FB, IG, Google e Pinterest: le 5 importanti novità del momento

Per adeguarsi e sostenere la crisi del momento, derivata dall’emergenza Covid, le più famose piattaforme Social e Google, hanno lanciato nuove feature e modalità di promozione, con l’obiettivo di aiutare le PMI di tutto al mondo, pesantemente in difficoltà in questo momento. Allo stesso tempo, le nuove funzionalità contribuiscono ad agevolare le diverse esigenze degli utenti, in questa fase.

Ma vediamo in dettaglio le novità.

#1. Video promo gratuiti di Google

Il contributo d Google in questa fase, oltre alle donazioni messe in campo dalla società, è quello di offrire uno strumento gratuito per la reazione di brevi video promo: si chiama YouTube Video Builder – attualmente in beta – che consente alle attività commerciali, che non hanno risorse, di creare in modo semplice dei video della durata variabile compresa tra i 6 ed i 15 secondi, utilizzando dei layout già preimpostati.

Non si possono inserire filmati reali, ma solo risorse statiche come immagini, testi e loghi che verranno poi animati. Invece è possibile personalizzare colori e font e aggiungere musica direttamente dalla raccolta royalty-free di Google.

Una volta creato e caricato il video, questo può essere utilizzato negli annunci pubblicitari, su un sito web oppure essere condiviso su altri social network.

Ecco un esempio di un video creato con il Builder Google:

Per testare lo strumento, è necessario richiedere l’accesso alla versione beta a questo link. Google ha dichiarato che le richieste verranno elaborate nel minor tempo possibile, anche in base alla capacità dello strumento.

Se la tua richiesta verrà accettata potrai iniziare subito a lavorare su YouTube Video Builder.

Qui di seguito un tutorial, offerto da Google, per comprenderne come funziona:

#2. Facebook: nuovi template per i post aziendali

Facebookha lanciato una serie di nuovi template per aiutare le aziende a comunicare, dal lato grafico, la situazione attuale. Di seguito un esempio dei modelli disponibili per il download:

Acquisto Online

Utile incoraggiare i clienti a fare acquisti online: include link al sito web dell’azienda o ad prodotti specifici in vendita.

Accettazione degli ordini per delivery

Un template utile per far sapere ai clienti come possono contattare l’attività comemrciale per effettuare ordini.
L’azienda può fornire le informazioni di contatto e includere i dettagli su quando accetta gli ordini. Inoltre, può anche condividere le misure che sta adottando per proteggere il cliente.

Vendita gift card

Con questo template un’azienda può motivare i clienti ad acquistare buoni regalo.

Se la tua azienda offre buoni regalo, fai sapere alle persone come trovarli e acquistarli.

Richiesta di supporto

Questo template offre la possibilità ad un’azienda di far sapere che è aperta a ricevere supporto e ad offrire ai clienti idee su come possono supportarla. Include link per guidare il cliente nell’azione.

Espressioni di gratitudine

Un’azienda può esprimere gratitudine alla propria comunità grazie a questo template.

Inoltre, insieme ai template, in questa pagina ufficiale, Facebook ha inserito dei consigli rivolti a chi utilizza la piattaforma per promuoversi con i propri clienti, come copy già redatti per migliorare le relazionisu FB, Messenger e Instagram Direct, oltre a consigli per creare dirette online.

Altre risorse per le imprese sono disponibili a questo link.

#3. Facebook: il nuovo social network per gli studenti

L’esperta di Reverse-engineering, Jane Manchun Wong, da sempre attenta anticipatrice delle novità del colosso Zuckerberg, ha ha scritto un post su Twitter dove comunica che Facebook sta studiando un nuovo social network, chiamato Campus, pensato solo per gli studenti, dove ci saranno Gruppi, Eventi e altro per gli iscritti alla piattaforma.

Campus è uno spazio esclusivo pensato per te e per gli studenti della tua comunità universitaria.

Questa è la traduzione di ciò che si legge nella richiesta di accesso alla piattaforma.

La società non conferma, ma non nega nemmeno la notizia. Ha semplicemente affermato che in Facebook si lavora da sempre per migliorare l’esperienza degli utenti in generale, quindi anche quella degli studenti universitari. Al momento, però, non si spingono oltre.

