Facebook, Instragram, Pinterest e Linkedin: le novità della settimana

Settimana di fermento questa prima di giugno che vede come protagonisti l’inarrestabile colosso di Menlo Park, ma anche Linkedin e Pinterest.

Ma vediamo in dettaglio le novità:

Facebook lancia CatchUp: la nuova app standalone per le chiamate audio

CatchUp è l’ultima arrivata tra le applicazioni sperimentali sviluppata dal team NPW di Facebook, e completamente dedicata alle conversazioni vocali.

Presentando CatchUp, Nikki Shah del team NPE di Facebook ha spiegato che:

“Restare in contatto con amici e familiari è importante, soprattutto durante questo periodo di distanziamento sociale. La messaggistica e le videochiamate sono ottimi modi per inviare aggiornamenti rapidi e connettersi con qualcuno faccia a faccia, ma parlare al telefono offre un equilibrio unico tra convenienza e connessione personale. Sulla base dei nostri studi, abbiamo scoperto che uno dei motivi principali per cui le persone non chiamano più così frequentemente amici e parenti è che non sanno quando sono disponibili per una chiacchierata e sono preoccupati di telefonare in momenti inopportuni. CatchUp risolve questo problema e semplifica anche le call di gruppo”.

A differenza di  Messenger e WhatsApp che offrono già questa funzionalità all’interno delle proprie app, CatchUp ha una caraterristica diversa: quella di sapere chi è disponibile per una chiamata vocale.

Attualmente in fase di test negli Stati Uniti, e disponibile per Android e iOS. Per utilizzare CatchUp è necessario scaricare l’app e non è necessario disporre di un account Facebook.

Facebook annuncia nuovi corsi Blueprint

Sempre in ottica di sostenere le aziende che hanno necessità, ora più che mai, di posizionarsi online per superare il periodo di crisi derivato dal lockdown, Facebook ha pensato di introdurre 15 nuovi corsi Blueprint.

Tutti i corsi Blueprint sono gratuiti e, se sei un professionista del marketing digitale ti viene offerta anche la possibilità di sostenere l’esame per ottenere la certificazione.

Facebook ha affermato che, con questo aggiornamento, le lezioni sono diventate ancora più semplici da seguire, in quanto tutte le tematiche trattate vengono contestualizzate per migliorare la comprensione.

Tornano i sondaggi su Messenger

Dopo circa un anno dalla loro scomparsa, Facebook ha reintrodotto i sondaggi  su Messenger, disponibili solo nelle chat di gruppo, così da facilitare la presa di decisioni e la comunicazione tra i diversi membri.

Per creare un sondaggio tocca il segno + nella finestra della chat di gruppo e seleziona la voce “Sondaggi”. Aggiungi la tua domanda e le possibili risposte, quindi clicca su “Crea sondaggio”, e il gioco è fatto.

Gli utenti che desiderano partecipare possono cliccare sul poll per visualizzare i dettagli, scegliere la loro risposta e inviarla.

La  feature è disponibile su Facebook Messenger per Android, iOS, app desktop e web.

Instagram lancia le IGTV Ads e i badge in Live

Per la prima volta nella sua storia, Instagram inizierà a condividere le revenue con i “Creators attraverso annunci in IGTV e badge che i viewers possono acquistare su Instagram Live. Il vantaggio per influencer ed aziende presenti su IGTV è che i guadagni ricavati dagli inserzionisti verranno condivisi al fine di sostenere gli investimenti effettuati per la creazione di video di lunga durata.

Secondo Instagram, gli annunci video appariranno solo quando un utente cliccherà per guardare un video IGTV dal pulsante di anteprima nel suo feed. Gli annunci saranno video verticali ottimizzati per dispositivi mobili e dureranno fino a 15 secondi.

Gli annunci inizieranno a essere pubblicati in IGTV da un gruppo selezionato di partner e inserzionisti negli Stati Uniti con piani per continuare ad espandersi a livello globale. Gli annunci di marchi come IKEA, Puma, Sephora e altri partner di test inizieranno ad apparire già da questa settimana.

Creators famosi come Avani Gregg e Salice Rose saranno tra i primi a testare la nuova funzionalità di monetizzazione, con un rilascio internazionale più ampio nei prossimi mesi.

Nel loro ultimo comunicato stampa, Instagram ha condiviso che continueranno a testare varie opzioni di annunci IGTV, “come la possibilità di saltare le pubblicità”, per assicurarsi che il risultato finale funzioni bene per utenti, creatori e inserzionisti.

Pinterest presenta Shopping Spotlights in collaborazione con influencer e publisher

Dopo aver introdotto nuove feature per lo shopping sulla piattaforma, al fine di renderlo più semplice e stimolante, ora Pinterest una nuova funzionalità con Shopping Spotlights, la quale include le raccomandazioni di fashion influencer e publisher.

