraverso questa analisi, lo strumento identifica i comportamenti dei visitatori che indicano i più comuni problemi di usabilità di un sito.  Ciò riduce i tempi e gli sforzi necessari per l’ottimizzazione del tasso di conversione.

Utilizzando questa best practices per l’ottimizzazione del tasso di conversione, è possibile concentrare propri sforzi e risorse sulle pagine che non offrono una buona esperienza di usabilità.

Queste sono alcune delle principali best practices per l’ottimizzazione del tasso di conversione che di base dovresti attuare. Come sempre, si tratta di dare priorità alle esperienze dei tuoi clienti e anticipare le loro esigenze e aspettative.

Devi concentrarti su ciò che i tuoi clienti stanno cercando e su cosa li spinge a fare un acquisto. Questo ti aiuterà ad apportare modifiche e aggiustamenti che alla fine aumenteranno le tue vendite.

 

Hai bisogno di un supporto strategico e operativo per la tua strategia di Conversion Rate Optimization? Richiedi 2 ore di consulenza gratuita con i nostri esperti CRO.  CONTATTACI!!

 

Immagine in evidenza:

<a href=’https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/affari’>Affari vettore creata da freepik – it.freepik.com</a>

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sito Mobile: più alta la velocità, più alti sono i profitti

In che modo un sito mobile più veloce può far aumentare i tuoi profitti?

È capitato a tutti di abbandonare un sito perché troppo lento da mobile. È importante sapere che, la lentezza di un sito ha un impatto negativo sull’esperienza utente.

È recente un nuovo studio che ha evidenziato molto più chiaramente le opportunità generate dalla velocità di un sito e il suo impatto su metriche concrete come:

– i tassi di conversione;

– i valori medi degli ordini;

– e persino le visualizzazioni di pagina.

La ricerca, commissionata da Google e condotta da 55 e Deloitte, ha esaminato 37 siti di brand tra quelli più importanti in Europa e Asia. I brand scelti operano in quattro verticali: vendita al dettaglio, articoli di lusso, viaggi e lead generation (ad es. siti di compagnie assicurative o concessionari auto).

I tempi di caricamento sui dispositivi mobili sono stati monitorati ogni ora per 30 giorni e i risultati sono stati consolidati in tempo reale a fronte di alcune metriche legate agli acquisti con dispositivi mobili.

Tre opportunità offerte dalla velocità su dispositivi mobili

Lo studio ha mostrato che l’aumento della velocità dei siti per dispositivi mobili può generare opportunità significative per i brand. Inoltre, la sola presenza di un sito per dispositivi mobili non è più sufficiente.

1. I siti più veloci garantiscono che un numero maggiore di clienti proseguirà fino alla fase del pagamento

Una maggiore velocità del sito aumenta i tassi di avanzamento alla fase successiva in quasi tutto il percorso di acquisto con dispositivi mobili, dalla home page alla pagina di pagamento, per la maggior parte dei brand.

Vendiamo in dettaglio le casistiche:

VENDITA AL DETTAGLIO

VIAGGI

ARTICOLI DI LUSSO

LEAD GENERATION

I dati si basano su un miglioramento pari a 0,1 secondi delle quattro metriche sulla velocità oggetto dello studio.

2. Se il sito è veloce gli utenti passeranno più tempo sul sito e acquisteranno più prodotti

Ridurre i tempi di caricamento di un sito per dispositivi mobili di solo un decimo di secondo ha portato a significative crescite del rendimento. In particolare, i tassi di conversione sono saliti dell’8,4% per la vendita al dettaglio e del 10,1% per i siti di viaggi.

Nella sola vendita al dettaglio, il valore medio degli ordini è aumentato del 9,2%. Nei siti di articoli di lusso, le visualizzazioni di pagina per sessione sono aumentate dell’8%.