#4. Instagram: nuovi sticker per le pagine Business

A causa del distanziamento sociale, i ristoranti ed altre piccole imprese costrette alla chiusura stanno facendo affidamento sull’online e sulle consegne a casa per continuare a fornire un servizio ai propri clienti.

Per questa ragione, Instagram sta introducendo nuovi stickers che consentono agli utenti di acquistare buoni regaloordinare cibo ed effettuare donazioni, così come proposto perla piattaforma Facebook.

I nuovi adesivi Gift Card e Order Food sono attualmente disponibili in Canada e negli Stati Uniti ma verranno rilasciati a livello globale entro poche settimane.

Gli utenti privati possono anche ricondividere tutti gli adesivi nelle loro Stories per contribuire a migliorare la notorietà e supportare i loro ristoranti ed imprese preferiti.

Justin Osofsky, Chief Operating Officer di Instagram, ha spiegato:

Le piccole imprese sono la spina dorsale dell’economia mondiale ed i ristoranti sono l’anima dei quartieri, poiché riuniscono le persone e creano comunità. Vogliamo fare la nostra parte per aiutarli restare operativi, permettendo loro di restare in contatto con i clienti.

#5. Pinterest Shop: nuovi prodotti per il supporto alle PMI

In occasione del 50° anniversario della Giornata Mondiale della Terra (il 22 Aprile) e nel tentativo di aiutare le PMI in difficoltà a causa della pandemia, la piattaforma Pinterest sta lanciando una nuova collezione di prodotti all’interno dello Shop.

Pinterest Shop, lanciato nel novembre scorso, mostrava agli utenti una selezione di piccole aziende presso le quali fare shopping in vista del Natale. Ma, poiché il futuro delle PMI al momento è incerto in tutto il mondo, la nuova collezione presentata offre ai Pinners la possibilità di scoprire brand emergenti e fare acquisti, al fine di supportarne l’attività in questo momento difficile.

Il traffico su Pinterest è in forte espansione e gli utenti sono sempre più alla ricerca di nuove ispirazioni, anche di acquisto. La società, seppur solo in minima parte, sta cercando di rispondere all’improvvisa impennata delle ricerche di supporto alle PMI, aumentate del 351% nelle ultime settimane.

Pinterest Shop, quindi, presenterà numerosi Pin di prodotti acquistabili presso 21 aziende, sostenibili ed etiche, con sede negli Stati Uniti. Non sappiamo, al momento, se la funzionalità verrà implementata a livello globale oppure no.

Noi speriamo di sì : )

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Italia, la web economy crescerà del 10% nel 2020

Potrebbe esserci un effetto positivo del coronavirus almeno su un settore economico che non si è mai troppo sviluppato in Italia. Parliamo della web-economy, e di conseguenza anche di tutto il suo indotto, a cominciare dall’ecommerce. Secondo un’analisi del network Aj-Com.net, il comparto potrebbe crescere del 10% nel corso del 2020. E questo nonostante la forte flessione che sta colpendo il turismo, che era tra quelli trainanti del Pil nazionale.

Se prima del Coronavirus la domanda dell’e-commerce era sostenuta prevalentemente dal turismo (20 miliardi di euro nel 2018), nel 2020 la bilancia si sposterà verso altri settori, a partire dal food e beverage (24 miliardi di euro). Seguiranno advertising, marketing e relazioni pubbliche (14 miliardi), abbigliamento (12 miliardi), arredamento (11 miliardi), informatica ed elettronica (9,4 miliardi), incontri e dating online (8 miliardi), farmaceutico, wellness e beauty (7 miliardi), editoria (6 miliardi), assicurazioni (4 miliardi).

Secondo  AJ-Com.Net, negli anni che verranno la web-economy avrà un valore sempre maggiore rispetto ai settori economici tradizionali. Nel 2020 si arriverà al 48% della popolazione planetaria che utilizzerà i canali digitali per fare acquisti: a far lievitare questa stima è in particolare l’emergenza sanitaria determinata dalla pandemia, che porterà le stesse aziende ad incentivare questa forma di acquisto, mettendo a disposizione -soprattutto nei Paesi meno digitalizzati- le risorse necessarie.