Come indicato dallo stesso annuncio di lancio della funzione:

“Sembrerà di avere sempre con sé un personal shopper, ma con l’aspetto di un catalogo sempre aggiornato sulle ultime tendenze dettate da influencer esperti in determinati settori”.

La funzione è stata rilasciata su Android, Web e iOS negli Stati Uniti e presto arriverà anche in Italia.

LinkedIn ha bloccato 7,8 milioni di account fake nella seconda metà del 2019

Come altre piattaforme social, anche Linkedin non è immune dagli account fake, creati con l’intendo di truffare o molestare altri utenti iscritti alla piattaforma.

Nella seconda metà del 2019, LinkedIn ha annunciato di aver bloccato oltre 7,8 milioni di utenze false attraverso i suoi strumenti proattivi di sicurezza e controlli manuali.

Oltre questo, la piattaforma ha diffuso anche i dettagli relativi ai contenuti rimossi dalla sua piattaforma nel medesimo arco temporale:

  • 15.635 casi di molestie
  • 9.337 contenuti per adulti
  • 1.839 materiali violenti
  • 500 contenuti di odio o incitamento allo stesso
  • 167 qualificabili come sfruttamento minorile

La piattaforma ha inoltre ricevuto 11.564 richieste di rimozione per violazione del copyright, riguardanti 290.170 contenuti, di cui 290.145 eliminati.

Nel Community Report Linkedin pubblica quanto segue:

“Il lavoro dietro le quinte di LinkedIn, al fine di costruire una community sicura e professionale, è davvero molto ampio. Per questo, con il passare degli anni, sono stati ideati nuovi strumenti per limitare le molestie sulla piattaforma e donare un’esperienza migliorata ai membri che segnalano contenuti. Continueremo a ricercare nuove modalità per perfezionare ed espandere le nostre capacità già dal prossimo futuro”.

 

Hai bisogno di supporto strategico e operativo per le tua attività di social media marketing? Richiedi 2 ore di consulenza gratuita sul tuo business.

Immagine in evidenza:

<a href=’https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/logo’>Logo foto creata da freepik – it.freepik.com</a>

 

e-Commerce Marketing: 12 tool per aumentare le revenue – Parte 2

Dall’ottimizzazione del carrello abbandonato all’automation multicanale, i migliori tool di  e-commerce marketing che possono  aiutarti nel gestire il tuo e-commerce, ottimizzando le attività e aumentando le vendite.

La spesa online è aumentata notevolmente negli ultimi 5 anni. Ad esempio, nel 2019, le vendite di e-commerce hanno rappresentato il 14,1% di tutte le vendite al dettaglio in tutto il mondo (Statista).

E, considerando i recenti eventi globali che trasformeranno ulteriormente il modo in cui i consumatori acquistano i loro prodotti, la scelta dei giusti strumenti di e-commerce  per la tua azienda è ora più che mai fondamentale per il tuo successo.

Nel precedente post abbiamo fatto un primo elenco di  strumenti e-commerce che ti aiuteranno a risparmiare tempo e denaro in 12 diversi segmenti di marketing. Questa è la seconda e ultima parte!

#7. e-Ccommerce Marketing Tools per la creazione di Press Kit

I Press Kit sono uno strumento da sfruttare e che attualmente è sottovalutato dalle aziende di e-commerce. Se vuoi davvero che il tuo prodotto prenda il largo, i media devono sapere chi sei e cosa fai.

Quindi, considera l’aggiunta di un press kit alla tua pagina “Chi siamo” o nel footer del tuo sito usando PressKitHero.

PressKitHero semplifica la progettazione di un kit di stampa professionale per il tuo negozio e-commerce.

La domanda da farti è: oltre a menzionare i tuoi risultati raggiunti in alcune pagine del tuo sito e sui social media, cosa stai facendo per promuovere i risultati della tua azienda?

PressKitHero ti consente di mostrare tutti i tuoi successi, premi, testimonianze e comunicati stampa in un unico posto. Inoltre, la loro dashboard, di facile utilizzo, semplifica l’organizzazione e la visualizzazione professionale risparmiando un sacco di tempo.

Non solo, PressKitHero rende facile per le persone condividere i successi dei tuoi prodotti e servizi.

#8. e-Ccommerce Marketing Tools per Sales Promotion

Hai mai sentito parlare di promotion blaster?

La chat, gli SMS e i messaggi sponsorizzati di MobileMonkey ti consentono di inviare messaggi in massa attraverso più canali di marketing a tutti i tuoi contatti.

Il concetto è simile a quello delle e-mail blast, ma con i chatbot ottieni un maggiore coinvolgimento, tassi di apertura e conversioni.