3. I siti più veloci hanno bounce rate più bassi

In un sito su cinque tra quelli studiati nei settori della vendita al dettaglio e degli articoli di lusso è stato notato un miglioramento della frequenza di rimbalzo per la home page rispettivamente dello 0,6% e dello 0,2%. Nel caso dei brand che fanno lead generation, i risultati sono stati ancora più significativi. Un miglioramento di 0,1 secondi della velocità di caricamento di una pagina informativa nei siti per dispositivi mobili ha ridotto la frequenza di rimbalzo dell’8,3% per un sito su due.

Pensa mobile-first ed entra nel “one-second club”

Persino i campioni di velocità su dispositivi mobili hanno un’ulteriore opportunità: entrare a far parte dell’esclusivo “one-second club”. È un club riservato ai siti per dispositivi mobili con tempi di caricamento minori o uguali a un secondo, di cui fanno attualmente parte Booking.com, Otto.de e Wildberries.ru.

Per ottenere i vantaggi dell’aumento di velocità di un sito e impegnarsi per entrare nel “one-second club” è necessaria una cultura aziendale incentrata sui dispositivi mobili. Ecco alcuni suggerimenti utili:

  1. Comprendi l’impatto della velocità sui tuoi profitti utilizzando i tuoi dati o i dati del report come benchmark.
  2. Se l’impatto è significativo, coinvolgi la dirigenza aziendale e incoraggiala a dare la priorità alla velocità su dispositivi mobili e ad assegnare le risorse necessarie.
  3. Metti a punto la strategia e definisci un budget per la velocità e KPI condivisi sulla velocità per dispositivi mobili su cui i dirigenti commerciali e tecnici possano accordarsi e concentrarsi.
  4. Monitora la velocità del sito e associala ai dati per esaminare l’impatto dei miglioramenti della velocità.

Per ulteriori suggerimenti e idee sull’ottimizzazione del tuo sito o della tua app per dispositivi mobili, visita la raccolta per dispositivi mobili  di Google. Puoi inoltre accedere ai risultati completi del report scaricando il documento.

Hai bisogno di supporto strategico e operativo per far crescere il tuo business? Richiedi 2 ore di consulenza gratuita!

 

Fonte: https://www.thinkwithgoogle.com/

Immagine in evidenza:

<a href=’https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/infografica’>Infografica vettore creata da freepik – it.freepik.com</a>

 

Marketing Automation: perché è fondamentale il tuo e-commerce – Parte 1

Il 71% delle aziende utilizza un sistema di marketing automation e la maggior parte delle aziende che non lo utilizza prevede di farlo nel prossimo futuro (Ascend2).

Un uso così ampio non è un caso. La Marketing Automation, sia che venga eseguita con strumenti dedicati che come parte della piattaforma di e-commerce, è diventata oggi uno standard di mercato. I produttori di software di marketing automation stanno continuamente estendendo le capacità delle loro piattaforme per consentire agli e-commerce di offrire ai loro clienti un’esperienza d’acquisto veramente personalizzata.

Perché la Marketing Automation è diventata fondamentale?

La Marketing Automation è diventata una parte fondamentale di ogni pacchetto di tecnologie per l’e-commerce.

Perché?

Alcuni dati possono spiegarlo bene.

La Marketing Automation nell’e-commerce non è più solo come un consulente per i clienti in un negozio offline, il cui compito principale è quello di ascoltare e osservare i clienti, parlare con loro e proporre prodotti adeguati.

La moderna Marketing Automation prevede il comportamento dei clienti, sa quando i clienti torneranno al negozio e quando lo lasceranno, indica la pagina con i prodotti più probabili da acquistare, è in grado di dirti quanto tempo i tuoi clienti rimarranno sul sito e quanto spenderanno durante quel tempo.

Una moderna piattaforma di Marketing Automation permette di condurre attività di marketing digitale da un unico luogo, indipendentemente dal fatto che si tratti di raccogliere dati sugli utenti, di preparare raccomandazioni intelligenti di IA, di inviare mailing di massa o di lanciare una campagna pubblicitaria.

La necessità di utilizzare e integrare diversi strumenti diversi è oramai un ricordo del passato.

Perché un e-commerce ha bisogno della Marketing Automation?

