Facebook, Google,Twitter: le novità digital della settimana

Come ogni settimana, facciamo un riepilogo di cosa è successo nel mondo digital.

Questa settimana vede protagonisti ancora Facebook, Google e Twitter.

Arriva la Tab Facebook News

Il tema fake news è sempre stato un punto di attenzione per Facebook, essendo ormai la piattaforma diventata un punto di riferimento per l’informazione.

Per questa ragione Facebook ha deciso di introdurre una sezione dedicata alle news. Il progetto è stato lanciato in fase di test lo scorso ottobre in alcuni Paesi degli Stati Uniti. Oggi la tab è attiva e confermata ma solo in questi Paesi, per il momento.

La società ha dichiarato che Facebook News sarà un perfetto mix tra moderazione umana ed algoritmo, così da avere un doppio check contro eventuali fake news.

Gli utenti non potranno commentare le notizie nel feed dedicato a news, ma potranno reagire e condividerle. Allo stesso tempo, sarà possibile nascondere argomenti ed editor specifici che non si intende seguire tramite Facebook News.

Tutti i publisher, ovviamente, sono stati controllati dalla società ed approvati, così da limitare la diffusione di potenziali fake news attraverso questo nuovo strumento.

Facebook lancia la casella di posta per le aziende

Non sarà più necessario scaricare app separate per leggere e rispondere ai messaggi aziendali su Facebook Messenger.

Facebook sta rilasciando Business Inbox in Messenger, una nuova casella di posta elettronica per le aziende integrata nell’app di messaggistica. Con questa nuova possibilità, chi gestisce pagine aziendali non è più costretto ad installare app separate, come Facebook’s Pages Manager, per consultare le mail relative alla propria attività.

L’implementazione è appena iniziata su iOS e nelle prossime settimane arriverà anche sui dispositivi Android.

Mike Weingert, Product Manager di Messenger, ha spiegato le motivazioni di questo aggiornamento.

“Oltre il 90% degli amministratori di Pagine aziendali utilizza già Messenger per comunicare con amici e / o familiari e la stessa ricerca ha sottolineato che la maggior parte degli utenti non desidera scaricare o gestire più app”.

Mike Weingert ha aggiunto che l’azienda è consapevole anche che le piccole imprese hanno bisogno di strumenti affidabili e facili da usare per aumentare la loro presenza online e comunicare con i clienti.

Secondo un sondaggio Hubspot, il 90% dei clienti giudica importante o molto importante una risposta immediata in caso di domande di marketing o di vendita. Al giorno d’oggi i clienti hanno molte domande su orari di apertura, disponibilità dei prodotti, opzioni di consegna e ritiro e altro ancora.

La nuova casella di posta in arrivo in Messenger renderà facile e conveniente per le aziende rispondere rapidamente. Le aziende possono anche scegliere di ricevere notifiche nell’app Messenger per ricordare loro di tornare tempestivamente ai clienti. La posta in arrivo aziendale in Messenger integra l’app Gestione pagine, dove oltre alla messaggistica, le aziende possono gestire i propri post su Facebook, creare annunci e visualizzare approfondimenti sulla Pagina.

Google Meet: niente più rumori di fondo con l’Intelligenza Artificiale

Dal momento che sempre più persone lavorano da remoto, un problema comune delle chiamate vocali o video è il rumore ambientale. Per risolvere questo problema, Google ha sviluppato una nuova funzionalità che utilizza AI per un’efficace cancellazione dei rumori di fondo.

La funzionalità, già annunciata ad aprile di questo anno, verrà implementata gradualmente, prima sul web e poi su Android e iOS.

Google My Business: altri orari disponibili

Per aiutare le aziende ad adattarsi alle sfide attuali e future, Google sta implementando una nuova funzione che consente alle aziende di specificare un diverso set di ore quando sono disponibili determinati servizi. Per esempio, una pasticceria potrebbe essere aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 22:00, ma il servizio di take away potrebbe essere disponibile solo in specifici e diversi giorni e orari.

Il proprietario di un’attività commerciale può ora modificare gli orari su My Business per inserire quelli del ritiro, diversi da quelli dell’apertura del locale.