Inoltre, poiché gli utenti possono rispondere e interagire con i chatbot, MobileMonkey consente conversazioni a doppio senso, che è un altro vantaggio che i chatbot hanno sull’e-mail.

Puoi utilizzare le promozioni per fare annunci, condividere offerte e far conoscere agli acquirenti nuove promozioni e prodotti. Questo rende l’esperienza molto più interattiva di qualsiasi attività di e-mail blast.

MobileMonkey utilizza la propria tecnologia OmniChat e il marketing automation di chatbot per connettere istantaneamente clienti e potenziali clienti ai rispettivi brand tramite chat web nativa, messaggi di testo SMS, Facebook Messenger e altre app di messaggistica, il tutto da un’unica piattaforma.

#9. e-Commerce Marketing Tools per Influencer Marketing

L’influencer marketing, in generale, è perfetto per prodotti e brand che hanno una forte opportunità di diventare virali.

E, se già i tuoi clienti condividono i tuoi prodotti online gratuitamente, allora Carro ti aiuterà a gettare benzina sul fuoco.

Carro ha adottato un approccio interessante al marketing degli influencer che chiamano “authentic influencer marketing on autopilot.”

Carro ti consente di scoprire quante persone, che possono essere considerate influencer, hanno interagito con il tuo marchio in diversi modi. Lo fa avvisandoti dei potenziali influencer che hanno acquistato il tuo prodotto, che si sono iscritti a uno o più dei tuoi elenchi o hanno iniziato a seguirti sui social media.

Una volta identificati i clienti più influenti, Carro consente di contattarli e chiedere recensioni, offrire loro prodotti gratuiti e instaurare relazioni reciprocamente vantaggiose.

La parte migliore di Carro è che sai già che questi influencer sono fan del tuo brand, quindi è semplice e non invadente raggiungerli.

Carro è ottimo per le aziende con portafoglio di prodotti di grandi dimensioni e una forte presenza online.

#10. e-cCommerce Marketing Tools per Ottimizzare il Sito

CrazyEgg è utile per vedere e capire cosa funziona e cosa non funziona sul tuo sito e per sapere cosa fanno i tuoi visitatori, utilizzando strumenti come heatmaps, registrazioni, A/B test e altro ancora.

Le heatmaps, le scroll-map e altri report visivi di CrazyEgg ti mostreranno come i tuoi clienti stanno rispondendo agli elementi del tuo sito.

Con gli strumenti di heat-mapping puoi:

  1. aggiungere un ulteriore livello di approfondimento ai tuoi dati di Google Analytics;
  2. esplorare dettagliatamente il comportamento dei visitatori delle e-mail e delle campagne pubblicitarie sul sito;
  3. assicurarti che i tuoi CTA siano ben visibili;
  4. riordinare i tuoi contenuti in ordine di importanza per i tuoi clienti;
  5. tenere traccia di ciò che accade dietro ai moduli pop-up o le schermate di accesso;
  6. riprogettare un sito o una pagina per ottenere la massima efficienza.

Inoltre, CrazyEgg registra l’intera sessione utente. Ciò ti consente di comprendere i modelli generali di come le persone navigano sul tuo sito o di indagare su quale punto particolare del customer journey, le persone abbandonano.

Con le registrazioni, hai la possibilità di:

  1. identificare le aree di frustrazione del cliente, come problemi tecnici o navigazione confusa;
  2. scoprire in tempo reale come le persone interagiscono con il tuo prodotto o le pagine di pagamento
  3. focalizzarti su segmenti di pubblico particolari come visitatori nuovi, mobile o più attivi;
  4. fare filtri per fonte (ad es. Google).

#11. e-Commerce Marketing Tools per Brand Advocacy

Quando si parla di brand advocacy,  si parla di un comportamento che ti devi guadagnare.

Smile.io è uno strumento di  e-commerce marketing che aiuta a costruire una community attorno al tuo marchio. Puoi usarlo per incentivare i clienti a unirsi, coinvolgere e condividere i messaggi del tuo brand.

Usa Smile.io per premiare i tuoi clienti con punteggi come un modalità per stabilire e mantenere relazioni durature ed emotive con ogni membro della tua comunità.

I tuoi clienti diventano sempre più preziosi mentre acquistano e interagiscono con il tuo marchio. Il programma VIP di Smile.io ti consente di rafforzare le connessioni con i tuoi migliori clienti attraverso premi e vantaggi crescenti.

Infine, Smile.io ha anche strumenti di riferimento che puoi utilizzare per mobilitare e motivare i tuoi migliori clienti a indirizzare e invitare le persone in linea con il tuo brand, facendo crescere efficacemente la tua community senza costi aggiuntivi.

#12. e-Commerce Marketing Tools per Recensioni di Prodotto

Sapevi che potresti usare i chatbot per ottenere più recensioni a 5 stelle?