Con la Marketing Automation è possibile condurre attività integrate ed efficaci in ogni e-commerce, che a loro volta si tradurranno in risultati altamente positivi, come l’aumento della fidelizzazione dei clienti e dei ricavi.

Ci sono 4 segmenti importanti in cui la marketing automation si focalizza:

  1. profilazione
  2. personalizzazione
  3. raccomandazioni
  4. omnichannel

Profilazione

I dati del cliente  sono il carburante per il Motore della Marketing Automation.

Quando visitano un e-commerce, gli utenti ci permettono di raccogliere una mole di informazioni sui loro interessi. Non esiste un modo migliore per preparare un’offerta su misura che usare questi dati. È fondamentale raccoglierli per conoscere le esigenze dei tuoi clienti.

Una piattaforma di Marketing Automation permette di identificare i visitatori del sito web e gli utenti di applicazioni mobili, in modo che ogni successiva visita al negozio sia monitorata.

Consente inoltre la creazione di un profilo comportamentale a 360° dell’utente e l’avvio di una comunicazione automatica basata su di esso.

I sistemi di Marketing Automation cessano oggi di essere solo piattaforme per la creazione di scenari automatizzati di comunicazione, infatti si stanno trasformando in Customer Data Platforms che consentono la raccolta di dati unificati da sistemi esterni (CRM, ERP, POS, Data Warehouse, ecc.) necessari per esaminare in modo approfondito il database dei contatti, effettuare una personalizzazione avanzata dei processi di comunicazione e un preciso targeting delle campagne.

Tra tutti i diversi profili di clienti presenti nel tuo database ce ne saranno molti con caratteristiche simili. Queste caratteristiche comuni e ripetitive ti permetteranno di segmentare la tua lista di contatti in base alle loro affinità.

Personalizzazione

La comunicazione personalizzata permette di raggiungere i clienti in modo più preciso. Se desideri attirare maggiormente i tuoi clienti, utilizza i dati in tuo possesso e adatta il tuo messaggio ad ogni singolo utente.

Immagina di gestire un e-commerce con calzature da donna e da uomo, e poi pensa a quando ci può essere una maggiore possibilità di conversione: dal tuo punto di vista, è meglio inviare un’e-mail a tutti contemporaneamente oppure inviarla in base all’attività dell’utente?

Meglio inserire la stessa offerta per tutti nella tua email, o un’offerta diversa esclusiva per gli uomini e le donne?

Durante la visita al sito meglio che vedano tutti lo stesso banner(uomini e donne) con raffigurate scarpe da donna, o meglio un banner separato per gli uomini con scarpe da uomo?

Ovviamente tutte le seconde opzioni contribuiranno maggiormente all’aumento della conversione.

l 39% dei clienti lasciano un sito web e acquistano da un concorrente dopo aver ricevuto molte opzioni di scelta irrilevanti. (Medium.com)

L’86% dei clienti sono pronti a pagare di più per una migliore customer experience. (CEI)

Raccomandazioni

Per evitare che i tuoi clienti lascino il negozio stanchi di navigare tra prodotti e offerte irrilevanti, dagli esattamente ciò di cui hanno bisogno e porta la loro esperienza a un livello successivo.

La Marketing Automation migliora l’esperienza del cliente durante il processo di acquisto.

I consigli sui prodotti possono essere utilizzati sul tuo sito web per aiutare i clienti a trovare i prodotti che stanno cercando in modo semplice e veloce. Sulla base delle caratteristiche dei prodotti che hanno visto, dei loro precedenti acquisti o dell’intelligenza artificiale, il sistema permette di visualizzare i prodotti che hanno le migliori possibilità di acquisto. I tuoi clienti avranno la sensazione di essere arrivati nel posto giusto in quanto l’offerta incontra le loro aspettative.

Il 91% dei clienti è più propenso a fare acquisti con brand che forniscono offerte e raccomandazioni pertinenti. (Accenture PLC)

Ti suggeriamo di creare scenari di prodotti suggeriti sulla base di diversi tipi di raccomandazione e utilizzarli in diversi canali di comunicazione.

