Consumer Behaviour: 3 modi per stare al passo in questo periodo

L’impatto dell’emergenza Covid ha provocato un aumento della presenza di consumatori online e un aumento complessivo tra il 50% e il 70% del traffico su Internet. Milioni di persone, infatti, cercano intrattenimento, lavorano da casa o semplicemente ordinano la spesa online. Questi cambiamenti nel comportamento indicano che le esigenze dei consumatori si stanno evolvendo per adattarsi alla nuova situazione che stiamo vivendo.

La sfida per i brand è capire come stare al passo con questa nuova realtà, offrire ai clienti ciò di cui hanno bisogno e prepararsi nel modo migliore al ritorno alla normalità.

Il valore dei first-party data

Secondo Google un approccio valido è utilizzare meglio i dati di cui sei già in possesso: i dati proprietari, cioè le informazioni ottenute direttamente dai clienti, tramite le attività di CRM, le analisi dei dati del sito web, le vendite e altro ancora, a cui puoi attingere, ovviamente in maniera conforme alle normative locali in materia di privacy.

Questi dati sono particolarmente utili per i professionisti del marketing perché sono direttamente legati al business e offrono informazioni chiare sui clienti e sui tipi di prodotti o servizi richiesti. Puoi utilizzare questi dati anche per migliorare l’esperienza online, aumentando le conversioni e il ritorno sull’investimento.

Persino prima dell’emergenza coronavirus, i migliori professionisti del marketing ritenevano essenziale adottare una strategia basata sui dati per generare entrate e ridurre i costi. Nel futuro, l’utilizzo responsabile dei dati di prima parte avrà un ruolo sempre più importante.

Ma vediamo più in dettaglio quali sono i modi per cavalcare i cambiamenti di questo periodo.

1. Comprendere il pubblico e come cambiano le sue esigenze

Ora che le abitudini e le preferenze delle persone sono state rivoluzionate, potrai osservare nuovi comportamenti degli utenti o l’interesse da parte di nuovi acquirenti appartenenti a gruppi demografici che prima non avevi considerato. L’analisi dei dati proprietari ti aiuterà a comprendere con esattezza la natura di questi cambiamenti.

I dati ti consentiranno inoltre di comprendere a fondo il Customer Lifetime Value e identificare i clienti a maggior rischio di abbandono.

Strumenti come Google Analytics possono essere utili a questo scopo così come Informazioni sul pubblico di Google Ads, un altro strumento che consente di comprendere i dati raccolti e rilevare nuove tendenze e opportunità.

2. Raggiungere e coinvolgere i clienti più importanti

Ora come non mai è importante trasmettere il messaggio giusto e offrire ai consumatori informazioni pertinenti e utili nel momento più adatto del customer journey. Le strategie basate sui dati aiutano i professionisti del marketing a raggiungere i clienti più interessanti e a personalizzare i messaggi, riducendo al minimo le attività (e quindi le spese) poco efficaci. La pertinenza e il risparmio sui costi assumono un ruolo cruciale per i business particolarmente in questo momento.

Uno strumento utile è Customer Match di Google Ads che consente di pubblicare campagne personalizzate per i segmenti di pubblico principali, con il risultato di aumentare il tasso di conversione rispetto al valore medio.

Google Ads o Google Analytics offrono inoltre lo strumento Segmenti di pubblico per il remarketing, che consente di utilizzare i dati proprietari offline o online per raggiungere i clienti potenziali e coinvolgerli sul motore di  Ricerca, Gmail, YouTube e Display, con l’obiettivo di riagganciare gli utenti e con il risultato di aumentare traffico e conversioni.

Questi strumenti consentono di ottimizzare gli annunci per raggiungere solo un segmento di clienti o promuovere solo una determinata categoria di prodotti, offrendo così un aiuto specifico e tempestivo alle aziende che devono affrontare problemi logistici o di fornitura. Ad esempio, un rivenditore in difficoltà con l’evasione degli ordini a causa della riduzione del personale di magazzino può utilizzare Customer Match per dare la priorità ai clienti più fedeli.

Lo strumento può essere abbinato a Segmenti di pubblico simili, che può consentire di aumentare i tassi di conversione entrando in contatto con nuovi utenti simili ai clienti di segmenti redditizi esistenti o visitatori del sito.

I retailer hanno a disposizione anche la funzione Ricerca su sito di Google Analytics per capire se i clienti cercano principalmente informazioni sulla consegna, politiche di reso o dati simili. In tal caso, può essere interessante modificare il sito per rendere questi contenuti più visibili e facilmente rintracciabili.

3. Utilizzare dati e insight per creare migliori esperienze per gli utenti

I dati e gli insight sull’evoluzione dei comportamenti dei clienti sono utili anche per creare esperienze utente migliori. Ad esempio, puoi perfezionare il sito o l’app per migliorare la navigazione e ridurre le frequenze di rimbalzo in determinate pagine o persino adattare le creatività per promuovere i prodotti più richiesti della settimana.

A tal scopo, puoi utilizzare ad esempio Google Optimize, uno strumento gratuito che consente di eseguire test sul sito web, per identificare meglio i contenuti interessanti per i clienti e migliorare di conseguenza l’efficacia del sito.

Conclusioni

In questa fase di cambiamento, è facile sottovalutare l’utilità dei dati per molti brand la cui priorità è ora la sola sopravvivenza. Tuttavia, i business che si affidano all’utilizzo responsabile dei dati proprietari per comprendere i cambiamenti nel comportamento dei consumatori potranno creare strategie di marketing più efficaci sia nel breve termine che al ritorno alla normalità.