Si può, ed è importante che i brand di e-commerce lo facciano. In effetti, il 90% dei clienti afferma di aver letto le recensioni prima di visitare il sito di un’azienda. E il 72% dei clienti afferma che recensioni positive li fanno fidare maggiormente di un’azienda locale.

Usando MobileMonkey, puoi mettere in funzione i chatbot invitando i clienti a fornire feedback. Quindi, estendi un invito speciale a lasciare una recensione ogni volta che qualcuno ti dice di aver avuto un’esperienza a 5 stelle.

Dai un’occhiata a questa guida dettagliata per ottenere più recensioni dei tuoi prodotti online.

Dovresti essere in grado di creare la tua recensione generando chatbot in circa 30 minuti utilizzando il  chatbot builder di MobileMonkey.

 

Se hai bisogno di supporto strategico e tecnologico per il tuo e-commerce, richiedi 2 ore di consulenza gratuita sul tuo business. Clicca qui! 

Immagine in evidenza

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/affari”>Affari vettore creata da macrovector – it.freepik.com</a>

 

e-Commerce Marketing: 12 tool per aumentare le revenue – Parte 1

Dall’ottimizzazione del carrello abbandonato all’automation multicanale, i migliori tool di  e-commerce marketing che possono  aiutarti nel gestire il tuo e-commerce, ottimizzando le attività e aumentando le vendite.

La spesa online è aumentata notevolmente negli ultimi 5 anni. Ad esempio, nel 2019, le vendite di e-commerce hanno rappresentato il 14,1% di tutte le vendite al dettaglio in tutto il mondo (Statista).

E, considerando i recenti eventi globali che trasformeranno ulteriormente il modo in cui i consumatori acquistano i loro prodotti, la scelta dei giusti strumenti di e-commerce  per la tua azienda è ora più che mai fondamentale per il tuo successo.

In questo articolo ti indicheremo quali strumenti di e-commerce ti aiuteranno a risparmiare tempo e denaro in 12 diversi segmenti.

#1. e-Commerce Marketing Tool per geneare più Referral

Il passaparola è la più potente leva che il tuo negozio online possa avere.

In effetti, uno studio di Nielsen ha rilevato che il 92% dei consumatori si fida dei suggerimenti di amici e parenti più che della pubblicità. Ecco perché ReferralCandy è uno dei tool nella lista degli strumenti di e-commerce marketing.

ReferralCandy è una piattaforma di generazione di referral che consente ai tuoi clienti di comunicare le loro connessioni con il tuo prodotto o servizio. E lo fa incentivando i clienti a fornire suggerimenti sui prodotti per conto della tua azienda.

ReferralCandy funziona così: quando un cliente acquista qualcosa nel tuo negozio e-commerce, ottiene automaticamente un codice di riferimento che può facilmente condividere con i propri amici e familiari. E, quando un suo amico effettua un acquisto con quel codice di riferimento, accadono due cose:

  1. l’amico ottiene uno sconto sul suo acquisto;
  2. il referrer guadagna premi dal tuo negozio online.

Puoi scegliere se premiare il tuo referrer con coupon o contanti.

ReferralCandy è la soluzione migliore per le piccole e medie imprese che non dispongono di budget sufficiente per designer e programmatori che possano creare pagine web personalizzate o programmi di referral personalizzati.

#2. e-Ccommerce Marketing Tool per il Remarketing di Facebook Ads

Gli annunci di Facebook Messenger stanno rapidamente guadagnando popolarità perché sono diversi dai normali annunci di Facebook oramai abbastanza saturi.

E, il motivo per cui le ads di Messenger funzionano così bene è dovuto al fatto che usano agenti conversazionali o chatbot per aumentare i tassi di coinvolgimento.

MobileMonkey è una piattaforma chatbot multicanale che dispone di diversi strumenti pubblicitari di Facebook per migliorare le prestazioni degli annunci.

Esistono due tipi di annunci di Facebook Messenger che puoi aggiungere alla tua box degli strumenti di marketing e-commerce:

  1. uno dirige il traffico verso Messenger da qualsiasi annuncio visualizzato su qualsiasi proprietà di Facebook;
  2. l’altro utilizza contenuti sponsorizzati nativi di Facebook Messenger.

La cosa interessante per gli esperti di e-commerce è che la maggior parte della concorrenza non li conosce. Inoltre, quello che spesso non si sa,  è che un’esperienza pubblicitaria su Facebook Messenger può iniziare su molte piattaforme della famiglia di app di Facebook, tra cui:

  • Facebook Messenger
  • feed Instagram
  • feed di storie su Facebook e Instagram
  • Facebook Marketplace
  • audience Network
  • feed di notizie di Facebook

Infine, gli annunci di Facebook Messenger differiscono dalla media degli annunci Facebook perché portano sempre a un’esperienza di conversazione tra la tua attività e il potenziale cliente.