Quindi, quando gli utenti cercheranno il ristorante, saranno in grado di vedere gli orari extra su Google Maps e nei risultati di ricerca.

Ovviamente, questa funzione sarà attiva solo per quelle aziende che hanno già specificato giorni ed orari di apertura.

 

 

 

 

 

Twitter ricorda di leggere gli articoli prima di twittarli

Anche Twitter sta sperimentando una nuova funzione – attualmente sono per gli utenti Android di lingua inglese – per ridurre l’impatto delle fake news sulle conversazioni online.

E, uno dei modi per fermare la diffusione delle fake news è quello di assicurarsi che le persone capiscano davvero il contenuto che stanno condividendo.

Condividere un articolo dopo aver letto solamente il titolo e senza essersi presi la briga di aprirlo e informarsi sul suo reale contenuto è una pratica che secondo Twitter andrebbe evitata. Per questo motivo il social network ha iniziato a testare una nuova funzione che invita gli utenti a leggere gli articoli prima di ritwittarli.

Il prompt viene attivato ogni volta che una persona fa clic su un link, senza tenere conto del tempo trascorso sulla pagina prima della condivisione.

Un portavoce di Twitter ha spiegato che la viralità dei social media può essere potente e pericolosa allo stesso tempo, soprattutto se le persone non leggono i contenuti che stanno diffondendo (prassi molto frequente).

La società ha dichiarato che eseguirà il test per alcune settimane, così da ottenere dati sufficienti per prendere una decisione sui passi successivi da attivare.

 

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Facebook, Google, Linkedin: le novità digital della settimana

Anche questa settimana ci sono ricche novità dal mondo digital.

I protagonisti sono Facebook, Google e Linkedin ma anche Snapchat, che torna a farsi sentire.

Vediamo in dettaglio cosa è successo.

Facebook & Newsletter: un nuovo connubio per l’email marketing

Facebook, inarrestabile in questo periodo, si sta aprendo anche al segmento dell’e-mail marketing.

In questi giorni, infatti, è stato attivato uno speciale test su diverse Pagine Business, selezionate in modo casuale sulla piattaforma.

Per sapere se hai già la funzione attiva ti basterà andare nella Posta in Arrivo e visionare le diverse opzioni disponibili.

Questo nuovo strumento consentirà agli amministratori di Pagine Facebook di creare elenchi di contatti e-mail direttamente dalla piattaforma, oppure di caricarli da CRM attraverso dei semplici fogli in formato xls. Direttamente Si potranno quindi creare e tracciare delle campagne di e-mail marketing senza passare da ulteriori tool esterni, ma facendolo direttamente dal Business Manager.

La peculiarità di un servizio di email marketing offerto da Facebook potrebbe riferirsi all’ampia possibilità di raccolta dei dati personali ma anche e soprattutto alla possibilità di poter offrire opzioni di invio, come ad esempio giorno e orario ideali di invio email sulla base della posizione dei destinatari, che al momento rimane un’ipotesi.

Come riportato da AdWeek, lo strumento al momento ha solo la possibilità di inviare e-mail agli elenchi forniti dall’inserzionista. Ciò significa che non consente l’invio di e-mail, ad esempio, a un pubblico “lookalike”.

Ciò ha senso dal punto di vista dell’utente e speriamo di saperne di più su come Facebook sfrutterà i suoi dati utente per rendere la soluzione più attraente rispetto ai tradizionali strumenti di email marketing. Per il momento, non appare diverso nulla di diverso o speciale.

Facebook verifica l’identità dei profili dietro a Pagine con vasta portata

Al fine di garantire che i contenuti sulla piattaforma siano autentici e provengano da persone reali (e non BOT o account fake che desiderano nascondere la propria identità), Facebook ha iniziato una verifica a tappeto sui profili che gestiscono Pagine con un pubblico molto ampio, soprattutto negli Stati Uniti.

In particolare, la società verificherà l’identità di tutti coloro che potrebbero assumere modelli di comportamento non autentici e i cui post sono virali negli USA.