I diversi tipi di raccomandazione possono essere:

  1. raccomandazioni basate sul prodotto: queste raccomandazioni si basano sulle caratteristiche del prodotto mostrato e consentono di individuare prodotti simili in base alla sua categoria, produttore, prezzo, dimensione, colore, ecc.;
  2. raccomandazioni 1 a 1: queste raccomandazioni sono legate alle attività passate e presenti del singolo utente. Sono per lo più implementate in campagne di carrelli abbandonati, avvisi sui prezzi, scenari di raccomandazione di prodotti precedentemente visti o acquistati;
  3. raccomandazioni machine learning: le raccomandazioni vengono generate sulla base di un’analisi continua delle visite e delle transazioni sul sito, e cambiano a seconda del comportamento dell’utente. Le analisi statistiche calcolano la probabilità di coincidenza degli eventi (se A, poi B).

Omnichannel

Omnichannel significa comunicazione continua, integrata e costante su tutti i canali, che consente di pianificare il tipo, il momento e il luogo di visualizzazione dei contenuti. Omnichannel risolve il problema dei clienti disorientati dalla ricezione di messaggi non coordinati.

Una chiave per una comunicazione di successo è vedere l’esperienza attraverso gli occhi del cliente per sapere quale canale utilizzare e quando raggiungerlo.

Immagina questa situazione: mentre è al lavoro, l’utente riceve una tua e-mail con informazioni su uno sconto di un prodotto che lui stesso che ha aggiunto recentemente alla lista dei preferiti. L’utente, pertanto, visita il tuo sito web su un computer portatile e aggiunge il prodotto al carrello. Tornando dal lavoro, apre l’applicazione mobile del tuo e-store, torna al carrello ed effettua un acquisto. Va al centro commerciale e, passando davanti al tuo negozio di cartoleria, riceve una notifica mobile push che il suo ordine è pronto per essere ritirato. Dopo essere tornato a casa, nella sua casella di posta, lo attende un “grazie per l’acquisto” e la richiesta di un’e-mail di feedback. Così, l’utente torna ne tuo e-commerce che vede tutti i prodotti consigliati visualizzati sul sito web sono complementari al prodotto appena acquistato.

E questo è l’obiettivo della Marketing Automation: fornire soluzioni che integrino tutti i canali.

Rispetto al canale singolo, la frequenza di acquisto per omnichannel è del 250% più alta e il tasso di ritenzione è del 90% più alto. (Omnisend)

Gli utenti che fanno acquisti attraverso diversi canali hanno un valore di vita superiore del 30% rispetto a quelli che non lo fanno. (IDC)

Nel prossimo articolo entreremo più nel vivo di come funziona la marketing automation, presentando case study di successo e consigliandoti una strategia di implementazione. Stay Tuned!

Se hai bisogno di supporto tecnologico, strategico e operativo per la tua attività di digital marketing e marketing automation, clicca qui e richiedi 2 ore di consulenza gratuita con i nostri esperti.

 

Immagine in evidenza:

<a href=’https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/sfondo’>Sfondo vettore creata da freepik – it.freepik.com</a>

Fonte e Immagini:

https://www.salesmanago.com/

 

Blog: 5 motivi per cui è un beneficio per il tuo e-commerce

Quali sono le ragioni per cui avere un blog potrebbe essere un ottimo assist per il successo del tuo e-commerce?

I siti di e-commerce devono affrontare una forte concorrenza sul mercato. Ogni anno nuovi commercianti aprono negozi online e, man mano che il campo di gioco diventa sempre più affollato, può essere più difficile farsi notare dai potenziali clienti.

Offrire dei buoni prodotti a ottimi prezzi non è sempre sufficiente per generare traffico per un sito e-commerce e i proprietari delle aziende devono prendere in considerazione altre modalità per farsi notare dai consumatori online.