Anche gli italiani si sposteranno sempre più sul canale digitale ed è così che le «dot com» cresceranno quest’anno ad una velocità quintupla rispetto alle aziende tradizionali, con importanti benefici economici e sociali derivanti sia in termini di opportunità di business che di impatto sull’occupazione: basti pensare che negli ultimi 12 anni sono stati creati in Italia oltre un milione di nuovi posti di lavoro collegati al web.

«Sia le grandi e medie imprese che quelle più piccole e perfino i professionisti stanno puntando sull’online, anche perché le soluzioni di visibilità sul web sono accessibili con investimenti alla portata di tutti» puntualizzano gli analisti di AJ-Com.Net.

 

Fonte cronachemarche.it

Internet in Italia: i dati Audiweb di dicembre 2019

Internet in Italia Dicembre 2019

Com’è lo stato della fruizione di Internet in Italia?

Ce lo rivela, come ogni mese, Audiweb che ha pubblicato i dati relativi alla “Total digital Audience” – l’insieme di utenti unici che hanno effettuato almeno un accesso a internet tramite i device rilevati – pc e/o device mobili (smartphone e/o tablet) – nel dicembre 2019.

La total digital audience in media nel 2019: dati di sintesi

internet italia 2019

Prima di riprendere i dati rilevati nel mese di dicembre, il report apre una breve parentesi sulla total digital audience dell’anno 2019, che ha raggiunto una media mensile di 41,6 milioni di utenti unici, pari al 70% della popolazione (l’87% se si considera solo la popolazione di 18-74 anni), online per 104 ore e 34 minuti complessivi (4 giorni e 8 ore di navigazione).

Nel giorno medio del 2019 hanno navigato 33,3 milioni di individui dai 2 anni in su, online per 4 ore e 18 minuti in media per persona dai device rilevati (Computer, Smartphone e Tablet).

Restringendo l’osservazione solo alla popolazione maggiorenne, risulta che nel 2019 erano online nel giorno medio 32,7 milioni di persone, pari al 73% dei 18-74enni, confermando l’uso dominante dello Smartphone per accedere a internet.

Infatti, risultano 29,3 milioni i 18-74enni che nel giorno medio dell’anno hanno navigato da Smartphone, pari al 66% di questo segmento della popolazione, collegati in media per circa 4 ore.

La total digital audience nel mese di dicembre 2019

Internet in Italia: la Digital Audience di dicembre 2019

Nel mese di dicembre 2019, la total digital audience ha raggiunto 41,5 milioni di utenti, pari al 69,6% degli individui di 2+ anni, online complessivamente per 116 ore e 57 minuti (4 giorni e 23 ore).

L’audience online nel giorno medio a dicembre è rappresentata da 33,4 milioni di utenti, online dai device rilevati per 4 ore e 42 minuti in media per persona.

Per quanto riguarda il dettaglio della fruizione “giornaliera” dell’online dai singoli device, risulta che, sempre nel giorno medio hanno navigato da:

  • Computer: 9,4 milioni di persone (il 15,8% della popolazione dai 2 anni in su)
  • Tablet: 4,8 milioni (il 10,7% della popolazione di 18-74 anni)
  • Smartphone: 29,8 milioni (il 66,9% della popolazione di 18-74 anni).

La popolazione online nel giorno medio

Popolazione online nel giorno medio - Dicembre 2019

Nel giorno medio a dicembre era online il 55,9% della popolazione dai due anni in su, composta da:

  • 57% degli uomini (16,7 milioni)
  • dal 54,9% delle donne (16,8 milioni).

Entrando nel dettaglio delle fasce d’età degli utenti maggiorenni online nel giorno medio, risulta che almeno l’80% del segmento che rappresenta i 25-54enni ha navigato abitualmente, con la fascia dei 25-34enni, in particolare, che arriva all’83% dei casi, pari a quattro persone su cinque.

Da dove provengono gli utenti online nel giorno medio

Da dove provengono gli utenti online nel giorno medio - Dicembre 2019

Dai dati sulla provenienza geografica degli utenti, in questo mese di rilevazione risulta che nel giorno medio erano online:

  • il 58,6% della popolazione del Nord Ovest (9,4 milioni)
  • il 56,2% della popolazione del Nord Est (6,2 milioni)
  • il 56% dell’area Centro (6,5 milioni)
  • il 53,7% dell’area Sud e Isole (11,3 milioni).