Hai bisognodi supporto strategico e operativo per le tue attività di marketing? Richiedi 1 ora di consulenza gratuita con i nostri esperti. Contattaci! 

 

Immagine in evdidenza: <a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/banner”>Banner vettore creata da katemangostar – it.freepik.com</a>

Altre immagini:

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/affari”>Affari vettore creata da pch.vector – it.freepik.com</a>

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/sfondo”>Sfondo vettore creata da rawpixel.com – it.freepik.com</a>

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/freccia”>Freccia vettore creata da macrovector – it.freepik.com</a>

Fonte: Think with Google

 

 

Machine Learning: 3 modi per migliorare la personalizzazione

Come marketer, il tuo lavoro dovrebbe essere focalizzato non solo su come sopravvivere alla concorrenza, ma anche e soprattutto, su come distinguerti e diventare uno dei leader di mercato.

Per diventare un leader di mercato è necessario puntare efficacemente sulla personalizzazione e, per farlo su larga scala concentrandoti su un mercato globale, è necessaria l’automazione. Ed è qui che entra in gioco il machine learning.

È necessario creare una presenza digitale che contribuisca a migliorare il coinvolgimento dei tuoi clienti, sensibilizzare il marchio e rafforzare gli obiettivi aziendali. Fondamentale è lavorare sulla tua strategia content e  sviluppare le capacità di CRM, così come mettere in atto diversi strumenti per automatizzare le tue attività di marketing.

 Il tuo obiettivo finale dovrebbe essere quello di indirizzare i contenuti che offri, ai tuoi clienti e potenziali clienti, in base a ciò che conosci di loro e a ciò che ritieni possano aver bisogno.

Customer Intelligence

Nella ricerca di PWC intitolata “Financial Services Technology 2020 and Beyond: Embracing disruptment” è stato osservato che la customer intelligence sarà il principale fattore predittivo di crescita dei ricavi e dei profitti. La personalizzazione è il risultato della tua customer intelligence che ti garantirà la possibilità di arrivare a monitorare i tuoi clienti con un numero ampio di promozioni, e questo si tradurrà anche in un’enorme riduzione di media buying.

La personalizzazione è un’attività fondamentale per intraprendere un marketing efficace. Una volta che sei in grado di personalizzare il percorso dei tuoi potenziali clienti, puoi aumentare il loro coinvolgimento e la fedeltà a lungo termine.

Puoi prendere spunto dal modo in cui Netflix fornisce consigli sui film, i suggerimenti musicali di Spotify e promozioni speciali su Amazon per comprendere davvero l’effetto che i contenuti personalizzati stanno avendo e che, non solo sta diventando la norma ma è ormai anche un’aspettativa dei consumatori. Tutte queste grandi aziende tecnologiche sono in grado di svolgere questo oneroso compito integrando l’apprendimento automatico, che sta rapidamente diventando uno strumento essenziale e indispensabile nella personalizzazione dei contenuti.

Per farlo, è necessario individuare i punti essenziali nel percorso del cliente che sono ottimali per aggiungere un messaggio personalizzato. Il contesto è sempre stato la fonte delle differenze tra i clienti che di solito innescano la necessità di contenuti specifici.

Un report del 2019 “Magic Quadrant for Personalization Engines” di Gartner mostra che l’adozione di strumenti di personalizzazione è aumentata del 28% dal 2016.

Poiché la personalizzazione è predittiva, il machine learning ha iniziato a svolgere un ruolo centrale.

Di seguito troverai sono 3 modi in cui è possibile utilizzare l’apprendimento automatico per migliorare la personalizzazione.

1. Utilizzo di dati demografici protetti

I dati demografici  ti consentono di  avere accesso ai comportamenti e alle preferenze distintive dei tuoi clienti e ciò è possibile con l’apprendimento automatico.

È fondamentale però mantenere i dati al sicuro per evitare furti di dati da parte dei tuoi competitor o peggio da criminali informatici.

Laddove non disponi dei fondi per una VPN a pagamento, puoi sempre iscriverti ai servizi di una VPN gratuita. Ciò ti consente di mascherare il tuo indirizzo I.P. e crittografare tutto il traffico che aiuterà con i geo-block e contribuirà a tenere i dati demografici protetti e alla massima privacy online.

2. Chi è il tuo pubblico sui social media?

La personalizzazione cross-channel è una fonte di informazioni molto vantaggiosa perché il canale social media preferito da un cliente è una strada per scoprire quanto sia friendly il cliente con il contatto mobile. È anche un canale per accumulare dati demografici per il semplice fatto che età e gruppi social diversi preferiscono piattaforme di social media diverse.

Ad esempio, la Gen Z è nota per avere una preferenza per Instagram e Snapchat, mentre la Gen X e i millennial sono più legati a a Facebook.

3. Rilevare i comportamenti del consumatore

Oltre ai dati demografici e a quale social media appartiene il tuo pubblico, un’altra fonte di informazioni che consente la comprensione del singolo consumatore, è applicare il machine learning per una conoscenza completa del comportamento online del consumatore. Il percorso di navigazione del tuo potenziale consumatore può rivelare molto sulla persona.