I commercianti digitali impiegano molto tempo e denaro nella progettazione di siti che offrono un’esperienza di acquisto sicura e conveniente per i clienti, ma spesso non riescono a considerare uno degli strumenti più potenti per guidare questi clienti verso le loro porte virtuali: un blog dedicato.

L’aggiunta di un blog al tuo sito e-commerce è un modo relativamente semplice per:

  • elevare il tuo profilo online;
  • generare traffico per la tua attività;
  • aumentare la consapevolezza del marchio;
  • stabilire l’autorità online.

Secondo l’ultimo report del Content Marketing Institute, i marketers B2C hanno usato con successo il content marketing negli ultimi 12 mesi per creare brand awareness, costruire fiducia e credibilità, educare l’audience, costruire loyalty con i clienti esistenti e altro.

Ma vediamo in dettaglio come un blog dedicato può aiutare un sito e-commerce ad avere successo.

1. Fare blogging aumenta il tuo ranking in Google

Un ottimo modo per aumentare il tuo posizionamento su Google è alimentare regolarmente il tuo sito con contenuti ricchi di SEO. Una volta che le pagine principali sono state scritte e hai completato la pagina delle FAQ, ha senso coinvolgere il tuo pubblico fornendo regolarmente  spunti utili sul settore attraverso un blog ben curato.

Assicurati che il tuo blog sia ottimizzato per i motori di ricerca. Dovrebbe contenere i seguenti elementi per soddisfare gli standard di Google:

  1. parole chiave pertinenti posizionate in aree come la meta descrizione, il meta tag e il titolo del post, così come quelle all’interno del contenuto;
  2. brevi paragrafi di 2-4 frasi di lunghezza, combinati con punti elenco e liste numerate
  3. backlink incorporati nel relativo testo di ancoraggio

Inoltre, il contenuto, il traffico e i lead generati dal blog possono generare una marea di dati utente utilizzabili.

2. Il blog ti aiuta a posizionarti come un esperto nel tuo settore

Le persone online cercano fondamentalmente risposte e i blogger forniscono informazioni approfondite per i loro lettori, clienti, partner, colleghi e chiunque sia associato al loro settore.

Se fornisci le risposte che gli utenti stanno cercando tramite il tuo blog, è una grande cosa. Se lo fai con precisione, senza necessariamente vendere, con attenzione ai dettagli e alla qualità, è una cosa ancora più grande. Questo approccio crea fiducia nel tuo marchio, così come in ciò che vendi.

Più fiducia = più trust. Più trust = gli utenti sono più propensi ad acquistare.

Quindi, se hai intenzione di scrivere un blog, assicurati di avere qualcosa di cui scrivere che sia prezioso, fresco e formulato in un modo unico. Se il contenuto è la caratteristica più importante del tuo blog, hai l’opportunità anche di affinare il tuo stile autorevole e la voce nei tuoi post.

3. Il blog contribuisce ad aumentare il traffico al sito

Secondo uno studio di  HubSpot, i siti con un blog ottengono il 434% in più di pagine indicizzate rispetto ai siti senza blog.

E, più pagine hai indicizzate sui motori di ricerca come Google, maggiori sono le possibilità che tu possa comparire nelle classifiche dei motori di ricerca.

Ogni volta che pubblichi un blog ottimizzato per parole chiave, questo rappresenta un percorso verso un potenziale cliente che cerca quella parola chiave. Il contenuto educativo che fornisci, nel tempo determinerà se quel traffico si trasforma in lettore, quindi in lead, quindi in vendita.

4. Un blog attira i tuoi clienti e crea una community online fedele e attiva

 

Quando decidi di pubblicare regolarmente contenuti interessanti e pertinenti per i tuoi utenti, motivandoli a interagire con i post nei commenti o a condividerli sui social media, creerai rapidamente un lettore fedele che puoi utilizzare a tuo vantaggio. Rispondere sempre ai commenti, email o tweet relativi al blog assicurerà che la conversazione continui a fluire, invitando i lettori a tornare spesso per contenuti più interessanti.