La distribuzione del tempo speso onlineLa distribuzione del tempo speso online

L’87,3% del tempo trascorso online dai 18-74enni è generato dalla fruizione di internet da Smartphone, pari a 4 ore e 35 minuti per persona nel giorno medio.

Tutte le fasce d’età risultano coinvolte allo stesso livello nella fruizione da mobile, partendo dalla fascia degli over 64 che trascorre l’84% del tempo totale online da Smartphone, fino ai 25-34enni che navigano via Smartphone per il 90,5% del tempo complessivo online.

Categorie di siti più visitati

Categorie di siti più visitati

Relativamente alle sottocategorie di siti più visitati nel mese di dicembre troviamo, dopo i motori di ricerca (sotto-categoria Search con 39,9 milioni di utenti), seguono su livelli pressoché simili i contenuti della sotto-categoria Video/Movies (37,3 milioni di utenti), i Social Network (sotto-categoria Member Communities con 37,2 milioni di utenti) e i siti dedicati ai servizi e tool online (Internet Tools /Web Services, con 37,1 milioni di utenti).

Tra i contenuti più consultati nel mese di dicembre troviamo ancora:

  • Siti e i portali generalisti (General Interest Portals & Computer, con 36,8 milioni)
  • News online (Current Event & Global News con 35,6 milioni)
  • Servizi di messaggeria online (Instant Messaging, con 34,9 milioni)
  • Siti per chi preferisce fare la spesa online (Mass Merchandiser, con 34,8 milioni).

Come ogni mese Audiweb ci fornisce dati fondamentali su cui costruire le nostre strategie di digital marketing.

 

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Le ultime Web Marketing news – Febbraio 2020

Le ultime Web marketing news - Febbraio 2020

Il Web Marketing è un campo in continua evoluzione. I marketer più esperti devono, quindi, sempre confrontarsi con uno scenario sempre più dinamico.

Ecco le ultime novità:

CBO obbligatoria dal 27 febbraio

CBO obbligatoria dal 27 febbraio

Tra pochi giorni l’ottimizzazione del budget a livello di campagna (CBO) diventerà obbligatoria per tutti gli inserzionisti.

Dal 27 febbraio, infatti, la gestione del budget giornaliero o totale non sarà più disponibile a livello di gruppo di inserzione.

Questa importante novità faciliterà notevolmente gli inserzionisti nella distribuzione degli investimenti in campagne pubblicitarie sulla piattaforma.

Instagram in roll out: cosa cambia

Instagram in roll out: cosa cambia

Instagram ha annunciato una nuova feature in fase di rilascio sulla piattaforma: sarà possibile vedere gli account mostrati di più all’interno del feed e quelli con i quali l’utente interagisce meno.

All’interno dei Following sarà possibile vedere due liste:

  1. quella che include gli utenti con cui interagisci di più;
  2. quelli che ti hanno coinvolto meno negli ultimi 90 giorni.

Con questa funzionalità potrai profilare con maggiore precisione il tuo pubblico di riferimento.

LinkedIn da record: 675milioni di utenti ed engagement in ascesa

LinkedIn: 675milioni di utenti e record di engagement

In seguito al rapporto Q2 FY20 di Microsoft, per LinkedIn questo è un trimestre magico. A novembre ha raggiunto 660 milioni di utenti e negli ultimi tre mesi sono ben 675 milioni.

Il dato più importante però non riguarda le iscrizioni, ma gli utenti che rimangono nella piattaforma e interagiscono.

Altra nota di valore: sono oltre 5 milioni i professionisti che hanno effettuato la valutazione delle competenze, uno strumento lanciato solo a settembre.

Search Console premia chi usa lo score nelle recensioni

Search Console premia chi usa lo score nelle recensioni

Google sta introducendo un nuovo rapporto in Search Console per tutti quei siti che utilizzano la revisione o il markup delle valutazioni.

I nuovi rapporti presenti su Google Search Console sono progettati per aiutare le proprietà nell’aggiunta del markup delle recensioni.

I report monitoreranno se tutto è stato eseguito in maniera corretta, ma anche le prestazioni dei rich snippet nei risultati di ricerca.