Avrai una visione molto utile delle sue preferenza, la quantità di tempo che trascorre a navigare nelle pagine del tuo sito, ad esempio, può essere un indizio rivelatore del grado di priorità e una fonte di dati preziosi. Raccogliere tutte queste preziose informazioni manualmente diventa complicato, mentre l’apprendimento automatico può facilmente dare un senso a un comportamento che può sembrare in qualche modo “irregolare”.

L’apprendimento automatico è in grado di articolare le ripetute visite al sito e fornire un profilo approfondito e informato del cliente e di ciò che sta cercando o a cui è interessato.

È molto importante che tu sappia che per riuscire a integrare il machine learning per migliorare la personalizzazione, devi anche cercare di personalizzare i contenuti su tutti i canali. Ciò garantirà che i tuoi clienti si sentano personalmente coinvolti in tempo reale e ovunque si trovino.

Le pagine dei prodotti sul tuo sito devono essere personalizzate in base alle preferenze di ciascun individuo. Distribuisci pubblicità predittiva sulla piattaforma di social media preferita dal consumatore.

Sfrutta anche l’opportunità di offerta delle email creando un archivio di contenuti personalizzati (potrebbe essere più facile lavorare su contenuti ottimizzati in un’email piuttosto che su una pagina web).

L’integrazione dell’apprendimento automatico come un’applicazione dell’intelligenza dell’artificiale ti offre l’opportunità di migliorare la personalizzazione su vasta scala.

 

Hai bisogno di un supporto strategico e tecnologico per le tue attività di digital marketing? Contattaci per avere 1 ora di consulenza gratuita sul tuo business!

 

Immagine in evidenza <a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/tecnologia”>Tecnologia vettore creata da freepik – it.freepik.com</a>

Fonte: Search Engine Watch

Come dare un boost alle tue vendite con la Community Online

Quali sono i benefici di avere una community online? In che modo può contribuire ad aumentare le tue vendite?

Quali sono le strategie  per costruire una community che funziona?

Sono ormai finite da un pezzo le vendite porta a porta. Sebbene fare il venditore porta a porta è una grande scuola, oggi, con le nuove tecnologie, il processo di vendita si è completamente rivoluzionato. Il marketing online ha superato di gran lunga quello offline e, le modalità e i canali per fare promozione e vendita sono svariati.

Eppure oggi vogliamo fare un focus sulle Community Online, e sulla notevole risorsa che queste costituiscono nell’aumento delle vendite per un’azienda. Si perché un nuovo modo di vendere, efficacie e a basso costo, e fare in modo che gli altri vendano per te. Questa è la vera evoluzione del mercato sales del 21° secolo.

Costruire una community attorno al tuo brand è cruciale per il suo successo. Eppure, formare una community richiede molto di più che semplicemente riunire persone nello stesso posto o accumulare un certo numero di utenti su un’app o un sito.

Le aziende di successo, tra cui le aziende tecnologiche in particolare, sfruttano il potere della comunità per aumentare la consapevolezza del brand, comprendere i clienti, migliorare i risultati e rafforzare la fedeltà al marchio.

Rifletti sul tuo processo di vendita e, se non stai sfruttando questi elementi chiave per costruire la tua comunità, vuol dire che ti stai perdendo qualcosa.

Integra queste strategie nel tuo processo aziendale così potrai finalmente far sì che i tuoi clienti diventino il tuo nuovo team di vendita.

1. Smetti di vendere e inizia a costruire una community

Perché tu possa costruire una community, devi identificare il tipo di comunità che desideri. Potrebbe essere legato a una causa di volontariato, o a interessi comuni come lo sport o la moda, oppure su tematiche varie come lo yoga o la crescita spirituale. Sviluppa una community in linea con il tuo marchio, servizio o prodotto. Dovrebbe essere qualcosa che i tuoi clienti ideali considerano di valore e di cui vogliano farne parte.

2. Fai delle ricerche

Una volta che hai un’idea chiara della comunità che vuoi costruire, è importante fare ricerche approfondite per trovare community simili. Trova questi gruppi e scopri come interagiscono con i loro membri. Potrebbe essere utile anche unirti ad alcuni di essi e prendere nota delle cose che ti piacciono e di quelle che non ti piacciono. Presta attenzione ai contenuti condivisi e al loro funzionamento.

3. Costruisci una community virale

Secondo uno studio pubblicato da Harvard Business Review, il contenuto virale tende a essere sorprendente, emotivamente complesso o estremamente positivo. Basati su questa ricerca e incorpora elementi chiave nei tuoi contenuti per aiutare la tua community a crescere in modo virale.

Sii creativo e autentico. Attingi alle emozioni: ascolta le preoccupazioni della tua community e parla di problemi reali che hanno davvero senso per la tua comunità. Ad esempio, puoi organizzare dei Talk se sono in linea con il tuo tipo di community e invita i partecipanti a un confronto su argomenti di interesse.

4. Affina le tue abilità di hashtag

Se la tua azienda non ha un hashtag, ti stai perdendo delle opportunità. Quale esattamente? La capacità di tracciare e mobilitare la tua community.

Avere un hashtag ti da la possibilità di motivare la tua community a usarlo quando condividono storie, approfondimenti, immagini e video online. Quando le persone che non fanno parte della tua community interagiscono con i post dove è presente il tuo hashtag, sarà in grado di connettersi molto facilmente con il tuo marchio. E quando i membri della tua community  condividono sui social media e includono il tuo hashtag, il tuo marchio è esposto a milioni di nuovi potenziali clienti.

