Consumer Behaviour: 3 modi per stare al passo in questo periodo

L’impatto dell’emergenza Covid ha provocato un aumento della presenza di consumatori online e un aumento complessivo tra il 50% e il 70% del traffico su Internet. Milioni di persone, infatti, cercano intrattenimento, lavorano da casa o semplicemente ordinano la spesa online. Questi cambiamenti nel comportamento indicano che le esigenze dei consumatori si stanno evolvendo per adattarsi alla nuova situazione che stiamo vivendo.

La sfida per i brand è capire come stare al passo con questa nuova realtà, offrire ai clienti ciò di cui hanno bisogno e prepararsi nel modo migliore al ritorno alla normalità.

Il valore dei first-party data

Secondo Google un approccio valido è utilizzare meglio i dati di cui sei già in possesso: i dati proprietari, cioè le informazioni ottenute direttamente dai clienti, tramite le attività di CRM, le analisi dei dati del sito web, le vendite e altro ancora, a cui puoi attingere, ovviamente in maniera conforme alle normative locali in materia di privacy.

Questi dati sono particolarmente utili per i professionisti del marketing perché sono direttamente legati al business e offrono informazioni chiare sui clienti e sui tipi di prodotti o servizi richiesti. Puoi utilizzare questi dati anche per migliorare l’esperienza online, aumentando le conversioni e il ritorno sull’investimento.

Persino prima dell’emergenza coronavirus, i migliori professionisti del marketing ritenevano essenziale adottare una strategia basata sui dati per generare entrate e ridurre i costi. Nel futuro, l’utilizzo responsabile dei dati di prima parte avrà un ruolo sempre più importante.

Ma vediamo più in dettaglio quali sono i modi per cavalcare i cambiamenti di questo periodo.

1. Comprendere il pubblico e come cambiano le sue esigenze

Ora che le abitudini e le preferenze delle persone sono state rivoluzionate, potrai osservare nuovi comportamenti degli utenti o l’interesse da parte di nuovi acquirenti appartenenti a gruppi demografici che prima non avevi considerato. L’analisi dei dati proprietari ti aiuterà a comprendere con esattezza la natura di questi cambiamenti.

I dati ti consentiranno inoltre di comprendere a fondo il Customer Lifetime Value e identificare i clienti a maggior rischio di abbandono.

Strumenti come Google Analytics possono essere utili a questo scopo così come Informazioni sul pubblico di Google Ads, un altro strumento che consente di comprendere i dati raccolti e rilevare nuove tendenze e opportunità.

2. Raggiungere e coinvolgere i clienti più importanti

Ora come non mai è importante trasmettere il messaggio giusto e offrire ai consumatori informazioni pertinenti e utili nel momento più adatto del customer journey. Le strategie basate sui dati aiutano i professionisti del marketing a raggiungere i clienti più interessanti e a personalizzare i messaggi, riducendo al minimo le attività (e quindi le spese) poco efficaci. La pertinenza e il risparmio sui costi assumono un ruolo cruciale per i business particolarmente in questo momento.

Uno strumento utile è Customer Match di Google Ads che consente di pubblicare campagne personalizzate per i segmenti di pubblico principali, con il risultato di aumentare il tasso di conversione rispetto al valore medio.

Google Ads o Google Analytics offrono inoltre lo strumento Segmenti di pubblico per il remarketing, che consente di utilizzare i dati proprietari offline o online per raggiungere i clienti potenziali e coinvolgerli sul motore di  Ricerca, Gmail, YouTube e Display, con l’obiettivo di riagganciare gli utenti e con il risultato di aumentare traffico e conversioni.

Questi strumenti consentono di ottimizzare gli annunci per raggiungere solo un segmento di clienti o promuovere solo una determinata categoria di prodotti, offrendo così un aiuto specifico e tempestivo alle aziende che devono affrontare problemi logistici o di fornitura. Ad esempio, un rivenditore in difficoltà con l’evasione degli ordini a causa della riduzione del personale di magazzino può utilizzare Customer Match per dare la priorità ai clienti più fedeli.

Lo strumento può essere abbinato a Segmenti di pubblico simili, che può consentire di aumentare i tassi di conversione entrando in contatto con nuovi utenti simili ai clienti di segmenti redditizi esistenti o visitatori del sito.

I retailer hanno a disposizione anche la funzione Ricerca su sito di Google Analytics per capire se i clienti cercano principalmente informazioni sulla consegna, politiche di reso o dati simili. In tal caso, può essere interessante modificare il sito per rendere questi contenuti più visibili e facilmente rintracciabili.