Finalmente… Facebookland

Facebook ha di recente acquistato Scape Technologies

Facebook ha di recente acquistato Scape Technologies, una startup di AR che ha costruito una mappa digitale 1:1 del mondo fisico, grazie ai nuovi sviluppi della tecnologia.

L’obiettivo di Scape era quello di far visualizzare qualsiasi luogo con l’AR, con l’aggiunta di una sfida che è quella della precisione della posizione. Proprio per questo motivo, la startup ha creato un rendering 3D di tutto il pianeta Terra, con una precisione di localizzazione che non si basa sulle attuali tecnologie come la triangolazione delle celle, il GPS o il targeting IP inverso, ma su qualcosa di ben più innovativo.

Probabilmente Zuckerberg ha deciso di acquistare Scape al fine di creare esperienze AR sempre più interattive e realistiche per facebook.com e, in qualche modo, di estenderlo al mondo reale.

Chrome introduce il blocco degli annunci intrusivi sui video

Chrome introduce il blocco degli annunci intrusivi sui video

Secondo una ricerca condotta di recente, la Coalition for Better Ads ha aggiornato i suoi standard aggiungendo tre esperienze pubblicitarie che gli utenti trovano particolarmente fastidiose, soprattutto nei video che durano meno di otto minuti.

Sulla base di questo, a partire dal 5 agosto 2020, Chrome smetterà di mostrare tutti gli annunci su siti Web che non sono conformi.

Secondo la Coalition for Better Ads, le tre tipologie di pubblicità particolarmente fastidiose per gli utenti sono:

  • Annunci pre-roll lunghi e non ignorabili, o gruppi di annunci più lunghi di 31 secondi che vengono visualizzati prima di un video;
  • Annunci mid-roll di qualsiasi durata che compaiono nel mezzo di un video, interrompendo l’esperienza dell’utente;
  • Annunci, con immagini o testo, che compaiono sopra un video in riproduzione e si trovano al centro di 1/3 della finestra del lettore video o coprono più del 20% del contenuto.

I proprietari di siti web, quindi, possono rivedere lo stato del proprio spazio online all’interno dei Rapporti sull’esperienza pubblicitaria, uno strumento creato per aiutare i publisher a capire se Chrome ha identificato violazioni dello standard.

Il restyling di Snapchat

Il restyling di Snapchat

L’app per Android e iOS cambia aspetto con un restyling della mappa e l’integrazione di un “magazine” in home page che mostrerà delle notizie brevi.

Attualmente quando apri Snapchat trovi la fotocamera, la chat a sinistra e la pagina “Scopri a destra”.

Con il nuovo redesign la Snap Map che ti mostra le posizioni dei tuoi amici si trova insieme alla chat.

Mentre Discover cambia nome in Community dove verranno mostrati anche gli Snap Original ovvero dei contenuti esclusivi creati con Snap Chat in stile serie tv dedicato a tutti gli utenti dell’app.

Finalmente sarà visibile anche una barra di navigazione.

 

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Google, FB e IG: le big news della settimana

Google, Facebook e Instagram: news settimana

Settimana calda questa del 16-20 dicembre che vede come protagonisti ancora una volta Facebook e Google che sembrano inarrestabili in fatto di aggiornamenti e novità.

Ma vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Facebook introduce nuove metriche in Ads Manager

Il social ha annunciato il lancio di due novità per aiutare gli inserzionisti a comprendere meglio il rendimento delle proprie campagne e migliorare la strategia pubblicitaria riuscendo a capire meglio attraverso un’analisi dei dati demografici e della provenienza delle conversioni.

Stiamo parlando di una funzione di reportistica cross-account e uno strumento per la costruzione di metriche customizzate.

I cross-account reporting – come spiega Facebook nel suo blog – consentono di mostrare metriche di misurazione (come reach, impression e conversioni) tra molteplici profili, fornendo,  “un one-stop-shop per una reportistica chiara e concisa delle performance del vostro business, e vi consentirà di risparmiare quel tempo che prima era impiegato a costruire manualmente i report”.

Lo strumento mostra anche le reach de-duplicate, ossia gli utenti unici raggiunti attraverso i vari account e campagne, in modo tale da rendere più facile per l’inserzionista capire quali utenti sta raggiungendo con una campagna e se il suo targeting è accurato.

