Marketing Data-Driven: i 4 step fondamentali

Sentiamo sempre più spesso parlare di Data Driven Marketing e di come è possibile sfruttare le potenzialità di Big DataIntelligenza Artificiale Data Management Plaform per creare strategie mirate a coinvolgere e ingaggiare clienti e prospect.

Ma cos’è il Marketing Data-Driven e perché è tanto importante per le aziende?

Il Data Driven Marketing è un nuovo approccio che fonde i principi del marketing tradizionale con le tecnologie di raccolta e analisi dati sugli utenti per creare strategie commerciali e messaggi tarati sulle esigenze di specifici target.

Con il Marketing Data-Driven, gli esperti di marketing raccolgono insight e trend analizzando i dati generati dall’azienda o dati di mercato, traducendo queste intuizioni in decisioni attuabili basate sui numeri.

L’obiettivo del data-driven marketing è ottimizzare i processi e le strategie di marketing per soddisfare le mutevoli tendenze e le esigenze uniche del pubblico e dei consumatori, sfruttando i dati per ottenere una visione più profonda di ciò che i clienti desiderano.

Quando i brand comprendono appieno chi, cosa, dove, quando e perché i consumatori interagiscono con le loro attività di marketing, sono in grado di prendere decisioni migliori in merito a tutto, dal timing della pubblicità su un determinato canale, alla personalizzazione del copy dell’annuncio per soddisfare a segmenti di pubblico specifici.

Come funziona il Marketing Data-Driven

Il processo del marketing data-driven si basa sull’uso delle informazioni (sotto forma di dati) al fine di guidare le attività di marketing. I dati vengono raccolti su ogni aspetto del coinvolgimento di un utente, dai dati demografici alle metriche di mercato e alle interazioni individuali, e vengono quindi analizzati al fine di determinare i marker di successo.

Questi insight vengono quindi utilizzati per capire e decidere dove e come focalizzare le risorse di marketing, i tipi di creatività più efficaci nel massimizzare il ROI, e molti altri dettagli cruciali che possono aiutare gli esperti di marketing a plasmare la crescita di un brand.

Il marketing data-driven sta guadagnando popolarità in gran parte grazie alla sua comprovata capacità di massimizzare il ROI. Aiuta anche a massimizzare l’efficienza delle attività di marketing riducendo le spese e migliorando l’allocazione delle risorse e, in definitiva, autorizza i marchi a fornire al marketing un approccio più incentrato sul cliente.

Acquisire una migliore comprensione dei prospect di un brand e delle loro preferenze è uno dei metodi più efficaci per aumentare i tassi di conversione.

Come adottare un approccio data-driven in 4 step

I professionisti del marketing digitale più all’avanguardia stanno aprendo la strada all’uso delle informazioni sui consumatori e degli strumenti digitali in modi nuovi e stanno mostrando risultati concreti. Secondo un recente studio di BCG, solo migliorando Digital Maturity nel migliore dei casi è possibile ottenere una crescita 20%, riducendo i costi di un terzo. Nonostante solo il 2% degli inserzionisti usufruisca dei vantaggi del marketing digitale, il percorso verso il successo ora è più chiaro che mai.

Ecco quattro consigli per costruire un approccio data-driven, avvalendosi di strategie a breve e lungo termine.

1. Poni solide basi sui dati

Puoi trovare dati interessanti ovunque: dall’ad server allo strumento di offerta per la rete di ricerca, passando per la piattaforma di gestione dei dati (DMP) e piattaforme multimediali, come YouTube o Facebook. Per semplificare questo panorama frammentato, raccogli queste fonti in un’unica piattaforma, ad esempio lo strumento di web analytics. Avere un’unica fonte ti faciliterà il compito di identificare le tendenze sul rendimento della campagna o nel comportamento degli utenti e ti aiuterà a prendere decisioni per migliorarne l’efficienza e l’efficacia.

Guarda oltre le classiche metriche, come le vendite, e considera tutte le interazioni significative sul tuo sito web e nella tua app che generano valore. Assegna poi un punteggio finanziario a ogni interazione, analizzando il pieno impatto commerciale.

Ecco un esempio: quanto risparmia l’azienda quando un cliente per risolvere un problema legge la risposta a una delle domande frequenti invece di parlare con un consulente? Considerando la durata di chiamate, email o messaggi immediati e i relativi costi, puoi assegnare un valore alle visite degli utenti alle pagine delle domande frequenti. Includendo queste interazioni nei calcoli, riuscirai a stabilire il pieno valore di tutte le risorse sul tuo sito web e nelle tue app.