La parte migliore di tutto questo è che è gratis! Gli hashtag ci consentono di fare ciò che viene chiamato “ascolto sociale”. Quando cerchi l’hashtag del tuo marchio, puoi vedere tutte le conversazioni della tua community. Trova un hashtag che è il nucleo centrale della costruzione della tua comunità. Assicurati che non sia troppo lungo e che sia facile da ricordare. Quindi chiedi ai membri del tuo gruppo di usarlo quando pubblicano notizie sulla community, sui tuoi prodotti o servizi.

5. Non essere un estraneo nella tua stessa community

Se stai costruendo una community al di fuori della community, non è proprio una community. Puoi identificare le persone e impostare le basi, ma devi anche essere coinvolto nella community dall’interno.

Assicurati di monitorare le conversazioni nella tua community. Se i messaggi non ricevono risposta o le richieste vengono ignorate, perderai membri. Segui gli hashtag e configura le notifiche in modo da essere a conoscenza di nuovi commenti e post. Sforzati di rispondere rapidamente ai commenti, coinvolgi i leader nelle conversazioni della community e contatta i membri utilizzando messaggi diretti, e-mail o persino messaggi di testo.

Assicurati di seguire i trend del settore in modo da poter condividere contenuti correlati. E dai ai tuoi membri uno sguardo dietro le quinte della tua azienda catturando immagini e video che mostrano i tuoi dipendenti e il tuo business in azione.

6. Porta offline la tua community online

Organizza eventi e incontri offline in modo che la tua community online possa incontrarsi nella vita reale. Rendi le persone entusiaste e aiuta la tua community a costruire legami.

Invita la community online a eventi offline come sfilate di moda, feste, servizi fotografici e altri eventi divertenti che consentono il networking. Durante questi eventi, assicurati di scattare foto e video e motiva la condivisione dal vivo. Quindi, condividi questi contenuti online (e chiedi ai tuoi membri di condividerli a loro volta) e naturalmente, capitalizza queste azioni con l’uso dell’hashtag.

Con l’economia di oggi incentrata sul consumatore e gli acquirenti attenti alle recensioni, l’utente svolge un ruolo importantissimo nel processo di vendita, più di quanto si possa pensare.

Quindi, crea una tua community, prenditene cura  e vedrai come aumenteranno le tue vendite!

Hai bisogno di una consulenza strategica per creare la tua community? O ne possiedi già una e vuoi farla crescere e conoscere come sfruttarla al massimo per il tuo business?

Vuoi sapere quali tecnologie ti possono aiutare in questo?

Prenota una sessione Skype gratuita di 1 ora! 

 

 

Telegram: come sfruttarlo al meglio per il tuo business – Parte 2

Nel post precedente abbiamo parlato di come funzioni Telegram, quali sono le sue caratteristiche e potenzialità, e perché un’azienda dovrebbe sfruttare Telegram per fare business.

In questo articolo, entreremo più ne vivo e ti daremo indicazioni pratiche su come aprire un canale Telegram, quali sono le best practice per un canale fatto bene. Imparerete come gestirlo al meglio e ti spiegheremo più in dettaglio come sfruttare certi tipi di funzionalità. Infine, come promuovere il tuo canale.

Come aprire un canale Telegram step-by-step

Prima di conoscere tutti i passaggi per aprire un canale Telegram, è importante che tu sappia che:

La username del canale deve contenere da minimo  5 a 32 caratteri.

Il nome del canale e la biografia non devono contenere più di 255 caratteri.

Puoi creare fino a 10 canali pubblici per account.

Il numero dei follower è illimitato.

Puoi invitare fino a 200 utenti dei tuoi contatti per unirti al tuo canale.

Puoi aggiungere massimo 50 amministratori per il tuo canale

Puoi attivare fino a 20 bots.

Puoi modificare i tuoi contenuti entro 2 giorni dalla pubblicazione.

Per eliminare un canale che ha oltre 1.000 iscritti, è necessario contattare l’assistenza utenti di Telegram

Puoi configurare un canale Telegram tramite l’app desktop o l’app mobile (per Android e iOS):

App desktop: nell’angolo in alto a sinistra, fai clic sull’icona Menu (quella a tre righe). Seleziona “Crea canale” dal menu a discesa.

App Android: apri l’elenco delle chat, fai clic sull’icona Menu e seleziona “Nuovo canale”.

App iOS: nella scheda “Chat”, fai clic sull’icona del nuovo messaggio nell’angolo in alto a destra. Seleziona “Nuovo canale”.

Analizziamo passo per passo come creare e configurare un canale Telegram tramite l’app desktop. 

Inizia facendo clic sull’icona del menu:

Seleziona “Nuovo Canale”

Si aprirà una nuova finestra. Inserisci il nome e la bio del tuo canale (vedi i limiti di carattere sopra).

Fai clic su “Crea”.

Nella finestra successiva, scegli il tipo di canale. Se vuoi che il tuo canale sia pubblico, scegli “Pubblico” e crea un link con il tuo username per il tuo canale. Se è non è disponibile devi scegliere un’altra opzione fin quando Telegram non ti dirà che è disponibile. 

Il link username è pubblico e serve per farti trovare dagli altri utenti. In questo modo apparirai nella ricerca dei contatti sotto “risultati globali”. Tieni presente che le persone che ti trovano potranno scriverti messaggi, anche se non sono in possesso del tuo numero. Se non sei sicuro, quindi, evita di creare il link-username.