In dettaglio:

  • un blog può coinvolgere il tuo pubblico e promuovere la brand loyalty;
  • quando gli utenti leggono di nuovi prodotti tramite il tuo blog, è molto probabile che facciano “clic” per saperne di più;
  • è probabile che i lettori visitino altre pagine del tuo sito, soprattutto se fornisci backlink;
  • il blog consente alle aziende di raccontare storie che potrebbero convertire i visitatori in clienti;
  • se un post sul blog diventa virale, potrebbe aumentare radicalmente le visite al tuo sito e la consapevolezza del marchio.

La tua capacità di attrarre e coinvolgere i clienti è una delle risorse aziendali  più preziose. Un blog ben curato accompagnerà il tuo pubblico fornendo un flusso costante di contenuti coinvolgenti.

Indipendentemente dal tipo di attività di e-commerce che gestisci, i blog dovrebbero essere un elemento chiave della tua strategia di marketing. Se gestisci un blog che è stimolante, ponderato, perspicace e coinvolgente, questo può fare molto per aumentare la tua presenza online e far crescere la tua attività.

5. Un blog aumenta le vendite

I blog sono diventati fondamentali per aiutare i consumatori a prendere decisioni di acquisto.

Secondo un sondaggio di di Dynata (precedentemente chiamato Research Now) del 2014 su 1.000 consumatori nel Regno Unito:

  • l’84%  ha acquistato prodotti in base al modo in cui sono stati descritti nei blog;
  • 1 su 4 ha acquistato qualcosa ogni mese in base al contenuto del blog che leggeva;
  • il 46 percento ha dichiarato di aver letto i blog per fare un’indagine iniziale sui prodotti.

Se i clienti hanno la possibilità  leggere un blog informativo prima di effettuare un acquisto, è più probabile che si sentano più sicuri della propria decisione.

Case History – Shopify

Avere successo con il proprio e-commerce grazie a un’attività di blogging non è teoria, ma i risultati si possono provare e misurare.

Prendiamo l’esempio di Shopify, che vende la sua piattaforma di e-commerce a centinaia di migliaia di imprenditori  in tutto il mondo. Secondo Wishpond, dalla sola strategia di blog, Shopify è riuscito ad aumentare il numero di clienti paganti del 55%.

Shopify utlizza parole chiave altamente redditizie nel suo blog, quelle per le quali il loro pubblico di destinazione è attivamente alla ricerca.

Attualmente sono al primo posto per “dropshipping”, una parola chiave con valore maggiore e volume di ricerca mensile, secondo KWFinder.

In che modo Shopify si classifica per parole chiave come questa?

Dipende dal loro blog e dal content marketing. Ogni singolo blog crea la propria autorità con Google e i clienti, come i mattoni che si accumulano per creare un muro indistruttibile.

Shopify è buon esempio per incentivare tutti i marchi di e-commerce a creare una strategia di content marketing focalizzata sul blog.

 

Se hai bisogno di supporto strategico e operativo per la tua attività di content marketing, prenota 2 ore di consulenza gratuita con i nostri esperti.

 

Immagini:

<a href=’https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/sfondo’>Sfondo vettore creata da freepik – it.freepik.com</a>

<a href=’https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/sfondo’>Sfondo vettore creata da freepik – it.freepik.com</a>

<a href=’https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/affari’>Affari vettore creata da makyzz – it.freepik.com</a>

<a href=’https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/sfondo’>Sfondo vettore creata da freepik – it.freepik.com</a>

 

Fonte:

https://www.searchenginejournal.com/why-ecommerce-site-needs-blog/290201/

e-Commerce Marketing: 12 tool per aumentare le revenue – Parte 2

Dall’ottimizzazione del carrello abbandonato all’automation multicanale, i migliori tool di  e-commerce marketing che possono  aiutarti nel gestire il tuo e-commerce, ottimizzando le attività e aumentando le vendite.

La spesa online è aumentata notevolmente negli ultimi 5 anni. Ad esempio, nel 2019, le vendite di e-commerce hanno rappresentato il 14,1% di tutte le vendite al dettaglio in tutto il mondo (Statista).