#3. Ecommerce Marketing Tools per Email Automation

Spently consente ai rivenditori di:

  1. personalizzare le notifiche e-mail di Shopify;
  2. automatizzare le sequenze di follow-up post-acquisto;
  3. recuperare i carrelli abbandonati;
  4. incorporare strumenti di remarketing come i consigli sui prodotti e codici sconto per favorire acquisti ripetuti.

Usando Spently, puoi attivare degli eventi di up-selling, sconti e strumenti di referral adattati alle interazioni specifiche che i clienti hanno avuto con il tuo marchio tramite e-mail.

Queste email hanno alti tassi di apertura anche perché sono email di notifica di Shopify.

Gli utenti di Spently utilizzano spesso la piattaforma per seguire in maniera automatica i clienti dopo gli acquisti, spedizioni e carrelli abbandonati, entro uno specificato lasso di tempo.

Una volta attivate le email automatizzate di follow-up, inizierai a risparmiare molto tempo nella tua attività e ad aumentare le entrate.

#4. e-Ccommerce Marketing Tools per creare Applicazioni Mobile

Molti esperti di marketing digitale credono sia complicato creare un’applicazione mobile. In relatà con Tapcart è davvero molto semplice creare un’applicazione per il proprio negozio e-commerce.

Tapcart semplifica il processo di creazione di app mobile e consente ai marketer non esperti di creare app iOS e Android personalizzate per il proprio negozio online.

Non è richiesta nessuna competenza di sviluppo grazie al  builder drag and drop easy-to-use di Tapcart.

La creazione di app mobili brandizzate è un comprovato driver di ROI e CLTV che offre quanto segue:

  1. un’esperienza utente più fluida;
  2. tempi di caricamento più rapidi;
  3. pagine ottimizzate per conversioni su dispositivi mobili.

Tapcart è ideale per i brand con traffico mobile moderato o elevato e per le aziende focalizzate sulla customer loyalty e retention.

#5. e-Commerce Marketing Tools per il Marketing via SMS

Il marketing via SMS è uno strumento di e-commerce che non richiede grandi sforzi. Il marketing dei messaggi di testo è immediato, conveniente e universale. E, ancora più importante, produce risultati che non possono essere ignorati nel 2020.

Ad esempio, dai un’occhiata a queste statistiche di SMS marketing per i team di marketing e vendita di MobileMonkey:

Utilizzando gli strumenti di SMS marketing per l’e-commerce, puoi distinguerti dalla concorrenza aumentando in modo significativo i tassi di apertura, i tassi di risposta e i tassi di conversione.

Il marketing dei messaggi di testo consente alle aziende di inviare al proprio pubblico messaggi SMS, nonché messaggi di testo personalizzati su vasta scala.

Inoltre, puoi utilizzare gli strumenti di attivazione di MobileMonkey come il widget di attivazione della chat del sito, i moduli di pop-up delle pagine per desktop e dispositivi mobili, e gli strumenti di attivazione delle SMS Keyword.

Ecco alcune delle diverse campagne di marketing via SMS che puoi eseguire con MobileMonkey:

  1. aumentare la mole dei messaggi di testo;
  2. SMS Drip campaign automation;
  3. risposte automatizzate e messaggistica proattiva.

#6. e-Ccommerce Marketing Tools per Programmi di Loyalty

I consumatori fedeli, in media, valgono fino a 10 volte il loro acquisto iniziale di prodotti e servizi.

Loyalty Lion è un software di programma fedeltà sviluppato appositamente per i negozi e-commerce. Ti consente di premiare i clienti per aver intrapreso determinate azioni che aiutano a generare più brand awareness per il tuo negozio online.

Con Loyalty Lion puoi premiare i clienti  per aver intrapreso diverse azioni, come ad esempio:

  • like e recensioni positive sui social media;
  • se seguono il tuo marchio su Twitter e Instagram;
  • sconti  per i compleanni dei tuoi clienti;
  • iscrizione a una newsletter.

. Offrendo premi per  diverse tipologie di azioni, puoi scegliere di incentivare i clienti a intraprendere le azioni che più desideri che intraprendano.

Per quanto riguarda i premi, ecco alcuni dei tipi di ricompensa offerti da Loyalty Lion:

  • sconti e buoni regalo
  • premi e spedizioni gratuite
  • coupon per determinate categorie di prodotti

 

Nel prossimo articolo, parleremo dei tool per le attività di:

  1. creazione di press-kit
  2. promozione vendite
  3. influencer marketing
  4. ottimizzazione sito
  5. brand advocacy
  6. recensione prodotti

Se hai bisogno di supporto strategico e tecnologico per il tuo e-commerce, richiedi 2 ore di consulenza gratuita sul tuo business. Clicca qui! 