A questo punto, clicca su “Crea”. 

Come passaggio successivo, puoi invitare fino a 200 persone dai tuoi contatti per invitarli a unirsi al tuo canale. Seleziona gli utenti che desideri aggiungere e fai clic su “Invita”. Puoi saltare questo passaggio se vuoi.

 

Fatto! Ora sei il proprietario di un canale Telegram.

Il prossimo passo è impostare e personalizzare il tuo canale.

Come impostare il tuo canale Telegram

Di certo i tuoi contenuti e le strategie di promozione influiranno sicuramente sulla tua base di iscritti  e sui tassi di conversione. Ma non sono gli unici aspetti che contano. Anche l’aspetto visivo del tuo canale è importante. In effetti, il design è la prima cosa a cui un potenziale iscritto presta attenzione, anche se spesso non in modo consapevole.

Gli elementi di design principali del tuo canale Telegram includono un nome, una biografia (breve descrizione) e un avatar. La tua biografia deve essere:

– concisa;

– chiara; 

– informativa.

Anche se il limite di caratteri è a 255, prova a stare dentro i 200 caratteri. In questo modo, gli utenti saranno in grado di leggere il tuo testo in modo facile e veloce. Rivela l’essenza del tuo canale e fornisci informazioni di contatto. Ad esempio, è possibile aggiungere il nome di Bot, un collegamento ai prezzi/tariffe ecc.

Per visualizzare la tua biografia, fai clic sull’icona Menu e seleziona “Visualizza informazioni sul canale”.

Quando scegli il nome per il tuo canale Telegram, usa la lingua del tuo pubblico di destinazione. Il nome deve riassumere l’essenza del tuo canale in 1-3 parole. Se hai intenzione di espandere il tuo pubblico su Telegram, ha senso inserire delle parole chiave nel tuo nome.

Per modificare il tuo nome o biografia, fai clic sull’icona Menu e seleziona “Gestisci canale”.

Il tuo avatar è il volto del tuo canale. Questa piccola immagine è fondamentale per evocare le giuste associazioni nella mente del tuo pubblico. Per un migliore riconoscimento del marchio, ti consigliamo di utilizzare il tuo logo aziendale come avatar.

 Come avrai notato, Telegram utilizza avatar rotondi. Tuttavia, non è necessario ritagliare l’immagine perché Telegram automaticamente. Devi semplicemente caricare un’immagine quadrata di 300?300 px. Assicurati che gli elementi centrali del tuo logo siano disposti al centro.

Per caricare un logo, fai clic sull’icona Menu e seleziona “Gestisci canale”. In una nuova finestra, premi l’icona della fotocamera e inserisci l’immagine che hai salvato nel tuo pc.  

In ultimo, clicca “Salva”

Congratulazioni, hai creato il tuo Canale Telegram!

Come gestire un canale Telegram

1. Amministratori

Il creatore del canale ne diventa l’amministratore per impostazione predefinita. Se hai bisogno di aiuto per gestire il tuo canale, puoi aggiungere più amministratori dalla tua base di iscritti. Puoi fornire a ciascun amministratore diritti limitati o completi per la gestione del canale. Ad esempio, puoi consentire a un amministratore di pubblicare e modificare il contenuto ma non il la possibilità di aggiungere nuovi iscritti.

Seleziona:

Impostazioni – Gestisci canale – Amministratori – Aggiungi amministratore. Dal tuo elenco di iscritti, seleziona l’utente scelto. Apparirà una nuova finestra  sullo schermo. Controlla i diritti che sei disposto a concedere al tuo amministratore.

E clicca Salva.

2. Hashtags

Gli hashtag sono un modo rapido per trovare le giuste informazioni sui social media. Per pubblicare i tuoi contenuti, assicurati di aggiungere hashtag a ciascuno dei tuoi post. Ma abbiamo due consigli intelligenti da darti:

1. evita gli hashtag composti composti da più parole. Se hai un hashtag come #marketingnewsitalia, suddividilo in hashtag più piccoli: “#marketing, #news, #italia;
2. scrivi i tuoi hashtag nella lingua del tuo pubblico di destinazione.

3. Polls

Qualche anno fa, per eseguire un sondaggio su Telegram, era necessario utilizzare un bot speciale. Ora puoi farlo facilmente in soli due clic. Premi l’icona Menu e seleziona “Crea sondaggio”. Scrivi la tua domanda e aggiungi fino a 10 opzioni. Eseguire sondaggi è una potente strategia per ottenere feedback dal pubblico. Se stai considerando la possibilità di modificare il tuo canale , assicurati di chiedere prima l’opinione dei tuoi iscritti.

4. Bots

I bot sono applicazioni di terze parti che aiutano gli utenti di Telegram a:

a) creare bellissimi post;
b) interagire con gli abbonati in modo più efficace;
c) programmare pubblicazioni;
d) tenere traccia delle metriche vitali
e) impostare avvisi e notifiche, ecc.

Può essere utile per il proprietario dell’account creare il proprio bot, che sarà utile per gli utenti. Ad esempio, per una rete di negozi di alimenti sani, non solo invierebbe offerte speciali ai follower, ma offrirebbe anche l’opportunità di vedere novità di catalogo, campagne promozionali mensili, utilizzare un buono sconto, trovare il negozio più vicino, ordinare la consegna delle merci, vedere la cronologia degli acquisti e le posizioni aperte, oppure contattare l’assistenza.