E, considerando i recenti eventi globali che trasformeranno ulteriormente il modo in cui i consumatori acquistano i loro prodotti, la scelta dei giusti strumenti di e-commerce  per la tua azienda è ora più che mai fondamentale per il tuo successo.

Nel precedente post abbiamo fatto un primo elenco di  strumenti e-commerce che ti aiuteranno a risparmiare tempo e denaro in 12 diversi segmenti di marketing. Questa è la seconda e ultima parte!

#7. e-Ccommerce Marketing Tools per la creazione di Press Kit

I Press Kit sono uno strumento da sfruttare e che attualmente è sottovalutato dalle aziende di e-commerce. Se vuoi davvero che il tuo prodotto prenda il largo, i media devono sapere chi sei e cosa fai.

Quindi, considera l’aggiunta di un press kit alla tua pagina “Chi siamo” o nel footer del tuo sito usando PressKitHero.

PressKitHero semplifica la progettazione di un kit di stampa professionale per il tuo negozio e-commerce.

La domanda da farti è: oltre a menzionare i tuoi risultati raggiunti in alcune pagine del tuo sito e sui social media, cosa stai facendo per promuovere i risultati della tua azienda?

PressKitHero ti consente di mostrare tutti i tuoi successi, premi, testimonianze e comunicati stampa in un unico posto. Inoltre, la loro dashboard, di facile utilizzo, semplifica l’organizzazione e la visualizzazione professionale risparmiando un sacco di tempo.

Non solo, PressKitHero rende facile per le persone condividere i successi dei tuoi prodotti e servizi.

#8. e-Ccommerce Marketing Tools per Sales Promotion

Hai mai sentito parlare di promotion blaster?

La chat, gli SMS e i messaggi sponsorizzati di MobileMonkey ti consentono di inviare messaggi in massa attraverso più canali di marketing a tutti i tuoi contatti.

Il concetto è simile a quello delle e-mail blast, ma con i chatbot ottieni un maggiore coinvolgimento, tassi di apertura e conversioni.

Inoltre, poiché gli utenti possono rispondere e interagire con i chatbot, MobileMonkey consente conversazioni a doppio senso, che è un altro vantaggio che i chatbot hanno sull’e-mail.

Puoi utilizzare le promozioni per fare annunci, condividere offerte e far conoscere agli acquirenti nuove promozioni e prodotti. Questo rende l’esperienza molto più interattiva di qualsiasi attività di e-mail blast.

MobileMonkey utilizza la propria tecnologia OmniChat e il marketing automation di chatbot per connettere istantaneamente clienti e potenziali clienti ai rispettivi brand tramite chat web nativa, messaggi di testo SMS, Facebook Messenger e altre app di messaggistica, il tutto da un’unica piattaforma.

#9. e-Commerce Marketing Tools per Influencer Marketing

L’influencer marketing, in generale, è perfetto per prodotti e brand che hanno una forte opportunità di diventare virali.

E, se già i tuoi clienti condividono i tuoi prodotti online gratuitamente, allora Carro ti aiuterà a gettare benzina sul fuoco.

Carro ha adottato un approccio interessante al marketing degli influencer che chiamano “authentic influencer marketing on autopilot.”

Carro ti consente di scoprire quante persone, che possono essere considerate influencer, hanno interagito con il tuo marchio in diversi modi. Lo fa avvisandoti dei potenziali influencer che hanno acquistato il tuo prodotto, che si sono iscritti a uno o più dei tuoi elenchi o hanno iniziato a seguirti sui social media.

Una volta identificati i clienti più influenti, Carro consente di contattarli e chiedere recensioni, offrire loro prodotti gratuiti e instaurare relazioni reciprocamente vantaggiose.

La parte migliore di Carro è che sai già che questi influencer sono fan del tuo brand, quindi è semplice e non invadente raggiungerli.

Carro è ottimo per le aziende con portafoglio di prodotti di grandi dimensioni e una forte presenza online.