I Product Manager Anita Joseph e Michele Pacelli, ha spiegato così la situazione in un recente annuncio:

“Se qualcuno dovesse decidere di non verificare la propria identità, oppure l’ID fornito non corrisponderà all’account Facebook collegato, la piattaforma ridurrà la portata organica del post così da tenerlo “nascosto” a quante più persone possibili. Inoltre, se si tratterà di amministratori di Pagine Facebook, la società li costringerà a completare l’autorizzazione alla pubblicazione prima di poter condividere un qualsiasi contenuto”.

Google rilascia gli annunci Discovery a livello globale

L’anno scorso Google ha introdotto le Discovery ADS: una nuova tipologia di annunci pubblicitari che presentano un’immagine in evidenza e sono pubblicati in tutte le applicazioni Google dotate di feed di notizie da scorrere, come:

  • Home di YouTube
  • Tab Promozioni e Social di Gmail
  • Feed Google Discover

Le Ads Discovery sono un nuovo modo per aiutare le persone a scoprire ed interagire con nuovi brand mentre navigano tra i propri contenuti preferiti. Ora gli annunci Discovery sono disponibili per tutti gli inserzionisti a livello globale e sembra che permetteranno di aumentare di molto le proprie performance.

La società, in una recente comunicazione, ha spiegato quanto segue:

“Sempre più consumatori trovano ispirazione per nuovi acquisti attraverso una crescente varietà di punti di contatto. In effetti, circa l’86% degli utenti online afferma di essere alla ricerca di idee per lo shopping mentre guardano video o esplorano contenuti sul Web. Grazie agli annunci Discovery si potrà far affidamento sulla comprensione da parte di Google degli intenti di ricerca dei consumatori in tutte le nostre proprietà per coinvolgere questi segmenti di pubblico mentre scorrono i loro preferiti, senza necessità di query di ricerca”.

Molte aziende si dicono soddisfatte del rendimento ottenuto dagli annunci Discovery che hanno portato ad un aumento delle performance con un CPA fino al 48% inferiore rispetto alle Social ADS.

Google: nel motore di ricerca arriva l’autovalutazione dei disturbi d’ansia

Google, in collaborazione con Mental Alliance on Mental Illness, arriva in aiuto delle persone che soffrono di disturbi di ansia – poiché sono sempre di più gli utenti che cercano risposte su Google – con una nuova funzionalità presente nel suo motore di ricerca, attualmente in implementazione negli USA. Ecco di cosa si tratta.

Come spiega Daniel H. Gillison, Jr., CEO di The National Alliance on Mental Illness in una nota:

“I disturbi d’ansia colpiscono 48 milioni di adulti negli Stati Uniti. L’ansia si presenta come una vasta gamma di sintomi e può essere il risultato di fattori biologici o innescato da un cambiamento nell’ambiente o dall’esposizione a un evento stressante. Con COVID-19 che introduce nuovi punti di stress, le comunità stanno assistendo a un aumento dei problemi e dei bisogni di salute mentale. I dati del New Census Bureau pubblicati la scorsa settimana mostrano che un terzo degli americani mostra ora segni di ansia o depressione clinica”.

A partire da questa settimana, quando le persone negli Stati Uniti cercheranno informazioni sull’ansia vedranno apparire un questionario validato clinicamente chiamato GAD-7. Questo sondaggio di autovalutazione è composto da sette domande ed aiuterà le persone a comprendere a che livello si trova la propria ansia, fornendo risorse utili per ottenere l’aiuto necessario.

L’autovalutazione per l’ansia, al momento, è disponibile solo per gli Stati Uniti ma Google punta a portarla al più presto anche in altri Paesi.

LinkedIn: arriva il retargeting per le visualizzazioni video e moduli Lead Generation

LinkedIn ha annunciato il tanto atteso retargeting per i suoi annunci.

Questa nuova funzionalità consente agli inserzionisti di creare segmenti di retargeting di utenti che hanno visionato annunci video o interagito con i moduli di lead generation. Questa nuova funzionalità verrà implementata il mese prossimo.

In particolare, sarà possibile lanciare delle campagne specifiche dedicate a coloro che hanno guardato almeno il 75% di un video pubblicato oppure che hanno aperto o risposto ad un modulo dedicato alla lead acquisition.

Dai test effettuati, queste nuove funzionalità di remarketing hanno contribuito ad un aumento del tasso di conversione e ad una riduzione del costo. Il retargeting su moduli di Lead Generation ha aumentato il CTR di 2-3 volte ed i lead generati hanno mostrato tassi di qualificazione più elevati.