La funzione di costruzione di metriche customizzate consente invece ai brand di progettare e salvare metriche di misurazione personalizzate. “Questo strumento – spiega Facebook – rende più fluido il processo di valutazione e ottimizzazione delle campagne, consentendovi di costruire reportistiche tagliate sui vostri specifici obiettivi di business”.

Inoltre, dopo il lancio dei percorsi di conversione all’inizio di quest’anno, oggi Facebook sta lanciando dei report sugli stessi. Secondo uno studio commissionato nel 2018 dall’azienda ad Ipsos , gli acquirenti hanno una grande varietà di canali per compiere un acquisto e, per capire meglio se stai raggiungendo i tuoi potenziali clienti, tutti gli inserzionisti dovrebbero avere un’idea dei percorsi di conversione. Pertanto, questi nuovi report, consentono di visualizzare i publisher più frequenti tra canali e dispositivi, aiutando ad identificare dei funnel più efficaci.

Cos’è Instagram Photo Booth?

Rimanendo in casa Facebook, Instagram sta testando una nuova funzionalità riservata al formato Stories: una sorta di Photo Booth il cui nome sarà Poses. La nuova funzionalità è stata scoperta da Jane Manchun Wong, la quale ha pubblicato un tweet per mostrarne il funzionamento.

Questa nuova funzione scatta una serie di immagini, ognuna a tre secondi di distanza, che possono essere unite in un video in stop-motion da condividere come Storia. Ma bisogna vedere se la feature sarà rilasciata ufficialmente, perché Instagram non ha ancora annunciato la novità.

Google BERT arriva in tutto il mondo

Ne avevamo già parlato in un nostro recente articolo. BERT, acronimo di Bidirectional Encoder Representations from Transformers è un algoritmo con intelligenza artificiale che cambierà l’intero sistema di ricerca di Google.

Google, via Twitter, ha annunciato che l’algoritmo BERT è ora disponibile in tutto il mondo.

Grazie a BERT sarà possibile comprendere meglio i risultati di ricerca effettuate dagli utenti. L’intelligenza artificiale, infatti, potrà analizzare una parola in relazione a tutte le altre presenti in una frase, in modo da avere una comprensione superiore del contesto in cui viene pronunciata.

Con questo algoritmo, il motore sarà in grado quindi di contestualizzare una parola andando a interpretare una frase per il suo vero senso.

 Rilasciato in un primo momento solo negli Stati Uniti,  ha interessato circa il 10% delle ricerche e ci si aspetta un risultato molto simile anche a livello globale.

 

Google testa il package tracking nei risultati di ricerca

Google sta lavorando all’integrazione del monitoraggio delle spedizioni direttamente all’interno dei risultati di ricerca, consentendo agli utenti di ottenere le informazioni che necessitano, senza visitare il sito web del corriere. Le persone potranno quindi inserire il numero di tracciamento all’interno della barra di ricerca Google e scoprire così lo stato del loro ordine.

Come dichiarato dallo stesso Google, “le persone entrano spesso all’interno della ricerca Google per cercare le informazioni sul tracking. Per far sì che gli utenti trovino subito quello che cercano, abbiamo creato una nuova funzione per il tracciamento dei pacchi che consente ai corrieri di mostrare lo stato delle spedizioni direttamente su Google Search”.

Questa funzione diminuirebbe il traffico verso i siti web dei corrieri, per questo, ogni azienda potrà aderire in maniera volontaria. Saranno quindi disponibili nella Search di Google, solo i tracking dei corrieri che hanno aderito al servizio.

 

Google inserisce le immagini negli annunci

Non sembrerebbe una grande novità, in realtà lo è perché non si tratta di estensioni per caricare immagini, ma le stesse verranno prelevate in maniera automatica dalla landing page o sito web di riferimento.

La funzionalità, al momento, è una beta riservata a pochi (infatti Google non ha ancora annunciato nulla di ufficiale).  Per scoprire se si è parte del progetto, bisogna entrare nel proprio account Google ADS e verificare se vi è il tasto “attiva estensioni di immagine”. Con questo automatismo sarà fondamentale avere immagini ottimizzate dal punto di vista SEO sul proprio sito web.

 

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