2.Usa l’automation per risparmiare tempo

Se non integri l’automation nel marketing digitale, non potrai sbloccare il pieno potenziale del data-driven marketing. La velocità e l’efficienza apportate dall’automazione sono fondamentali sotto ogni aspetto, dalla ricerca di segmenti di pubblico rilevanti al rendere possibile lo sviluppo.

Automatizzare le offerte in tempo reale, ad esempio, significa poterle modificare sul momento, una caratteristica che aggiunge immenso valore alle operazioni di marketing, spesso con notevoli risultati. L’automazione dei flussi di lavoro consente, invece, a te e al tuo team di dimenticare le attività ripetitive, per concentrarvi sull’impostazione della strategia.

Leggi il nostro recente articolo su Marketing Automation.

3. Crea segmenti di pubblico

Creando i segmenti di pubblico, potrai iniziare a pubblicare contenuti mirati alle esigenze di ciascun gruppo. Un modo per creare segmenti è quello di suddividere il pubblico in “potenziali clienti”, “lead qualificati” e “clienti esistenti”, gruppi con esigenze e ruoli distinti da gestire nella tua strategia di marketing. Potresti anche segmentare ulteriormente il pubblico, suddividendo i “clienti esistenti” in persone che hanno fatto un solo acquisto e clienti abituali.

4. Comprendi customer journey complessi

Comprendere come si relazionano i diversi touchpoint con il tuo brand è fondamentale per costruire un modello di attribuzione efficace. Quando, ad esempio, un cliente vede il tuo annuncio sul suo dispositivo mobile, poi fa un acquisto sul tuo sito web dal laptop, devi collegare l’acquisto e attribuirlo con precisione all’annuncio per dispositivi mobili.

In realtà, i percorsi dei clienti possono essere ancora più complessi, durare diverse settimane, coinvolgere vari dispositivi e includere gli acquisti nei negozi fisici. Se capisci il modo in cui questi touchpoint interagiscono tra loro, puoi utilizzare queste informazioni per investire in canali che fanno la differenza oppure rendere ancora più intelligenti le tue strategie di offerte automatiche.

 

 

 

 

 

 

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Fonti

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Internet in Italia: i dati Audiweb di dicembre 2019

Internet in Italia Dicembre 2019

Com’è lo stato della fruizione di Internet in Italia?

Ce lo rivela, come ogni mese, Audiweb che ha pubblicato i dati relativi alla “Total digital Audience” – l’insieme di utenti unici che hanno effettuato almeno un accesso a internet tramite i device rilevati – pc e/o device mobili (smartphone e/o tablet) – nel dicembre 2019.

La total digital audience in media nel 2019: dati di sintesi

internet italia 2019

Prima di riprendere i dati rilevati nel mese di dicembre, il report apre una breve parentesi sulla total digital audience dell’anno 2019, che ha raggiunto una media mensile di 41,6 milioni di utenti unici, pari al 70% della popolazione (l’87% se si considera solo la popolazione di 18-74 anni), online per 104 ore e 34 minuti complessivi (4 giorni e 8 ore di navigazione).

Nel giorno medio del 2019 hanno navigato 33,3 milioni di individui dai 2 anni in su, online per 4 ore e 18 minuti in media per persona dai device rilevati (Computer, Smartphone e Tablet).

Restringendo l’osservazione solo alla popolazione maggiorenne, risulta che nel 2019 erano online nel giorno medio 32,7 milioni di persone, pari al 73% dei 18-74enni, confermando l’uso dominante dello Smartphone per accedere a internet.

Infatti, risultano 29,3 milioni i 18-74enni che nel giorno medio dell’anno hanno navigato da Smartphone, pari al 66% di questo segmento della popolazione, collegati in media per circa 4 ore.

La total digital audience nel mese di dicembre 2019

Internet in Italia: la Digital Audience di dicembre 2019

Nel mese di dicembre 2019, la total digital audience ha raggiunto 41,5 milioni di utenti, pari al 69,6% degli individui di 2+ anni, online complessivamente per 116 ore e 57 minuti (4 giorni e 23 ore).

L’audience online nel giorno medio a dicembre è rappresentata da 33,4 milioni di utenti, online dai device rilevati per 4 ore e 42 minuti in media per persona.

Per quanto riguarda il dettaglio della fruizione “giornaliera” dell’online dai singoli device, risulta che, sempre nel giorno medio hanno navigato da:

  • Computer: 9,4 milioni di persone (il 15,8% della popolazione dai 2 anni in su)
  • Tablet: 4,8 milioni (il 10,7% della popolazione di 18-74 anni)
  • Smartphone: 29,8 milioni (il 66,9% della popolazione di 18-74 anni).