Come ad esempio, il bot di un canale di viaggi consentirebbe all’utente di ricevere notifiche sugli sconti dei biglietti aerei e sui viaggi last minute, senza attendere nuovi post sul canale.

I robot migliorano di gran lunga le funzionalità di Telegram  Dai un’occhiata ad alcuni robot popolari di Telegram:

@ControllerBot ti aiuta a creare e pubblicare post (inclusa la pubblicazione programmata). Usando questo bot, puoi anche aggiungere emoji al tuo post e visualizzare metriche analitiche
@vote è esperto nella creazione di sondaggi
– @LivegramBot risponde ai messaggi dei tuoi abbonati, crea newsletter e ti fornisce importanti statistiche
– @mrkdwnrbt ti aiuta a modificare e pianificare i tuoi contenuti

5. Formattazione

Il messenger ha due tipi di formattazione che vengono utilizzati per tutti i post. Ad esempio, è necessario contrassegnare il testo in grassetto o aggiungere un collegamento a una parola o frase. Quindi, ti verrà offerto di scegliere tra Markdown e marcatura HTML.

Ecco degli esempi di marcatura durante la creazione di post:

Suggerimento: se non hai familiarità con HTML, è meglio utilizzare Markdown. È più semplice ed intuitivo.

6. Media

Usando il bot, puoi aggiungere foto, reazioni, sondaggi o pulsanti URL al tuo post.

– Le reazioni sono una possibilità per dare un ‘mi piace’ o un ‘non mi piace’ per un post. Puoi anche reagire con una “stella”, un “fuoco” o un “broccolo”. In poche parole, il bot può aggiungere tutto ciò che desidera il proprietario del canale. Puoi aggiungere fino a 6 reazioni per votare quando crei un cosiddetto sondaggio con emoji.

– I sondaggi o voti sono classici su Telegram e non hanno alcuna differenza rispetto a quelli su altri social media. Sono costituiti da nuove domande e opzioni multiple. Di norma, possono essere aggiunti a un post con il bot Vote (@vote).

– I pulsanti URL consentono di aggiungere un collegamento chiaramente visibile a un sito Web. Ad esempio, a un blog, a un canale YouTube, a un micro sito web con commenti a un post o a una lettura estesa.

Su Telegram non ci sono commenti a cui siamo abituati, ma nel 2018 alcuni sviluppatori entusiasti hanno presentato un bot che consente di aggiungere la sezione dei commenti degli utenti al canale. Il gestore dell’account decide se i commenti sono necessari o meno, a seconda del canale.

7. Articoli lunghi

La versione mobile di Telegram è integrata automaticamente con un lettore molto funzionale per contenuti esterni. Per creare da solo un buon articolo lungo non è necessario essere un blogger. Puoi utilizzare Telegra.ph, uno strumento di modifica multiuso che consente di creare un articolo completo e condividere un collegamento diretto ad esso subito dopo la sua pubblicazione.

La maggior parte delle aziende ha il blog sul proprio sito web. Il collegamento a esso aggiunto al canale Telegram avrà un bell’aspetto anche sulla versione mobile della piattaforma e la versione desktop reindirizzerà l’utente al sito web. E questo costituisce un’ulteriore fonte di traffico.

8. Sticker

Una delle caratteristiche che fa amare Telegram sono gli sticker. La maggior parte di essi è creata da illustratori professionisti e si basano su diversi argomenti popolari. Ci sono pacchetti di adesivi con personaggi Marvel, il gatto Pusheen, Elon Musk e centinaia di personaggi diversi.

I pacchetti di sticker sono uno dei modi non tradizionali per aumentare la fidelizzazione al brand o attirare nuovi follower. È molto più facile creare sticker quando hai già una mascotte. Se non la possiedi, è un buon motivo per crearne una o creare sticker basati su immagini, foto o parole associate al tuo brand. Dovrebbero essere pertinenti, emotive e versatili: in questo caso gli utenti vorranno salvarle e condividerle con i loro amici.

Regole smart di pubblicazione contenuti

1. Non pubblicare nuovi contenuti di notte. Poiché non tutti gli utenti disabilitano le notifiche per la notte, rischi di disturbarli inavvertitamente.

2. Trova il tuo programma di pubblicazione ottimale e attieniti ad esso. Sui social media, i periodi di punta per la pubblicazione sono le 8:00, le 18:00 e le20:00. Prova a pubblicare contenuti seri al mattino e lascia i contenuti meno impegnativi per la sera.

3. Scegli la qualità piuttosto che la quantità. Ricorda che un post di alta qualità è meglio di 5 brevi pubblicazioni di poco valore.

4. Gli utenti sono più aperti a nuove informazioni nei giorni feriali piuttosto che nei fine settimana.

5. Non essere formale nel comunicare con i follower, se possibile. Il canale dovrebbe essere “vibrante” e il lettore dovrebbe essere trattato come un tuo amico. Dovrebbe esserci una personalità dietro ogni post, non un insieme di frasi formali standard.

6. Non essere tentato dalla tua voglia di “ricopiare” Instagram e contenuti da altri social su Telegram. Se il contenuto è lo stesso ovunque, l’utente non vorrà più di seguire il canale del brand sulla piattaforma di messaggistica. Una delle caratteristiche del canale Telegram di un brand sono le pubblicazioni anticipate dei contenuti. Ad esempio, puoi inviarli 1 ora prima di pubblicarli su altri social media.