3. Utilizzare dati e insight per creare migliori esperienze per gli utenti

I dati e gli insight sull’evoluzione dei comportamenti dei clienti sono utili anche per creare esperienze utente migliori. Ad esempio, puoi perfezionare il sito o l’app per migliorare la navigazione e ridurre le frequenze di rimbalzo in determinate pagine o persino adattare le creatività per promuovere i prodotti più richiesti della settimana.

A tal scopo, puoi utilizzare ad esempio Google Optimize, uno strumento gratuito che consente di eseguire test sul sito web, per identificare meglio i contenuti interessanti per i clienti e migliorare di conseguenza l’efficacia del sito.

Conclusioni

In questa fase di cambiamento, è facile sottovalutare l’utilità dei dati per molti brand la cui priorità è ora la sola sopravvivenza. Tuttavia, i business che si affidano all’utilizzo responsabile dei dati proprietari per comprendere i cambiamenti nel comportamento dei consumatori potranno creare strategie di marketing più efficaci sia nel breve termine che al ritorno alla normalità.

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Fonte: Think with Google

 

 

FB, IG, Google e Pinterest: le 5 importanti novità del momento

Per adeguarsi e sostenere la crisi del momento, derivata dall’emergenza Covid, le più famose piattaforme Social e Google, hanno lanciato nuove feature e modalità di promozione, con l’obiettivo di aiutare le PMI di tutto al mondo, pesantemente in difficoltà in questo momento. Allo stesso tempo, le nuove funzionalità contribuiscono ad agevolare le diverse esigenze degli utenti, in questa fase.

Ma vediamo in dettaglio le novità.

#1. Video promo gratuiti di Google

Il contributo d Google in questa fase, oltre alle donazioni messe in campo dalla società, è quello di offrire uno strumento gratuito per la reazione di brevi video promo: si chiama YouTube Video Builder – attualmente in beta – che consente alle attività commerciali, che non hanno risorse, di creare in modo semplice dei video della durata variabile compresa tra i 6 ed i 15 secondi, utilizzando dei layout già preimpostati.

Non si possono inserire filmati reali, ma solo risorse statiche come immagini, testi e loghi che verranno poi animati. Invece è possibile personalizzare colori e font e aggiungere musica direttamente dalla raccolta royalty-free di Google.

Una volta creato e caricato il video, questo può essere utilizzato negli annunci pubblicitari, su un sito web oppure essere condiviso su altri social network.

Ecco un esempio di un video creato con il Builder Google:

Per testare lo strumento, è necessario richiedere l’accesso alla versione beta a questo link. Google ha dichiarato che le richieste verranno elaborate nel minor tempo possibile, anche in base alla capacità dello strumento.

Se la tua richiesta verrà accettata potrai iniziare subito a lavorare su YouTube Video Builder.

Qui di seguito un tutorial, offerto da Google, per comprenderne come funziona:

#2. Facebook: nuovi template per i post aziendali

Facebookha lanciato una serie di nuovi template per aiutare le aziende a comunicare, dal lato grafico, la situazione attuale. Di seguito un esempio dei modelli disponibili per il download:

Acquisto Online

Utile incoraggiare i clienti a fare acquisti online: include link al sito web dell’azienda o ad prodotti specifici in vendita.

Accettazione degli ordini per delivery

Un template utile per far sapere ai clienti come possono contattare l’attività comemrciale per effettuare ordini.
L’azienda può fornire le informazioni di contatto e includere i dettagli su quando accetta gli ordini. Inoltre, può anche condividere le misure che sta adottando per proteggere il cliente.

Vendita gift card

Con questo template un’azienda può motivare i clienti ad acquistare buoni regalo.

Se la tua azienda offre buoni regalo, fai sapere alle persone come trovarli e acquistarli.

Richiesta di supporto

Questo template offre la possibilità ad un’azienda di far sapere che è aperta a ricevere supporto e ad offrire ai clienti idee su come possono supportarla. Include link per guidare il cliente nell’azione.

Espressioni di gratitudine

Un’azienda può esprimere gratitudine alla propria comunità grazie a questo template.

Inoltre, insieme ai template, in questa pagina ufficiale, Facebook ha inserito dei consigli rivolti a chi utilizza la piattaforma per promuoversi con i propri clienti, come copy già redatti per migliorare le relazionisu FB, Messenger e Instagram Direct, oltre a consigli per creare dirette online.

Altre risorse per le imprese sono disponibili a questo link.