La popolazione online nel giorno medio

Popolazione online nel giorno medio - Dicembre 2019

Nel giorno medio a dicembre era online il 55,9% della popolazione dai due anni in su, composta da:

  • 57% degli uomini (16,7 milioni)
  • dal 54,9% delle donne (16,8 milioni).

Entrando nel dettaglio delle fasce d’età degli utenti maggiorenni online nel giorno medio, risulta che almeno l’80% del segmento che rappresenta i 25-54enni ha navigato abitualmente, con la fascia dei 25-34enni, in particolare, che arriva all’83% dei casi, pari a quattro persone su cinque.

Da dove provengono gli utenti online nel giorno medio

Da dove provengono gli utenti online nel giorno medio - Dicembre 2019

Dai dati sulla provenienza geografica degli utenti, in questo mese di rilevazione risulta che nel giorno medio erano online:

  • il 58,6% della popolazione del Nord Ovest (9,4 milioni)
  • il 56,2% della popolazione del Nord Est (6,2 milioni)
  • il 56% dell’area Centro (6,5 milioni)
  • il 53,7% dell’area Sud e Isole (11,3 milioni).

La distribuzione del tempo speso onlineLa distribuzione del tempo speso online

L’87,3% del tempo trascorso online dai 18-74enni è generato dalla fruizione di internet da Smartphone, pari a 4 ore e 35 minuti per persona nel giorno medio.

Tutte le fasce d’età risultano coinvolte allo stesso livello nella fruizione da mobile, partendo dalla fascia degli over 64 che trascorre l’84% del tempo totale online da Smartphone, fino ai 25-34enni che navigano via Smartphone per il 90,5% del tempo complessivo online.

Categorie di siti più visitati

Categorie di siti più visitati

Relativamente alle sottocategorie di siti più visitati nel mese di dicembre troviamo, dopo i motori di ricerca (sotto-categoria Search con 39,9 milioni di utenti), seguono su livelli pressoché simili i contenuti della sotto-categoria Video/Movies (37,3 milioni di utenti), i Social Network (sotto-categoria Member Communities con 37,2 milioni di utenti) e i siti dedicati ai servizi e tool online (Internet Tools /Web Services, con 37,1 milioni di utenti).

Tra i contenuti più consultati nel mese di dicembre troviamo ancora:

  • Siti e i portali generalisti (General Interest Portals & Computer, con 36,8 milioni)
  • News online (Current Event & Global News con 35,6 milioni)
  • Servizi di messaggeria online (Instant Messaging, con 34,9 milioni)
  • Siti per chi preferisce fare la spesa online (Mass Merchandiser, con 34,8 milioni).

Come ogni mese Audiweb ci fornisce dati fondamentali su cui costruire le nostre strategie di digital marketing.

 

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Lead Generation: la statistica del 2020 da non perdere

Come sono andati gli ultimi anni per ogni segmento del digital marketing? Quali dati hanno tratto i player e le aziende dalle loro attività di marketing? Come si comporta l’utente? Dove si sta muovendo il mercato?  Quali le novità e tendenze?

HubSpot ha raccolto una serie di dati statistici raggruppati per ogni segmento di marketing. Sono statistiche provenienti dalle aziende ma anche da i principali player di settore.  I dati partono dal 2016 fino al 2019, con alcune previsioni statistiche riguardanti il prossimo futuro.

Che tu sia focalizzato su SEO, content marketing, social media, video marketing, email marketing, lead generation, pubblicità, marketing technology o vendite, leggere questi dati ti consente di rimanere aggiornato sulle tendenze di marketing e stare al passo nella gestione del tuo marketing mix, al fine di connetterti con i tuoi clienti, raggiungere i tuoi destinatari e dare un boost alle conversioni.

Oggi è la volta delle Lead Generation.