 

 

Immagine in evidenza

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/sfondo”>Sfondo vettore creata da freepik – it.freepik.com</a>

Fonte:

MobileMonkey.com

 

 

FB, IG, Google e Twitter: le novità della settimana

Il mondo digital non si ferma mai. Settimana di fermento anche questa per i maggiori player del settore, da Facebook a Instagram, da Google Chrome a Twitter.

Ma vediamoli in dettaglio.

Facebook lancia Shops per supportare le PMI

Dopo il lancio di Messenger Rooms il colosso di Menlo Park lancia Shops, una funzionalità che permette alle aziende di creare un proprio negozio online facilmente accessibile dalla piattaforma Facebook e da Instagram.

L’impatto del lockdown degli ultimi mesi ha cambiato lo scenario relativo agli acquisti online che sono aumentati notevolmente e che ha, oltretutto, registrato acquisti da parte di chi non aveva ancora mai acquistato online. Questa tendenza, unita ai danni economici che molte imprese hanno subito, sta spingendo sempre più le aziende a portare la propria attività online.

Facebook ha colto il trend e il bisogno e, tempestivamente, ha lanciato il suo nuovo servizio Shops che consente agli utenti di visualizzare lo shop della Pagina direttamente all’interno della stessa, oppure sul profilo Instagram business ad essa collegata. Da qui è possibile sfogliare l’intero catalogo prodotti, salvare quelli preferiti ed effettuare l’ordine sul sito web dell’azienda.

Un’evoluzione della già presente funzione “Vetrina” che permette di inviare messaggi per la richiesta di assistenza attraverso WhatsApp, Messenger o Instagram Direct e tenere traccia dello stato dell’ordine attraverso una di queste piattaforme. Inoltre, in futuro, sarà possibile effettuare acquisti direttamente attraverso un comodo servizio di chat.

Non solo. Facebook sta investendo nello sviluppo di ulteriori funzionalità come Instagram Shop, una sezione simile ad “Esplora” ma dedicata alla scoperta di prodotti e brand, Shopping Live, utile agli influencer per promuovere la vendita di prodotti attraverso le dirette, e una sezione dedicata ai programmi di fidelizzazione della clientela.

Ancora Facebook che acquisisce Giphy

 In questi giorni, infatti, si è diffusa la notizia dell’acquisto di Giphy la piattaforma che permettere di cercare, di condividere e di creare Gif, le immagini in movimento molto utilizzate sui social, e punta ad integrarla alla controllata Instagram. Ad annunciarlo è proprio Facebook che non specifica l’entità dell’operazione. Secondo il sito Axios l’operazione ammonterebbe intorno ai 400 milioni di dollari.

Oggi il 50% del traffico di Giphy proviene dalle app di Facebook e soprattutto da Instagram. “Integrando Instagram e Giphy – spiega il gruppo fondato da Mark Zuckerberg – sarà più facile per gli utenti trovare le gif per le loro storie e per le loro dirette. Insieme possiamo rendere più semplice per chiunque creare e condividere le loro creazioni“. Giphy è stata fondata da Alex Chung e da Jace Cooke nel febbraio del 2013.

Vishal Shah, Instagram’s VP of product ha inoltre spiegato che, almeno per ora, non cambierà nulla per gli utenti Giphy:

Le persone saranno ancora in grado di caricare le proprie GIF. Gli sviluppatori ed i partner API continueranno ad avere i medesimi accessi e la community creativa sarà ancora in grado di creare contenuti di qualità ed amati dagli utenti.

Quello che non è chiaro è cosa succederà a tutte le app non di proprietà Facebook Inc. che si affidano a Giphy, come per esempio Pinterest, Twitter, Slack, Reddit e molte altre. Attendiamo sviluppi per il prossimo futuro.

Instagram testa “Guides” che aiuta a scoprire i contenuti consigliati

Instagram lancia Guides, una nuova tipologia di contenuti, realizzati in collaborazione con i suoi migliori creator e finalizzata alla cura del benessere personale.

Queste guide si concentreranno all’inizio sulla tematica molto sentita del COVID-19, ma verranno presto estese ad altri argomenti. Instagram ha deciso di chiamare a raccolta creatori di contenuti, volti noti, esperti e organizzazioni per mettere a disposizione degli utenti una serie di risorse utili per affrontare le difficoltà quotidiane. Soprattutto in questo periodo, un po’ tutti abbiamo dovuto fare i conti con ansie, preoccupazioni, solitudine e tristezza, ma grazie ai giusti suggerimenti possiamo imparare a gestire meglio la situazione.

Per il momento, la funzione è attiva solo negli Stati Uniti ed è in fase di test. A seconda dei risultati raccolti si vedrà come, se e quando estenderla a livello globale.