Il retargeting funzionerà sia su LinkedIn che su LinkedIn Audience Network, in modo che i brand possano recapitare il loro messaggio durante tutto il processo di navigazione del potenziale acquirente, su dispositivi mobili e desktop.

Snapchat smette di mostrare le Stories di Trump sulla homepage di Discover

Snapchat, social network molto popolare soprattutto qualche anno fa tra gli adolescenti, ha fatto sapere di aver smesso di promuovere i contenuti del presidente Donald Trump dopo i suoi controversi commenti sulle proteste antirazziste e contro la violenza della polizia organizzate negli Stati Uniti dopo la morte di George Floyd. Uno di questi commenti minacciava l’uso di “cani feroci” contro i manifestanti che stavano protestando vicino alla Casa Bianca.

“Non andremo ad amplificare le voci che incitano alla violenza razziale e all’ingiustizia facendo loro promozione gratuita”,

ha detto mercoledì Rachel Racusen, portavoce di Snap, società che possiede Snapchat. L’account di Trump sarà dunque rimosso dalla sezione “Discover”, dove vengono messi in evidenza contenuti informativi di persone celebri o che riguardano la politica. L’account di Trump su Snapchat ha circa 1,5 milioni di follower, e rimarrà comunque sulla piattaforma.

Questa mossa segue la decisione di Twitter di pubblicare degli avvisi pubblici collegati ai tweet di Trump, prima di arrivare alla rimozione dei contenuti, affermando che gli stessi violavano la policy anti-violenza.

 

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Facebook, Instragram, Pinterest e Linkedin: le novità della settimana

Settimana di fermento questa prima di giugno che vede come protagonisti l’inarrestabile colosso di Menlo Park, ma anche Linkedin e Pinterest.

Ma vediamo in dettaglio le novità:

Facebook lancia CatchUp: la nuova app standalone per le chiamate audio

CatchUp è l’ultima arrivata tra le applicazioni sperimentali sviluppata dal team NPW di Facebook, e completamente dedicata alle conversazioni vocali.

Presentando CatchUp, Nikki Shah del team NPE di Facebook ha spiegato che:

“Restare in contatto con amici e familiari è importante, soprattutto durante questo periodo di distanziamento sociale. La messaggistica e le videochiamate sono ottimi modi per inviare aggiornamenti rapidi e connettersi con qualcuno faccia a faccia, ma parlare al telefono offre un equilibrio unico tra convenienza e connessione personale. Sulla base dei nostri studi, abbiamo scoperto che uno dei motivi principali per cui le persone non chiamano più così frequentemente amici e parenti è che non sanno quando sono disponibili per una chiacchierata e sono preoccupati di telefonare in momenti inopportuni. CatchUp risolve questo problema e semplifica anche le call di gruppo”.

A differenza di  Messenger e WhatsApp che offrono già questa funzionalità all’interno delle proprie app, CatchUp ha una caraterristica diversa: quella di sapere chi è disponibile per una chiamata vocale.

Attualmente in fase di test negli Stati Uniti, e disponibile per Android e iOS. Per utilizzare CatchUp è necessario scaricare l’app e non è necessario disporre di un account Facebook.

Facebook annuncia nuovi corsi Blueprint

Sempre in ottica di sostenere le aziende che hanno necessità, ora più che mai, di posizionarsi online per superare il periodo di crisi derivato dal lockdown, Facebook ha pensato di introdurre 15 nuovi corsi Blueprint.

Tutti i corsi Blueprint sono gratuiti e, se sei un professionista del marketing digitale ti viene offerta anche la possibilità di sostenere l’esame per ottenere la certificazione.

Facebook ha affermato che, con questo aggiornamento, le lezioni sono diventate ancora più semplici da seguire, in quanto tutte le tematiche trattate vengono contestualizzate per migliorare la comprensione.

Tornano i sondaggi su Messenger

Dopo circa un anno dalla loro scomparsa, Facebook ha reintrodotto i sondaggi  su Messenger, disponibili solo nelle chat di gruppo, così da facilitare la presa di decisioni e la comunicazione tra i diversi membri.

