SEO: tutto quello che c’è da sapere (e da fare) nel 2016 [prima parte]

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[Questa guida sulle principali tecniche SEO per permettere l’ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca è suddivisa in 3 parti.
Oggi vi presentiamo il primo dei tre capitoli che riguarda una checklist delle principali azioni base per analizzare e cominciare ad impostare la migliore strategia SEO sul tuo sito web.]

Ogni maledetta ricerca: la SEO è una questione di centimetri.

Abbiamo scritto nell’articolo sui 10 fattori SEO più importanti nel 2016 che:

Se è vero che la SEO è essenzialmente l’interpretazione di un algoritmo è altrettanto vero che ci sono 10 fattori verificabili empiricamente che contribuiscono in modo sostanziale a vincere la gara del posizionamento organico.

Search Engine Land pubblica ogni anno la tavola periodica dei elementi SEO e prende in analisi più di 200 fattori che influiscono sull’ottimizzazione dei motori di ricerca.

Di questi 200, Google ha specificato i primi 3 più importanti, durante una Q&A in live streaming promossa da WebPromo.Expert: RankBrain, Contenuti e Backlink.

Posso dirvi cosa sono. Sono i contenuti. E i link che puntano al tuo sito.

Con queste premesse è possibile costruire una checklist – divisa per tematiche – attraverso la quale comprendere il grado di affinamento della tua strategia e, di conseguenza, delle vostre tattiche di ottimizzazione del posizionamento organico in SERP di Google.

SEO: tutto quello che c’è da sapere (e da fare) nel 2016. La lista definitiva.

E’ necessario dividere l’analisi del posizionamento del tuo sito in 3 grandi aree e – per ognuna di questa – entrare in verticale, analizzando le specifiche azioni.

Le aree di intervento principali sono:

  1. Ottimizzazione SEO base
  2. Keywords e on-page SEO
  3. Ottimizzazione dei contenuti

1] Ottimizzazione SEO base: la checklist definitiva

a] Google Analytics

Installare Google Analytics e collegarlo al tuo sito è il primo passo per poter analizzare i risultati che ottieni tutti i giorni.

Dai visitatori unici, alle conversioni, dal bounce rate ai link UTM, dal comportamento degli utenti ai risultati della campagne Adwords e Facebook, è lo strumento principe per analizzare ogni azione commessa e creare nuove strategie in base ai risultati ottenuti.


b] Search Console

Installare, collegare e verificare la proprietà del tuo sito su Google Search Console ti permetterà in prima istanza di inviare la sitemap a Google, analizzare eventuali errori, misurare lo stato di indicizzazione delle pagine e comprendere – ad esempio – per quali parole chiave “Mr.G” ti premia con un’impressione del tuo snippet.

In questo articolo abbiamo scritto come incrementare il CTR delle tue pagine ed il traffico qualificato proprio tramite Search Console.


c] Page Speed Insights

Se costringi un utente ad aspettare dai 2 ai 4 secondi per caricare una pagina del tuo sito, lo perderai.
Neil Patel

Page Speed analizza le tue pagine, ti assegna un punteggio di qualità – sia da desktop che da mobile – e ti fornisce utili consigli su come rendere più veloce il tuo sito web.


d] Yoast

Assicurati che il tuo CMS abbia un plugin SEO come Yoast che ti permetta di ottimizzare Meta-Title, Meta-Description, Attributi ALT delle immagini, titoli h1, h2, etc e cambiare la struttura delle url.

Ogni tua pagina deve contenere tutte le informazioni necessarie allo spider di Google per poter comprendere efficacemente il tuo contenuto e posizionarlo per le corretta query di ricerca.

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e] Responsiveness

Mobile first

Permetti ai tuoi utenti di vivere l’esperienza migliore possibile da tutti i dispositivi.

Nel articolo sul fattore M, abbiamo analizzato l’importanza del mobile nel percorso multicanale dell’utente.

Se il tuo sito non risponde bene da mobile, perdi buona parte della tua audience potenziale.


f] Link rotti

Attraverso Search Console, o scaricando tool come Xenu’s Link Sleuth, puoi verificare se hai pagine con errori 404, correggerli ed eseguire dei redirect alle nuove pagine o alla homepage.


g] Valida HTML e CSS

Devi necessariamente validare il codice HTML e CSS al W3C (World Wide Web Consortium) usando HTML Validator, CSS Validator e Mobile Code Validator.