Twitter testa nuove modalità per limitare i partecipanti alle tue conversazioni

Twitter ha annunciato il test di una nuova funzione che consente di decidere chi può partecipare alle conversazioni. Questa scelta deriva nasce dall’esigenza di evitare che, durante una conversazione, agli utenti si inseriscano nel flusso utilizzando hashtag della conversazione per promuove tutt’altro. Con questa nuova funzione si possono autorizzare solo determinate persone alla conversazione, lasciando agli altri la possibilità solo di seguire e apprezzare i tweet.

Ecco come:

  • componi il tuo tweet con le @mention alle persone con le quali desideri chiacchierare;
  • tocca le nuove impostazioni autorizzazioni, impostate di default sull’opzione “tutti possono rispondere”;
  • scegli chi può partecipare (tutti, le persone che segui o solo le persone che menzioni).

Google Chrome e il blocco degli annunci non ottimizzati

Al fine di offrire  fornire un’esperienza di navigazione sempre più rapida e reattiva su Chrome, Google ha deciso di eliminare le pubblicità che non seguono le policy.

Di recente, gli esperti del team Google hanno scoperto che alcuni annunci consumano enormi quantità di risorse del dispositivo (batteria, dati, ecc.) senza che gli utenti ne siano a conoscenza.

Le inserzioni in questione sono spesso programmate male o non ottimizzate per l’utilizzo della rete. Possono scaricare la batteria di un dispositivo e saturare reti già tese, quindi costare caro denaro.

Di conseguenza, verso la fine di agosto 2020, Chrome inizierà a limitare le risorse utilizzate da qualsiasi annuncio display, ancor prima che un utente interagisca con lo stesso. Non appena verrà raggiunto il limite, il riquadro dell’annuncio visualizzerà una pagina d’errore.

 

Hai bisogno di supporto strategico e operativo per le tua attività di digital marketing e e-commerce? Richiedi 2 ore di consulenza gratuita sul tuo business.

 

Immagine in evidienza

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/persone”>Persone foto creata da rawpixel.com – it.freepik.com</a>

 

 

 

Analytics: 3 modi per misurare al meglio le attività di marketing

Misurare i risultati di un’ attività di marketing costituisce un tassello fondamentale della strategia perché è ciò che ci consente di valutarne l’efficacia e decidere se e come replicarla. Molti professionisti, però, commettono degli errori in questa fase molto delicata.

Avinash Kaushik, Head of Strategic Analytics di Google, ci da 3 suggerimenti per misurare i dati in maniera corretta:

1. Contestualizzare le metriche

Spesso i marketer si compiacciono dei risultati della loro ultima campagna dicendo, ad esempio, che ha ricevuto 10.000 impressioni on-target, oppure che il suo video di 6 secondi ha ottenuto una percentuale di completamento del 60%.

In questi casi, la domanda da farsi è: “Che cosa vogliono dire tutte queste cifre? Sono positive o negative? Dovremmo andarne fieri o cercare di capire che cosa è andato storto?”

Ecco perché il mio primo suggerimento è:

a) fornire sempre il contesto delle metriche. Sono molti i modi in cui possiamo farlo e il più semplice consiste nell’utilizzare i benchmark di settore.

Affermare che “il video di 6 secondi ha ottenuto una percentuale di completamento del 60%” non vuol dire molto. Al contrario, la frase: “il video di 6 secondi ha ottenuto una percentuale di completamento del 60%, a fronte di un benchmark di settore dell’81%” ha un significato molto diverso! Fornire il contesto ci aiuta a capire davvero il risultato di un’attività e migliorarne il rendimento in futuro;

b) possiamo contestualizzare i dati anche rispetto ai risultati interni. Ad esempio, se l’ultima campagna email ha ottenuto un tasso di apertura medio del 20%, possiamo fissare un obiettivo del 23%. Quindi, dire che “il tasso medio di apertura nel febbraio 2020 è stato del 25%, rispetto a un obiettivo del 23%” è un modo per dimostrare di aver raggiunto un ottimo risultato!

c) un’altra informazione di contesto ideale riguarda il costo. Supponiamo che le nostre pagine di destinazione dinamiche, basate sul machine learning, abbiano generato 1,5 milioni di engaged view in un mese rispetto al solo milione raggiunto dalle vecchie pagine di destinazione statiche. È una cosa di cui andare fieri, giusto? Vediamo cosa accade se aggiungiamo il contesto: dopo aver calcolato i costi di sviluppo e manutenzione, scopriamo che le nuove pagine dinamiche hanno un costo per engaged view pari a 5 Euro mentre per quelle statiche il costo era solo di 1 Euro. Ecco la potenza del contesto: è un modo che ci aiuta a prendere decisioni più oculate.