Per creare un sondaggio tocca il segno + nella finestra della chat di gruppo e seleziona la voce “Sondaggi”. Aggiungi la tua domanda e le possibili risposte, quindi clicca su “Crea sondaggio”, e il gioco è fatto.

Gli utenti che desiderano partecipare possono cliccare sul poll per visualizzare i dettagli, scegliere la loro risposta e inviarla.

La  feature è disponibile su Facebook Messenger per Android, iOS, app desktop e web.

Instagram lancia le IGTV Ads e i badge in Live

Per la prima volta nella sua storia, Instagram inizierà a condividere le revenue con i “Creators attraverso annunci in IGTV e badge che i viewers possono acquistare su Instagram Live. Il vantaggio per influencer ed aziende presenti su IGTV è che i guadagni ricavati dagli inserzionisti verranno condivisi al fine di sostenere gli investimenti effettuati per la creazione di video di lunga durata.

Secondo Instagram, gli annunci video appariranno solo quando un utente cliccherà per guardare un video IGTV dal pulsante di anteprima nel suo feed. Gli annunci saranno video verticali ottimizzati per dispositivi mobili e dureranno fino a 15 secondi.

Gli annunci inizieranno a essere pubblicati in IGTV da un gruppo selezionato di partner e inserzionisti negli Stati Uniti con piani per continuare ad espandersi a livello globale. Gli annunci di marchi come IKEA, Puma, Sephora e altri partner di test inizieranno ad apparire già da questa settimana.

Creators famosi come Avani Gregg e Salice Rose saranno tra i primi a testare la nuova funzionalità di monetizzazione, con un rilascio internazionale più ampio nei prossimi mesi.

Nel loro ultimo comunicato stampa, Instagram ha condiviso che continueranno a testare varie opzioni di annunci IGTV, “come la possibilità di saltare le pubblicità”, per assicurarsi che il risultato finale funzioni bene per utenti, creatori e inserzionisti.

Pinterest presenta Shopping Spotlights in collaborazione con influencer e publisher

Dopo aver introdotto nuove feature per lo shopping sulla piattaforma, al fine di renderlo più semplice e stimolante, ora Pinterest una nuova funzionalità con Shopping Spotlights, la quale include le raccomandazioni di fashion influencer e publisher.

Come indicato dallo stesso annuncio di lancio della funzione:

“Sembrerà di avere sempre con sé un personal shopper, ma con l’aspetto di un catalogo sempre aggiornato sulle ultime tendenze dettate da influencer esperti in determinati settori”.

La funzione è stata rilasciata su Android, Web e iOS negli Stati Uniti e presto arriverà anche in Italia.

LinkedIn ha bloccato 7,8 milioni di account fake nella seconda metà del 2019

Come altre piattaforme social, anche Linkedin non è immune dagli account fake, creati con l’intendo di truffare o molestare altri utenti iscritti alla piattaforma.

Nella seconda metà del 2019, LinkedIn ha annunciato di aver bloccato oltre 7,8 milioni di utenze false attraverso i suoi strumenti proattivi di sicurezza e controlli manuali.

Oltre questo, la piattaforma ha diffuso anche i dettagli relativi ai contenuti rimossi dalla sua piattaforma nel medesimo arco temporale:

  • 15.635 casi di molestie
  • 9.337 contenuti per adulti
  • 1.839 materiali violenti
  • 500 contenuti di odio o incitamento allo stesso
  • 167 qualificabili come sfruttamento minorile

La piattaforma ha inoltre ricevuto 11.564 richieste di rimozione per violazione del copyright, riguardanti 290.170 contenuti, di cui 290.145 eliminati.

Nel Community Report Linkedin pubblica quanto segue:

“Il lavoro dietro le quinte di LinkedIn, al fine di costruire una community sicura e professionale, è davvero molto ampio. Per questo, con il passare degli anni, sono stati ideati nuovi strumenti per limitare le molestie sulla piattaforma e donare un’esperienza migliorata ai membri che segnalano contenuti. Continueremo a ricercare nuove modalità per perfezionare ed espandere le nostre capacità già dal prossimo futuro”.