7. Scopri quali utenti sono i tuoi destinatari e comprendi le loro esigenze. Non dimenticare di usare le ‘reazioni’ come strumento per ricevere feedback.

8. Non fare molti post. Se il numero di post ammonterà a decine al giorno, stancherà i tuoi follower e il canale sarà associato allo spam. Nella migliore delle ipotesi, silenzieranno le notifiche, nel peggiore dei casi non lo seguiranno più. L’eccezione riguarda i canali di vendita e i viaggi last minute, nonché i canali di notizie e media noti. Hanno lo scopo di essere i primi a informare le persone su proficue campagne promozionali e sconti sui viaggi, o rinformando di eventi importanti nel paese e nel mondo.

Come promuovere il tuo canale Telegram

Quindi, hai creato il tuo canale. I contenuti possono essere anche perfetti e interessanti, ma nessun canale Telegram può promuoversi da solo.

Fortunatamente, Telegram offre la possibilità di scambi pubblicitari. Identifica i canali che potrebbero interessare il tuo pubblico di destinazione e usali per promuovere il tuo canale. Inoltre, puoi trovare un canale della tua stessa nicchia (o simile) e concordare PR reciproche.

Cerca di ottenere una copertura stampa per il tuo canale. Ad esempio, considera la pubblicazione di un articolo “I migliori canali Telegramm sul [settore / nicchia / area di competenza]”. Assicurati di inserire il tuo canale primo o ultimo nell’elenco. In questo modo, i lettori avranno maggiori probabilità di memorizzarlo.

Puoi aumentare il numero di follower tramite altri social media e il sito web. Aggiungi l’icona di Telegram insieme alle altre sul tuo sito e comunica di tanto in tanto ai tuoi follower che il tuo canale esiste ancora.

Statistiche di Telegram

Se stai utilizzando il tuo canale per scopi commerciali, devi monitorare attentamente il suo rendimento. Per le metriche analitiche, utilizza @ChannelAnalyticsBot, Tgstat.ru o Telemetr.me. Concentrati sui seguenti dati:

1. numero di iscritti
2. numero di visualizzazioni giornaliere
3. numero di ri-post
4. numero di menzioni.

Conclusioni

Telegram è una piattaforma molto utile per la costruire, espandere e “nurturing” la tua target audience. Aziende, marchi e imprenditori stanno attivamente utilizzando i loro canali Telegram per raggiungere una serie di obiettivi: dallo sviluppo alla fidelizzazione dei clienti, al miglioramento delle performance di vendita.

Telegram offre un potente set di strumenti per creare, gestire e tracciare i tuoi post. Il nostro consiglio è di vedere Telegram come il tuo blog aziendale. Usa questo messenger per scoprire il tuo stile unico, creare fiducia nel tuo pubblico e perfezionare le tue abilità nel generare contenuti esclusivi.

Prima di concludere, ti daremo ancora alcuni suggerimenti utili e semplici:

  • Non creare il canale tanto per crearne uno.
  • Pubblica contenuti su argomenti che sono interessanti per i tuoi clienti.
  • Pubblica regolarmente.
  • Programma i tuoi post in anticipo.
  • Non pubblicare troppi contenuti e preferisci quelli di alta qualità.
  • Monitora i nuovi follower.
  • Assumi uno specialista per gestire il tuo canale.
  • Rimani aggiornato e tieni d’occhio i canali dei tuoi competitor.
  • Promuovi il tuo canale sugli altri social (Instagram, Facebook, blog aziendale)

Hai bisogno di una consulenza strategica per il tuo canale Telegram? Contattaci!

Telegram: come sfruttarlo per il tuo business – Part 1

Quando si parla di digital marketing, pensiamo subito a canali come i social network o i motori di ricerca. Tuttavia, esiste una crescente letteratura di casi di successo che riguardano le app di messaggistica istantanea. 

Le piattaforme di messaggistica, in realtà, non servono solo per comunicare con familiari, amici e colleghi. Sono anche degli strumenti molto potenti per promuovere un brand o un’azienda, che sia grande o piccola.

Si possono ricevere dei feedback immediati e incrementare la fidelizzazione dei clienti. Se la maggioranza delle aziende hanno le loro pagine Facebook, account Instagram o canali YouTube, Telegram per le aziende è ancora poco utilizzato.

La più conosciuta è sicuramente WhatsApp, ma la migliore per il marketing di un’azienda è sicuramente Telegram

Telegram nasce con l’intento di garantire privacy e alti standard di servizio a chi vuole chattare (sia da smartphone che da desktop), ma gradualmente è diventato sempre più uno strumento per fare business.

Al momento, in Italia sono oltre 10 milioni  le persone che utilizzano Telegram attivamente. Questa grande community è raramente considerata nelle azioni di una strategia di marketing digitale, lasciando così sul piatto una grande opportunità. 

Non soltanto la scarsa concorrenza rende facile muoversi all’interno dell’applicazione per raggiungere nuovi potenziali clienti, ma anche la struttura dell’applicazione stessa è ideale per le aziende che vogliono promuoversi online. 

Abbiamo creato una guida completa e dettagliata per aiutarti a conoscere tutti gli strumenti utili del canale e come sfruttarli per il tuo business. Ma andiamo per gradi.

Che cos’è Telegram in sintesi?

Telegram è un’applicazione di messaggistica focalizzata su velocità e sicurezza, è molto rapida, semplice e gratuita. Puoi utilizzare Telegram con tutti i tuoi dispositivi contemporaneamente — i tuoi messaggi si sincronizzano istantaneamente su qualsiasi tuo device: smartphone, tablet o computer.