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h] Sitemap.xml

Crea ed invia a Search Console la sitemap del tuo sito: se usi WordPress e hai installato Yoast, puoi generarla in automatico, altrimenti usa un generatore dinamico per sitemap.


i] Robots.txt

Il file robots.txt comunica ai motori di ricerca quali pagine indicizzare e quali no o – ad esempio – quale pagina è “canonica” e quale è duplicata.


Prima di passare ai prossimi punti della nostra checklist, è possibile già condurre un audit sullo stato della SEO sul tuo sito web:

Entra in Google Search Console e controlla le seguenti sezioni:

  • Dati strutturati: verifica se hai impostato o hai fatto errori nella costruzione dei tuoi rich-snippet;
  • Miglioramenti HTML: analizza se puoi effettuare miglioramenti HTML oppure ottimizzazione SEO on-page;
  • Usabilità da mobile: controlla se ci sono errori nel tuo AMP (Accelerated Mobile PAges);

Le pagine AMP (Accelerated Mobile Pages) fanno parte di un’iniziativa open source ideata allo scopo di fornire pagine web che si caricano rapidamente e vengono visualizzate correttamente sui dispositivi mobili, anche su reti lente.

  • Penalizzazioni: comprendi – in Azioni Manuali – se Google ti ha penalizzato e perchè;
  • Risorse bloccate: scopri se le pagine che hai bloccato dall’indicizzazione sono esattamente quelle previste nella struttura del tuo sito;
  • Errori 404: verifica le pagine non trovate che vanno in errore 404;
  • Robots.txt: analizza se il tuo file robots.txt ha degli errori.
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Credits: Search Engine Journal

Risolvere eventuali problemi emersi durante questo audit ti permetterà di ottimizzare meglio le tue pagine e cominciare a guadagnare posizioni in SERP di Google.


l] Redirect 301 e 302

Screaming Frog è un tool davvero molto utile che ti permette di trovare tutte le pagine che hanno un redirect 301 o 302: se non sono stati effettuati correttamente potrai intervenire, riposizionare e permettere agli utenti di trovare le informazioni.

Se noti un bounce rate elevato o se la pagine più viste del tuo sito – secondo Google Analytics, sono pagine di errore, è possibile tu non abbia eseguito i redirect correttamente o che tu debba implementare questa strategia su pagine 404.

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m] Server

Controlla se il tuo sito web o e-commerce è ospitato su uno “spam” server: rovinerà tutto ciò di buono che hai già fatto seguendo la tua strategia SEO o tutto ciò di buono che farai leggendo questa guida.

Attraverso questo tool potrai verificare ed eventualmente intervenire se il tuo server è affetto da questo tipo di problema.


n] Velocità di caricamento

Non solo Page Speed. Verifica se il tuo sito è in grado di sopportare un grande incremento di traffico senza rallentare o peggio “cadere”.

Puoi testare la velocità di caricamento con Zebra Tester

Se il tuo piano di hosting non è abbastanza, considera un upgrade.


o] Certificato SSL

Garantire la riservatezza dei dati personali e delle carte di credito è un fattore di posizionamento SEO: riserva ai tuoi utenti la sicurezza di un protocollo https e comunicherai a Google la tua solidità.


p] Social Network

Costruisci una relazione solida con la tua audience. Intercetta il tuo target sui social network migliori per il tuo mercato di riferimento: Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest o Snapchat ti permetteranno di estendere il tuo pubblico, comunicare con loro, raccontare la tua storia e acquisire traffico qualificato attraverso i sistemi di adv.

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L’ottimizzazione base SEO è il primo dei tre passi per strutturare una checklist di successo e costruire una strategia che porterà le pagine del tuo sito a posizionarsi meglio in SERP di Google e guadagnare traffico organico.
Nei prossimi 2 capitoli analizzeremo “Keywords e on-page SEO” e “ottimizzazione dei Contenuti”.

Se hai bisogno di una audit più specifico e di un’analisi sullo stato della tua strategia SEO compila questo form.

Verrai contattato in 24 ore e avrai a disposizione un digital business audit gratuito della durata di 2 ore per creare insieme la strategia di digital marketing per il tuo sito web.

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