 

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FB, IG, Google e Twitter: le novità della settimana

Il mondo digital non si ferma mai. Settimana di fermento anche questa per i maggiori player del settore, da Facebook a Instagram, da Google Chrome a Twitter.

Ma vediamoli in dettaglio.

Facebook lancia Shops per supportare le PMI

Dopo il lancio di Messenger Rooms il colosso di Menlo Park lancia Shops, una funzionalità che permette alle aziende di creare un proprio negozio online facilmente accessibile dalla piattaforma Facebook e da Instagram.

L’impatto del lockdown degli ultimi mesi ha cambiato lo scenario relativo agli acquisti online che sono aumentati notevolmente e che ha, oltretutto, registrato acquisti da parte di chi non aveva ancora mai acquistato online. Questa tendenza, unita ai danni economici che molte imprese hanno subito, sta spingendo sempre più le aziende a portare la propria attività online.

Facebook ha colto il trend e il bisogno e, tempestivamente, ha lanciato il suo nuovo servizio Shops che consente agli utenti di visualizzare lo shop della Pagina direttamente all’interno della stessa, oppure sul profilo Instagram business ad essa collegata. Da qui è possibile sfogliare l’intero catalogo prodotti, salvare quelli preferiti ed effettuare l’ordine sul sito web dell’azienda.

Un’evoluzione della già presente funzione “Vetrina” che permette di inviare messaggi per la richiesta di assistenza attraverso WhatsApp, Messenger o Instagram Direct e tenere traccia dello stato dell’ordine attraverso una di queste piattaforme. Inoltre, in futuro, sarà possibile effettuare acquisti direttamente attraverso un comodo servizio di chat.

Non solo. Facebook sta investendo nello sviluppo di ulteriori funzionalità come Instagram Shop, una sezione simile ad “Esplora” ma dedicata alla scoperta di prodotti e brand, Shopping Live, utile agli influencer per promuovere la vendita di prodotti attraverso le dirette, e una sezione dedicata ai programmi di fidelizzazione della clientela.

Ancora Facebook che acquisisce Giphy

 In questi giorni, infatti, si è diffusa la notizia dell’acquisto di Giphy la piattaforma che permettere di cercare, di condividere e di creare Gif, le immagini in movimento molto utilizzate sui social, e punta ad integrarla alla controllata Instagram. Ad annunciarlo è proprio Facebook che non specifica l’entità dell’operazione. Secondo il sito Axios l’operazione ammonterebbe intorno ai 400 milioni di dollari.

Oggi il 50% del traffico di Giphy proviene dalle app di Facebook e soprattutto da Instagram. “Integrando Instagram e Giphy – spiega il gruppo fondato da Mark Zuckerberg – sarà più facile per gli utenti trovare le gif per le loro storie e per le loro dirette. Insieme possiamo rendere più semplice per chiunque creare e condividere le loro creazioni“. Giphy è stata fondata da Alex Chung e da Jace Cooke nel febbraio del 2013.

Vishal Shah, Instagram’s VP of product ha inoltre spiegato che, almeno per ora, non cambierà nulla per gli utenti Giphy:

Le persone saranno ancora in grado di caricare le proprie GIF. Gli sviluppatori ed i partner API continueranno ad avere i medesimi accessi e la community creativa sarà ancora in grado di creare contenuti di qualità ed amati dagli utenti.

Quello che non è chiaro è cosa succederà a tutte le app non di proprietà Facebook Inc. che si affidano a Giphy, come per esempio Pinterest, Twitter, Slack, Reddit e molte altre. Attendiamo sviluppi per il prossimo futuro.

Instagram testa “Guides” che aiuta a scoprire i contenuti consigliati

Instagram lancia Guides, una nuova tipologia di contenuti, realizzati in collaborazione con i suoi migliori creator e finalizzata alla cura del benessere personale.

Queste guide si concentreranno all’inizio sulla tematica molto sentita del COVID-19, ma verranno presto estese ad altri argomenti. Instagram ha deciso di chiamare a raccolta creatori di contenuti, volti noti, esperti e organizzazioni per mettere a disposizione degli utenti una serie di risorse utili per affrontare le difficoltà quotidiane. Soprattutto in questo periodo, un po’ tutti abbiamo dovuto fare i conti con ansie, preoccupazioni, solitudine e tristezza, ma grazie ai giusti suggerimenti possiamo imparare a gestire meglio la situazione.

