Internet in Italia: i dati Audiweb di febbraio 2018

Internet in Italia: i dati Audiweb di febbraio 2018

Audiweb ha pubblicato i dati relativi alla “Total digital Audience” – l’insieme di utenti unici che hanno effettuato almeno un accesso a internet tramite i device rilevati – pc e/o device mobili (smartphone e/o tablet) – nel febbraio 2018.

 

La total digital Audience nel mese di febbraio 2018

Internet in Italia: i dati Audiweb di febbraio 2018

La total digital audience a febbraio è rappresentata da 34,2 milioni di utenti unici, il 62,4% della popolazione dai due anni in su, online per 52 ore e 55 minuti in media per persona.

Nel giorno medio risultano 26,5 milioni gli italiani che si sono collegati almeno una volta, online in media per 2 ore e 26 minuti per persona.

 

Il profilo dell’utente medio

Quasi metà degli italiani, il 48,3%, ha navigato quotidianamente a febbraio:

  • con quote più rilevanti per la fascia d’età dai 18 ai 34 anni, con il 66,2% online almeno una volta nel giorno medio
  •  al di sotto della metà (43,8%) per la fascia più matura dei 55-74 anni.

A trainare resta la navigazione da mobile che vede coinvolti, in generale:

  • il 51,8% degli italiani maggiorenni
  • la quasi totalità dei giovani online (il 61,4% dei 18-24enni e il 60% dei 25-34enni), il 57,2% dei 35-54enni e il 38% degli over 55.

Quanto tempo trascorriamo online?

Per quanto concerne il tempo dedicato all’online, a febbraio 2018 risulta che:

  • il 77% del tempo complessivo dedicato alla fruizione di internet è stato generato dagli accessi da mobile;
  • le donne hanno dedicato all’online 26 minuti in più rispetto agli uomini;
  • il tempo quotidiano dedicato alla fruizione di internet supera la media generale nel caso della popolazione più giovane, con 2 ore e 40 per i 18-34enni, arrivando alle 2 ore e 34 minuti nel caso dei 35-54enni.

Cosa facciamo online?

Ed ecco i dati riferiti alle categorie di siti e applicazioni più visitati a febbraio:

Search il 93,6% degli utenti online nel mese, pari a 32 milioni

General interest portals & communities – 86,4% degli utenti (29,6 milioni)

Member communities / Social Network – 86,1%  (29,5 milioni)

Internet tools / web services  – 85,2% (29,2 milioni)

Video / Movies –  83,2% (28,5 milioni)

Email – 79%

Corporate Information –  72,1%

Cellular/Paging – 75,1%

Map/Travel-Info – 67,7%.

 

Instagram Shopping in Italia segna l’ascesa degli acquisti da mobile

Instagram Shopping in Italia segna l’ascesa degli acquisti da mobile

Dopo il lancio negli Stati Uniti nel 2017,  arriva anche in Italia, e in altri 7 Paesi (Canada, Brasile, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Australia), “Shopping”, la nuova funzione di Instagram.

Cos’è Instagram Shopping

Con questo nuovo strumento, per ora riservato solo ad aziende e a profili business, i brand possono inserire tag nei propri post, attraverso i quali gli utenti potranno fare acquisti direttamente sul loro ecommerce.

Sono 25 milioni i profili business nel mondo che vendono prodotti fisici e hanno una vetrina su Facebook o un catalogo in Business Manager che potranno utilizzare Shopping Instagram.

Jim Squires, Director Market Operations di Instagram, ha dichiarato:

Le persone vengono ogni giorno a Instagram per scoprire e acquistare prodotti dalle loro attività preferite. Vogliamo che ci sia un’esperienza senza soluzione di continuità. Che si tratti di un artigiano locale, di un fioraio o di un negozio di abbigliamento, fare shopping direttamente su Instagram non è mai stato così semplice.

Le potenzialità di Instagram Shopping

Instagram Shopping offre alle persone una vetrina visiva per esplorare nuovi prodotti delle aziende che amano

Una risorsa eccezionale per aumentare le entrate degli store online, considerando il fatto che lo shopping da mobile è sempre più in ascesa. Una ricerca di Facebook IQ, ‘Fashion Path to Purchase’, rivela che il 39% delle persone, negli ultimi 3 mesi, ha acquistato articoli di moda da smartphone o tablet.

Alberto Mazzieri, Industry Manager Facebook Italia, ha commentato:

I brand sono una parte fondamentale della community di Instagram, e da sempre la piattaforma è un luogo in cui le persone scoprono nuovi marchi e prodotti. Shopping su Instagram garantisce ai brand un ulteriore modo per creare legami preziosi con la community, e non vediamo l’ora di scoprire come le aziende in Italia sfrutteranno le opportunità offerte da questa nuova funzionalità.

L’interesse della community di Instagram per le aziende è testimoniato dal fatto che l’80% degli instagrammer segue almeno un’azienda, oltre 200 milioni di persone visitano un profilo business ogni giorno, e 1 terzo delle Storie più popolari su Instagram sono proprio di brand.

Shopping Instagram segna la definitiva ascesa degli acquisti online effettuati da dispositivi mobili. Per questo, il tuo Ecommerce dovrà essere sempre aggiornato per andare incontro alle abitudini e ai gusti degli utenti mobile.