#3. Facebook: il nuovo social network per gli studenti

L’esperta di Reverse-engineering, Jane Manchun Wong, da sempre attenta anticipatrice delle novità del colosso Zuckerberg, ha ha scritto un post su Twitter dove comunica che Facebook sta studiando un nuovo social network, chiamato Campus, pensato solo per gli studenti, dove ci saranno Gruppi, Eventi e altro per gli iscritti alla piattaforma.

Campus è uno spazio esclusivo pensato per te e per gli studenti della tua comunità universitaria.

Questa è la traduzione di ciò che si legge nella richiesta di accesso alla piattaforma.

La società non conferma, ma non nega nemmeno la notizia. Ha semplicemente affermato che in Facebook si lavora da sempre per migliorare l’esperienza degli utenti in generale, quindi anche quella degli studenti universitari. Al momento, però, non si spingono oltre.

#4. Instagram: nuovi sticker per le pagine Business

A causa del distanziamento sociale, i ristoranti ed altre piccole imprese costrette alla chiusura stanno facendo affidamento sull’online e sulle consegne a casa per continuare a fornire un servizio ai propri clienti.

Per questa ragione, Instagram sta introducendo nuovi stickers che consentono agli utenti di acquistare buoni regaloordinare cibo ed effettuare donazioni, così come proposto perla piattaforma Facebook.

I nuovi adesivi Gift Card e Order Food sono attualmente disponibili in Canada e negli Stati Uniti ma verranno rilasciati a livello globale entro poche settimane.

Gli utenti privati possono anche ricondividere tutti gli adesivi nelle loro Stories per contribuire a migliorare la notorietà e supportare i loro ristoranti ed imprese preferiti.

Justin Osofsky, Chief Operating Officer di Instagram, ha spiegato:

Le piccole imprese sono la spina dorsale dell’economia mondiale ed i ristoranti sono l’anima dei quartieri, poiché riuniscono le persone e creano comunità. Vogliamo fare la nostra parte per aiutarli restare operativi, permettendo loro di restare in contatto con i clienti.

#5. Pinterest Shop: nuovi prodotti per il supporto alle PMI

In occasione del 50° anniversario della Giornata Mondiale della Terra (il 22 Aprile) e nel tentativo di aiutare le PMI in difficoltà a causa della pandemia, la piattaforma Pinterest sta lanciando una nuova collezione di prodotti all’interno dello Shop.

Pinterest Shop, lanciato nel novembre scorso, mostrava agli utenti una selezione di piccole aziende presso le quali fare shopping in vista del Natale. Ma, poiché il futuro delle PMI al momento è incerto in tutto il mondo, la nuova collezione presentata offre ai Pinners la possibilità di scoprire brand emergenti e fare acquisti, al fine di supportarne l’attività in questo momento difficile.

Il traffico su Pinterest è in forte espansione e gli utenti sono sempre più alla ricerca di nuove ispirazioni, anche di acquisto. La società, seppur solo in minima parte, sta cercando di rispondere all’improvvisa impennata delle ricerche di supporto alle PMI, aumentate del 351% nelle ultime settimane.

Pinterest Shop, quindi, presenterà numerosi Pin di prodotti acquistabili presso 21 aziende, sostenibili ed etiche, con sede negli Stati Uniti. Non sappiamo, al momento, se la funzionalità verrà implementata a livello globale oppure no.

Noi speriamo di sì : )

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Internet in Italia durante il COVID-19: i dati Audiweb tra il 2 e il 22 marzo 2020

Internet durante il Covid-19: i dati Audiweb tra il 2 e il 22 marzo 2020

In queste settimane di emergenza sanitaria si è inevitabilmente verificato un forte incremento dell’audience online.

L’analisi dell’andamento dell’audience online nel periodo di emergenza tra il 2 e il 22 marzo, realizzata attraverso l’osservazione dei dati dei brand iscritti alla rilevazione Audiweb Daily / Weekly, ha, infatti, rilevato un picco di +73,2% rispetto a una settimana di “normalità”, con variazioni medie del tempo speso pari al +61% nella settimana tra il 16 e il 22 marzo e, più in particolare, del 95% in più trascorso sui i brand di news online, alimentato, quest’ultimo, principalmente dagli utenti tra i 25 e i 54 anni.

Tempo trascorso online

Internet in Italia durante il COVID-19: Il tempo trascorso online

L’incremento del tempo speso sui brand di news online ha coinvolto sia le donne (+101%) che gli uomini (+91%) dai 13 anni in su, con una crescita leggermente più marcata per le donne, mentre emerge una distinzione tra le differenti fasce d’età.