2. Non commettere errori banali nei report

Il compito degli analisti di marketing è quello di tradurre dati altamente complessi in affermazioni semplici. Eppure può succedere di fare errori grossolani e facilmente evitabili. Ecco cosa bisogna assolutamente evitare secondo Avinash Kaushik:

a) non inserire nei report le sole percentuali. Dire che la nuova campagna digital ha portato un aumento del 100% nelle iscrizioni è un’informazione è pressoché inutile. Il numero degli iscritti è salito da 100 a 200 o da 10.000 a 20.000? C’è una bella differenza a riguardo.

Inserire le sole percentuali nei report, senza inserire cifre di riferimento, è un errore. Nel migliore dei casi, suggerisce che ci manca una conoscenza di base dei dati e del ruolo che giocano nel processo decisionale. Nel peggiore dei casi, ci fa sembrare disonesti, come se cercassimo di utilizzare i dati per dipingere un quadro più roseo di quello che sia in realtà.

Il segreto consiste nell’associare alle percentuali le cifre più rilevanti;

b) il secondo consiglio consiste nell’assicurare che i report non contengano ordini di grandezza misti. Facciamo un esempio di un’analisi che contiene la seguente tabelle di metriche: nella colonna delle entrate, le cifre sono 12,3 Mln, 3,5 Mln, 145.000, 2,0 Mln, 12.000, 674.000. Quasi ogni numero è espresso utilizzando una grandezza diversa. Ciò significa che chi legge il rapporto deve fare altri calcoli per interpretare i dati. L’approccio ideale è il seguente: 12,3 Mln, 3,5 Mln, 0,15 Mln, 2,0 Mln, 0,01 Mln, 0,67 Mln.

Ogni cifra è allineata allo stesso ordine di grandezza, in modo che sia più facile confrontare i dati e ridurre il carico di elaborazione.

Ecco un altro esempio. Tutti guardiamo i video di YouTube. Se osserviamo le cifre relative a quanti utenti hanno gradito o meno questo video, vediamo che sono riportate con ordini di grandezza diversi:

In un certo senso, le cifre danno più peso al feedback negativo e sono fuorvianti. Se invece i “Mi piace” e i “Non mi piace” fossero sullo stesso ordine di grandezza, ad esempio 15k e 0.8k, il quadro sarebbe molto più veritiero.

Il modo in cui scegliamo di presentare i dati ha un notevole impatto perché attira l’attenzione su un aspetto piuttosto che su un altro. La prossima volta che presentiamo i risultati di una campagna al nostro cliente o direttore marketing, fate in modo che i dati nel report siano allineati sullo stesso ordine di grandezza, suggerisce Avinash Kaushik.

3. Lasciarsi guidare dai dati 

Dedichiamo molto tempo a pianificare e perfezionare una campagna di marketing. Abbiamo implementato un piano di misurazione, che definisce KPI, target e segmenti. Di solito il passo successivo consiste nel lanciare la campagna e aspettare fino alla sua conclusione per capire che cosa è successo. Ma si tratta di un grosso errore.

Le campagne di marketing digitale producono grandi quantità di dati sin dall’inizio. Questa regola vale sempre più anche per le campagne televisive e a mezzo stampa. Questo significa che possiamo iniziare a trarre preziose informazioni sin dal lancio della campagna e introdurre variazioni e ottimizzazioni per far rendere di più il nostro investimento.

Se non modifichiamo il 60% delle creatività, del targeting e del budget sulla base di quanto appreso dal primo 30% della spesa sostenuta, significa che non abbiamo capito come funziona. A dire il vero, forse dobbiamo proprio ripartire da zero.

Non è sempre facile creare team e definire processi che garantiscano agilità sufficiente per imparare e  di adattarsi sul momento. Ma è fondamentale se pensiamo all’impatto enorme che potrebbe avere sulla profittabilità della propria strategia di marketing.

Conclusioni

Se vogliamo ottimizzare la nostra attività di inserzionisti, dobbiamo essere in grado di capire meglio l’impatto del nostro lavoro e imparare a comunicarlo in modo adeguato. Per ottenere questo risultato, dobbiamo migliorare il modo in cui misuriamo l’efficacia del marketing sulla nostra azienda, per capire se la fa progredire o ne frena lo sviluppo. Se seguiremo questi tre suggerimenti potremo creare un vantaggio competitivo per la nostra azienda.

Se hai bisogno di supporto strategico e operativo per le tue attività di digital marketing o se vuoi supporto nelle attività di analytics, richiedi 2 ora di consulenza gratuita sul tuo business! Clicca qui 

 

Immagini:

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/affari”>Affari vettore creata da iconicbestiary – it.freepik.com</a>

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/affari”>Affari vettore creata da stories – it.freepik.com</a>

<a href=”https://it.freepik.com/foto-vettori-gratuito/freccia”>Freccia vettore creata da macrovector – it.freepik.com</a>

Fonte: ThinkWithGoogle