Mobile: l’utilizzo delle app cresce del 6% ma è in stallo

Mobile: l'utilizzo delle app cresce del 6% ma è in stallo

L’utilizzo del mobile e delle app, per quanto in crescita del 6%, nel 2017, a sorpresa, ha registrato segni di un rallentamento.

Lo rivela lo studio State of Mobile pubblicato grazie agli insight di Flurry, piattaforma di mobile analytics, che ad oggi monitora più di un milione di app su 2,6 miliardi di smartphone in tutto il mondo.

Cosa è successo nel 2017

Rispetto al 2016, che ha visto una crescita nell’utilizzo delle app dell’11%, nel 2017 Flurry registra un aumento solo del 6%.

La crescita rallenta e cambia anche il comportamento degli utenti che trascorrono più di cinque ore al giorno sullo smartphone ma installa un numero minore di nuove app.

Analisi per settore

Il 54% della crescita si inserisce nella categoria Shopping, con l’utilizzo sempre più frequente di servizi come Apple Pay e Samsung Pay, attraverso cui si accede direttamente alle informazioni di pagamento memorizzate sui dispositivi.

Seguono le app di musica, media e intrattenimento, con una crescita annuale del 43%

In calo la categoria Lifestyle, con un -40% nel 2017.
Questo avviene perché gli utenti ricercano app funzionali, più pratiche e di nicchia.

Anche il Gaming è in calo con -15% ma mantiene il suo parco di affezionati.

Nonostante lo stallo, le app hanno ancora un ruolo di primo piano nella vita dei consumatori.

Instagram novità: arrivano le storie testuali e le notifiche per gli screenshot

Instagram novità: arrivano le storie testuali e le notifiche per gli screenshot

Secondo gli ultimi dati resi pubblici dall’Osservatorio sulle Comunicazioni dall’Agcom, Instagram è il secondo social network più frequentato, con 14,6 milioni di utenti, 4,1 milioni in più rispetto a settembre 2016.

Al primo posto ovviamente Facebook, che ha superato i 26 milioni di utenti unici mensili a settembre 2017.

Le novità di Instagram

Ma soffermiamoci su Instagram, che sta introducendo nuove funzionalità, già attive per un gruppo ristretto di utenti.

Vediamole insieme

Storie testuali

Finalmente potremo creare storie di solo testo e personalizzare i font e il colore di sfondo.

Per i dispositivi Android, sono disponibili 3 font (Moderno, Macchina da scrivere e Grassetto), mentre su iOS se ne aggiunge un quarto (Neon).

Potremo cambiare i pattern colorati allo sfondo e attivare una modalità che mostra in trasparenza quello che è catturato dalla fotocamera.

GIF

Potremo includere anche le GIF selezionandole con la stessa procedura con cui inseriamo adesivi ed emoji.

Notifica screenshot

Ogni volta che faremo uno screenshot alla storia di qualcuno, riceveremo una notifica. Il primo screenshot ci sarà risparmiato: un messaggio ci avviserà che il prossimo sarà notificato al profilo “stalkerato”.

Fonte: Mobileworld.it /Engage.it

Adv su mobile: il prezzo degli annunci aumenterà di oltre il 45%

Adv su mobile: il prezzo degli annunci aumenterà di oltre il 45%

I prezzi dell’adv su mobile stanno per registrare una considerevole impennata.

Secondo una recente proiezione pubblicata dall’agenzia programmatica Goodway Group, i prezzi degli annunci su mobile sono destinati, infatti, a crescere di oltre il 45% entro il 2019, con una media del 4% al mese nel corso del 2018, anche per quanto riguarda la visualizzazione mobile e gli annunci video mobile serviti in-app e tramite browser mobili.

Goodway ha analizzato su base settimanale miliardi di offerte e il CPM medio negli Stati Uniti da gennaio a settembre in oltre 10.000 campagne.

I risultati concordano con una recente previsione di eMarketer, secondo cui quasi l’80% della spesa degli annunci programmatici si sposterà verso il mobile entro il 2019.

E su desktop?

Per contro, i prezzi degli annunci sui display dei desktop stanno cominciando a stabilizzarsi, con un aumento di volume previsto tra l’1% e il 3% per il 2018.

Perché i prezzi saliranno

Jay Friedman, COO di Goodway Group, spiega:

L’inventory mobile non è necessariamente così costoso, ciò che sta guidando i prezzi è la capacità di affinare l’inventory in base a cose come la localizzazione. Nonostante l’offerta mobile continui a superare la domanda su un’ampia base di open market, e man mano che gli inserzionisti e le agenzie diventeranno più sofisticati nel mobile buying e inizieranno a targettizzare in modo ancor più mirato, l’offerta si restringerà e i prezzi saliranno.

A contribuire alla spinta verso l’alto dei prezzi dell’inventory mobile interviene anche la capacità targettizzare in modo più preciso in base a identità cross device, soprattutto perché le connected TV stanno entrando nel mix di dispositivi e attirano i marketer che puntano maggiormente all’attribution.

Non vanno trascurate, però, le molteplici variabili che determinano i prezzi dell’adv su mobile.

Fonte: DailyOnline.it