Infatti, il contributo maggiore alla crescita del tempo trascorso sui brand della sotto-categoria Current Events & Global News principalmente da tre segmenti di utenti:  dai 25-34enni che, rispetto alla settimana media pre-emergenza, registrano un incremento del 110% del tempo trascorso su questo tipo di siti, dai 45-54enni con +118% e dai 55-64enni con +114%.

Internet in Italia durante il COVID-19: Il tempo trascorso online per fasce di età

Restano comunque interessanti gli incrementi di tempo speso per questa categorie di siti da parte delle altre fasce d’età, anche se con minore intensità rispetto ai primi: aumenta del 66% il tempo online sui brand delle news online per i 13-17enni, del 60% per i 18-24enni e del 65% per gli over 65 anni.

Interessi degli utenti online

Internet in Italia durante il COVID-19: gli interessi degli utenti

Più in generale, allargando l’analisi ai dati Audiweb Week di queste ultime settimane è possibile rappresentare l’andamento dei siti rilevati rispetto all’evolversi degli interessi degli utenti online (dai 2 anni in su) che, in questo periodo di emergenza, costretti a un cambio radicale della vita quotidiana, hanno indirizzato la propria attenzione su entità e contenuti indispensabili per informarsi in tempo reale e trovare risorse utili per trascorrere il tempo in casa.

Dal confronto con i dati dell’audience media delle settimane pre-emergenza (media delle settimana tra il 20/1 e il 16/2), tra il 2 e il 9 marzo – in corrispondenza dei provvedimenti più restrittivi presi dal Governo per alcune aree del Paese – si rileva un sostenuto balzo in avanti dell’audience online dei brand rilevati, con una variazione media del +37% e del 29,5% se si considera la fruizione dei soli contenuti video.

Da qui il trend raggiunge il picco di variazione media pari al +73.2% nella settimana tra il 9 e il 15 marzo, settimana in cui le misure restrittive sono state via via potenziate fino ad essere estese a tutto il territorio nazionale.

L’andamento crescente raggiunge poi un equilibrio nella settimana successiva tra il 16 e il 22 marzo, segnando comunque un incremento medio del 72% circa.

Inizia in quest’ultima settimana di rilevazione una fase di stabilità per i brand di news online e di attenzione crescente per l’offerta di contenuti di intrattenimento e per il tempo libero.

Categorie di siti

Internet in Italia durante il COVID-19: le categorie di siti più visitati

Entrando nel dettaglio delle categorie dei siti rilevati, è emerso che nelle prime due settimane analizzate la curva dell’interesse della popolazione online si è indirizzata principalmente verso le seguenti categorie:

  • News & Information – al primo posto con un +102% nella settimana tra il 9 e il 15 marzo.
  • Current Events & Global News dei brand di informazione quotidiana: +123% rispetto all’audience online nella settimana media pre-emergenza.

A seguire, si è passati dall’inseguimento di informazioni autorevoli e tempestive sulle disposizioni governative comunicate a più riprese, all’organizzazione e gestione di attività ludiche, di servizio, o di apprendimento e studio nell’ultima settimana di rilevazione, tra il 16 e il 22 marzo.

Infatti, mentre i brand rilevati di news online raggiungono un andamento più stabile in termini di audience (+3,8% rispetto alla settimana precedente), sebbene mantenendo valori ancora decisamente eccezionali rispetto alla normalità (+111,4%), l’interesse degli utenti inizia a crescere maggiormente verso l’offerta di contenuti utili a trascorrere il tempo in casa, tra lavoro o altre attività.

In questo periodo, infatti, si registra uno slancio della curva di crescita per alcune categorie di siti rilevati:

  • Home & Fashion – +114% rispetto al periodo precedente all’emergenza
  • Food & Cooking, Entertainment – +31% che raggruppa le realtà che offrono video di intrattenimento, le radio online, l’offerta di contenuti di infotainment e quelli dedicati al pubblico femminile (categoria Family & Lifestyles +23%).

Le prossime rilevazioni ci dimostreranno se il trend della quarantena sarà confermato o se inizieranno a segnalare un ritorno verso i valori pre-crisi.

Conoscere i comportamenti online dell’audience è fondamentale per la buona riuscita delle strategie di digital marketing, in particolare in un periodo particolare come quello che stiamo vivendo, durante il quale gusti e abitudini cambiano repentinamente, stravolgendo consuetudini e modificando numerosi KPI consolidati nel tempo.