#10. e-cCommerce Marketing Tools per Ottimizzare il Sito

CrazyEgg è utile per vedere e capire cosa funziona e cosa non funziona sul tuo sito e per sapere cosa fanno i tuoi visitatori, utilizzando strumenti come heatmaps, registrazioni, A/B test e altro ancora.

Le heatmaps, le scroll-map e altri report visivi di CrazyEgg ti mostreranno come i tuoi clienti stanno rispondendo agli elementi del tuo sito.

Con gli strumenti di heat-mapping puoi:

  1. aggiungere un ulteriore livello di approfondimento ai tuoi dati di Google Analytics;
  2. esplorare dettagliatamente il comportamento dei visitatori delle e-mail e delle campagne pubblicitarie sul sito;
  3. assicurarti che i tuoi CTA siano ben visibili;
  4. riordinare i tuoi contenuti in ordine di importanza per i tuoi clienti;
  5. tenere traccia di ciò che accade dietro ai moduli pop-up o le schermate di accesso;
  6. riprogettare un sito o una pagina per ottenere la massima efficienza.

Inoltre, CrazyEgg registra l’intera sessione utente. Ciò ti consente di comprendere i modelli generali di come le persone navigano sul tuo sito o di indagare su quale punto particolare del customer journey, le persone abbandonano.

Con le registrazioni, hai la possibilità di:

  1. identificare le aree di frustrazione del cliente, come problemi tecnici o navigazione confusa;
  2. scoprire in tempo reale come le persone interagiscono con il tuo prodotto o le pagine di pagamento
  3. focalizzarti su segmenti di pubblico particolari come visitatori nuovi, mobile o più attivi;
  4. fare filtri per fonte (ad es. Google).

#11. e-Commerce Marketing Tools per Brand Advocacy

Quando si parla di brand advocacy,  si parla di un comportamento che ti devi guadagnare.

Smile.io è uno strumento di  e-commerce marketing che aiuta a costruire una community attorno al tuo marchio. Puoi usarlo per incentivare i clienti a unirsi, coinvolgere e condividere i messaggi del tuo brand.

Usa Smile.io per premiare i tuoi clienti con punteggi come un modalità per stabilire e mantenere relazioni durature ed emotive con ogni membro della tua comunità.

I tuoi clienti diventano sempre più preziosi mentre acquistano e interagiscono con il tuo marchio. Il programma VIP di Smile.io ti consente di rafforzare le connessioni con i tuoi migliori clienti attraverso premi e vantaggi crescenti.

Infine, Smile.io ha anche strumenti di riferimento che puoi utilizzare per mobilitare e motivare i tuoi migliori clienti a indirizzare e invitare le persone in linea con il tuo brand, facendo crescere efficacemente la tua community senza costi aggiuntivi.

#12. e-Commerce Marketing Tools per Recensioni di Prodotto

Sapevi che potresti usare i chatbot per ottenere più recensioni a 5 stelle?

Si può, ed è importante che i brand di e-commerce lo facciano. In effetti, il 90% dei clienti afferma di aver letto le recensioni prima di visitare il sito di un’azienda. E il 72% dei clienti afferma che recensioni positive li fanno fidare maggiormente di un’azienda locale.

Usando MobileMonkey, puoi mettere in funzione i chatbot invitando i clienti a fornire feedback. Quindi, estendi un invito speciale a lasciare una recensione ogni volta che qualcuno ti dice di aver avuto un’esperienza a 5 stelle.

Dai un’occhiata a questa guida dettagliata per ottenere più recensioni dei tuoi prodotti online.

Dovresti essere in grado di creare la tua recensione generando chatbot in circa 30 minuti utilizzando il  chatbot builder di MobileMonkey.

 

Se hai bisogno di supporto strategico e tecnologico per il tuo e-commerce, richiedi 2 ore di consulenza gratuita sul tuo business. Clicca qui! 

Immagine in evidenza

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/affari”>Affari vettore creata da macrovector – it.freepik.com</a>