Con Telegram, puoi inviare messaggi, foto, video e file di ogni tipo (doc, zip, mp3, etc.), così come creare gruppi fino a 200.000 membri oppure canali, per diffondere messaggi a un pubblico illimitato. Puoi scrivere ai tuoi contatti e trovare persone tramite username.

Qual è la differenza tra Telegram e WhatsApp?

Diversamente da WhatsApp, Telegram è un servizio di messaggistica basato sul cloud con sincronizzazione istantanea. Il risultato ti permette di accedere ai tuoi messaggi da diversi dispositivi contemporaneamente, inclusi tablet e computer, e condividere un numero illimitato di foto,video, file (doc, zip, mp3, etc.) con dimensioni fino a 1,5 GB per ogni documento. E se non vuoi salvare dati nel tuo dispositivo, puoi sempre tenerli nel cloud.

Grazie alla sua infrastruttura con più data center e alla sua crittografia, Telegram è anche più veloce e molto più sicuro. Oltretutto, Telegram è gratuito e, l’azienda sostiene lo sarà per sempre, garantendo nessuna pubblicità e nessun costo di abbonamento.

L’API di Telegram è aperta, e gli sviluppatori, volendo, possono creare  la propria app di Telegram. 

Telegram ha anche un’ API per i Bot, una piattaforma per sviluppatori che consente a ognuno di creare strumenti personalizzati per Telegram.

Cosa puoi fare/avere con Telegram in 9 punti

Con Telegram puoi:

1. Aprire un tuo canale con i tuoi clienti e follower, dedicato al tuo business, raccogliendo migliaia di iscritti

2. Creare gruppi e super gruppi di discussione aumentando la tua autorevolezza nella tua nicchia di mercato

3. Avere un Customer Care h24, 7 giorni su 7

4. Avere una reach del 100% sui contenuti che generi, libero dagli algoritmi dei tradizionali social

5. Ottimizzare i contenuti presenti nei Canali e nei Gruppi

6. Ampliare il tuo network utilizzando i servizi di localizzazione gruppi/canali

7. Usare gruppi e canali per interagire con i tuoi collaboratori attraverso statistiche, sondaggi e funzionalità avanzate

8. Fare Social selling facendo interagire i tuoi contenuti Telegram con altri Social

9. Sviluppare un Bot in autonomia che ti aiuta a diffondere i tuoi contenuti in maniera veloce e strutturata

Perché aprire un canale telegram per la tua azienda?

Avere un canale Telegram, ti consente di fornire informazioni sulla tua  attività e attrarre nuovi clienti.

Il canale Telegram per le aziende è molto simile a una pagina aziendale su Facebook, ma qui il contenuto testuale ha molta più importanza. Diversamente da una semplice chat, il canale permette solo al suo proprietario di pubblicare i post e allegarvi diversi contenuti.

Esistono canali aperti e chiusi. Le informazioni postate su un canale aperto sono disponibili per ogni utente della piattaforma. Un canale chiuso è diverso, poiché i suoi contenuti sono disponibili solo per chi lo segue.

Il proprietario può invitare gli utenti sul proprio canale o generare un link tramite cui gli utenti possano unirsi al canale. I contenuti postati su un canale chiuso sono visibili solo quando viene seguito.  Alcuni marketer chiudono i loro canali quando pubblicano dei post con promozioni, per fare offerte solo ed esclusivamente ai propri follower.

I canali possono essere:

–  blog personali 

– canali di brand o media.

Se i blog personali sono utili per esprimere le proprie opinioni e condividere i propri contenuti o contenuti di altri, i canali dei brand hanno tutta un’altra funzione.  Sono un altro modo di comunicare con i consumatori finali, un’opportunità per essere loro più vicini e raccontare il proprio brand o prodotto in maniera diversa. 

Ragioni per le quali i brand creano i loro canali su Telegram:

– Notifiche istantanee agli utenti e feedback veloci.

– Portata elevata: la percentuale media di “visualizzazione” di un post è del 60-80%. Per fare un confronto, la percentuale di “visualizzazione” della pagina di un’azienda su Facebook è circa il 10% sul numero totale dei follower.

– Pubblicità a prezzi accessibili: se scegli l’inserzionista giusto, la conversione sarà maggiore rispetto a quella sui social media.

Gli utenti di Telegram sanno perché seguono determinati canali. Se una persona segue il canale di un brand, è già più fidelizzata rispetto ai follower sui social media e più pronta a ottenere rapidamente informazioni sull’azienda.

Quando un nuovo post viene pubblicato sul canale, il follower riceve una notifica istantanea. Nonostante sia possibile silenziare le notifiche dei canali, l’utente può vederle quando apre l’applicazione. Sono contrassegnati come messaggi non letti sulla chat.

Conclusione

Abbiamo visto che cos’è Telegram, quali sono le funzionalità e le sue potenzialità,  e abbiamo visto perché sarebbe utile per un’azienda aprire un canale Telegram.

Nel prossimo articolo, entreremo più ne vivo e ti daremo indicazioni pratiche su come aprire un canale Telegram, quali sono le best practice per un canale fatto bene e ti spiegheremo più in dettaglio come sfruttare certi tipi di funzionalità.

Stay Tuned ; )

Hai bisogno di supporto per tua strategia di marketing su Telegram? Contattaci!