Per il momento, la funzione è attiva solo negli Stati Uniti ed è in fase di test. A seconda dei risultati raccolti si vedrà come, se e quando estenderla a livello globale.

Twitter testa nuove modalità per limitare i partecipanti alle tue conversazioni

Twitter ha annunciato il test di una nuova funzione che consente di decidere chi può partecipare alle conversazioni. Questa scelta deriva nasce dall’esigenza di evitare che, durante una conversazione, agli utenti si inseriscano nel flusso utilizzando hashtag della conversazione per promuove tutt’altro. Con questa nuova funzione si possono autorizzare solo determinate persone alla conversazione, lasciando agli altri la possibilità solo di seguire e apprezzare i tweet.

Ecco come:

  • componi il tuo tweet con le @mention alle persone con le quali desideri chiacchierare;
  • tocca le nuove impostazioni autorizzazioni, impostate di default sull’opzione “tutti possono rispondere”;
  • scegli chi può partecipare (tutti, le persone che segui o solo le persone che menzioni).

Google Chrome e il blocco degli annunci non ottimizzati

Al fine di offrire  fornire un’esperienza di navigazione sempre più rapida e reattiva su Chrome, Google ha deciso di eliminare le pubblicità che non seguono le policy.

Di recente, gli esperti del team Google hanno scoperto che alcuni annunci consumano enormi quantità di risorse del dispositivo (batteria, dati, ecc.) senza che gli utenti ne siano a conoscenza.

Le inserzioni in questione sono spesso programmate male o non ottimizzate per l’utilizzo della rete. Possono scaricare la batteria di un dispositivo e saturare reti già tese, quindi costare caro denaro.

Di conseguenza, verso la fine di agosto 2020, Chrome inizierà a limitare le risorse utilizzate da qualsiasi annuncio display, ancor prima che un utente interagisca con lo stesso. Non appena verrà raggiunto il limite, il riquadro dell’annuncio visualizzerà una pagina d’errore.

 

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Facebook, Instagram, TikTok e altro: le novità della settimana

Il digital non si arresta. Settimana di fermento questa del 18 maggio da casa Facebook, in particolare con Facebook Messenger e Instagram, così come da TikTok, Google e per finire Linkedin.

Ma vediamo in dettaglio quali sono le novità.

Messenger Rooms: ora anche nei gruppi e negli eventi

Alla fine di aprile, Facebook ha lanciato Messenger Rooms: una nuova funzione di video chat, che consente ad un massimo di 50 utenti di avviare videochat senza limiti di tempo e senza necessità di un account Facebook. Ora Facebook ha esteso la funzione anche ai gruppi e agli eventi, disponibile su iOS, Android e desktop.

Gli amministratori ed i membri di un gruppo Facebook possono creare delle “Stanze” all’interno dei gruppo stesso o all’interno di eventi che stanno organizzando. Sempre con le stesse regole, cioè fino a 50 persone e senza limiti di tempo.

La cosa interessante è che a queste videochat possono partecipare anche utenti esterni a Facebook, grazie a un link può essere condiviso esternamente.

Ma, se un gruppo ha la funzione di approvazione dei post attiva, allora solo gli amministratori potranno creare una Room, a meno che questa impostazione non venga modificata. Per i gruppi in cui non è presente l’autorizzazione dei post, l’impostazione predefinita è che chiunque nel gruppo è autorizzato a creare videochat.

Facebook, inoltre, sta cominciando ad implementare la possibilità di contrassegnare un evento con il tag “online” e l’integrazione con Messenger Rooms ne faciliterà lo svolgimento. Per ora, ovviamente, si tratta di eventi online privati con un limite di 50 partecipanti.

Il nuovo sticker di Instagram per supportare le attività locali

Dopo aver lanciato gli adesivi “Io resto a casa” e “Grazie” e introdotto sticker per rendere più facile il food delivery e i buoni regalo, Instagram lancia anche un nuovo adesivo per Stories atto a supportare le piccole imprese e attività locali.

Oggi lanceremo il nuovo Sticker “Support Small Business” per la sezione Stories, così da poter aiutare gli utenti a condividere le proprie attività e negozi preferiti. Vogliamo rendere il più semplice possibile supportare le piccole attività in questo particolare momento.

Sono queste le parole di Adam Mosseri, Head of Instagram all’annuncio.

Ancora Instagram: eliminare i commenti fino a 25 contemporaneamente

Instagram, sempre più sensibile al tema anti-bullismo,  consente ora di gestire i commenti collettivi con la possibilità di  eliminare fino a 25 interazioni indesiderate alla volta.

Ancora in fase di rilascio in tutto il mondo, questa nuova funzionalità facilita e alleggerisce la gestione dei commenti negativi, e consente, tra l’altro anche di limitare più account indesiderati.

Per farlo, è necessario cliccare un commento e selezionare “Gestisci”. Questo ti permetterà di raccogliere fino a 25 interazioni da eliminare contemporaneamente.

Infine ti basterà selezionare la voce “Altre opzioni” per bloccare o limitare gli account in blocco.

Google Chrome introduce il raggruppamento delle schede

La scorsa settimana, Google ha annunciato una nuova funzione che permette di raggruppare le schede per argomenti su Chrome.

Questa soluzione consente una navigazione più smart, soprattutto per tutti coloro che hanno sempre decine di schede aperte.

Per farlo, basta fare clic con il tasto destro su una scheda, assegnare un nome e un colore personalizzato e infine, Una  trascinare altre schede nel gruppo appena creato.

Proprio come le normali schede, i gruppi vengono salvati quando chiudi e riapri Chrome.

Ecco come funzionerà:

Per il momento, la funzione sarà  implementata solo su Chrome Beta ma la società dovrebbe iniziare a distribuire il raggruppamento delle schede su Chrome desktop, Chrome OS, Windows, Mac e Linux, non appena verrà lanciata la versione aggiornata del browser.

Google Ads e la possibilità di promuovere il ritiro in negozio negli annunci

La pandemia da COVID-19 ha aumentato a dismisura gli ordini online e questo ha portato a innumerevoli ritardi nelle spedizioni. Per questa ragione, Google sta aiutando i rivenditori e gli inserzionisti a promuovere, per i consumatori locali, il ritiro in negozio.

Chi utilizza gli annunci di inventario locale potrà indicare se i prodotti che gli acquirenti stanno cercando sono disponibili per il ritiro in negozio. La nuova funzione, al momento in beta, è attiva in Australia, Austria, Brasile, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.

Diversamente, chi non ha attiva questa funzionalità, può comunicare le opzioni di delivery e take away tramite Google My Business. Questa opzione è disponibile per tutte le aziende a livello globale e può essere aggiunta semplicemente modificando gli attributi al profilo aziendale che appare in Search e Maps.

LinkedIn lancia gli eventi virtuali per le Pagine

Anche Linkedin si sta adeguando alle necessità del momento legata agli eventi virtuali fondamentali per la socializzazione e la formazione. Per questa ragione, ha sviluppato una nuova funzionalità che consente ai brand e alle organizzazione di utilizzare Live per i propri eventi online.

Gli eventi virtuali LinkedIn possono essere promossi ai follower della propria pagina oppure è possibile creare degli inviti diretti alle connessioni di primo grado. Inoltre, le aziende possono anche scegliere di utilizzare soluzioni di targeting per le inserzioni e raggiungere un pubblico pertinente al di fuori della propria rete.

I membri della piattaforma possono trovare gli eventi virtuali pubblici attraverso la funzionalità di ricerca organica.

AR Brand Effect: un nuovo formato per gli annunci AR su TikTok

TikTok sta cercando di arricchire ulteriormente il suo strumento dedicato all’advertising, al fine di competere con concorrenti diretti quali Instagram e Snapchat. Secondo indiscrezioni, ora l’app dovrebbe lanciare un nuovo formato di annuncio AR chiamato “AR Brand Effect”.

Secondo Digiday, il nuovo formato consentirà agli inserzionisti di TikTok di aggiungere effetti visivi interattivi in grado di interagire con l’ambiente fisico che circonda gli utenti che visualizzano l’annuncio.

Il lancio globale di AR Brand Effect è previsto per il terzo trimestre del 2020.

 

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