Se ti interessa, leggi anche i nostri precedenti post sulle statistiche:

SEO

Content Marketing 

Video Marketing

Social Media

Le Statistiche di Lead Generation

La Lead Generation riguarda il modo in cui la tua azienda attira e converte chiunque sia interessato al tuo marchio, prodotto o servizio. È parte integrante del percorso di ogni consumatore per diventare cliente. Con le statistiche sulla lead generation,  scoprirai come altri esperti di marketing stanno utilizzando il processo per raggiungere i loro obiettivi relativi alla conversione di più prospect e lead in clienti paganti.

demand generation

lead generation:la statistica 2020

– Le landing page strategiche vengono utilizzate dal 68% delle aziende B2B per acquisire contatti. (Marketo, 2018)

– Il 63% dei consumatori che richiede informazioni sulla tua attività o sui tuoi prodotti non effettuerà un acquisto per almeno tre mesi. (Marketing Donut, 2019)

– Il 79% dei marketer B2B considera la posta elettronica il canale di distribuzione più efficace per le attività di demand generation. (Content Marketing Institute, 2018)

– In ambito B2B, gli eventi aiutano a generare il maggior numero di lead, mentre i case study aiutano a convertire il maggior numero di lead. (Grafici di marketing, 2018)

– Quando le aziende contattano i lead arrivati online, in meno di cinque minuti, tali lead hanno una probabilità nove volte maggiore di convertirsi in clienti. (Ziff Davis, 2019)

– Solo il 18% degli esperti di marketing afferma che le pratiche di outbound forniscono lead di altissima qualità per le vendite. (HubSpot, 2018)

– Il 61% dei marketer afferma che generare traffico e lead è la loro sfida principale. (HubSpot, 2018)

– La maggior parte delle aziende di medie e grandi dimensioni ha in media meno di 5.000 marketing lead qualificati  al mese. (HubSpot, 2017)

– Il 33% dei professionisti di demand generation afferma che la generazione di MQL (Marketing Qualified Lead) è la loro principale metrica per avere successo. (Demand Gen Report, 2018)

Marketing Analytics

lead generation:la statistica 2020

– Il 46% degli esperti di marketing con strategie di gestione dei lead ben pianificate ha team di vendita che seguono oltre il 75% dei lead. (Strategic IC, 2017)

– L’85% dei marketer B2B afferma che la generazione di lead è il loro obiettivo di content marketing più importante. (Ring Lead, 2017)

– Generazione di lead, sales e e lead nurturing sono i tre principali obiettivi organizzativi per i content marketers. (Wordstream, 2018)

– Il 27% dei marketer afferma che assicurasi budget sufficiente è la loro principale sfida di marketing. (HubSpot, 2018)

– Il 39% degli esperti di marketing afferma che dimostrare il ROI delle proprie attività è la loro principale sfida di marketing. (HubSpot, 2018)

– Uno dei nuovi trend di marketing analytics nel 2020 si concentrerà su processi di apprendimento automatico come l’analisi predittiva. (Business2Community, 2019)

– Le metriche di gestione della qualità dei dati costituiranno un importante motore per i professionisti del marketing nel 2020. (CMS Wire, 2019)

Marketing Automation

lead generation:la statistica 2020

– La spesa per i tool di marketing automation dovrebbe raggiungere $25,1 miliardi all’anno entro il 2023. (Martech Today, 2018)

– Le aziende che automatizzano la gestione dei lead registrano un aumento del 10% o più delle entrate in 6-9 mesi. (Strategic IC, 2017)

– Le aziende che fanno lead nurturing portano il 50% in più di vendite a un costo del 33% in meno rispetto ai prospect non “coltivati”. (Strategic IC, 2017)

– Generare più lead è la massima priorità per gli esperti di marketing. (HubSpot, 2020)

– Il 79% delle aziende più performanti utilizza il marketing automation da tre o più anni. (Venture Harbour, 2017)

– Negli Stati Uniti, l’industria del software di marketing automation è diventata un mercato di $ 6,1 miliardi nel 2019. (SharpSpring 2019)

– La mappatura della customer experience e l’uso di contenuti personalizzati sono considerate le tattiche più efficaci per ottimizzare il marketing automation. (Ascend2, 2018)

– Negli Stati Uniti, l’industria dei tool di marketing automation si appresta a crescere del 20% + ogni anno. (SharpSpring 2019)

– I marketer affermano che il principale vantaggio dell’automazione è il risparmio di tempo. (Venture Harbour, 2017)

– Quasi il 90% delle agenzie afferma che la propria strategia di automazione del marketing ha successo. (SharpSpring, 2017)

– Il 67% dei leader di marketing utilizza attualmente una piattaforma di marketing automation. (Salesforce, 2017)

– Nei prossimi due anni, un ulteriore 21% dei leader di marketing prevede di utilizzare una piattaforma di marketing automation. (Salesforce, 2017)

– Il marketing automation è uno dei quattro metodi più popolari per la creazione di esperienze personalizzate per i clienti. (House of Marketing, 2019)

 

Per approfondire, leggi il nostro articolo sul Marketing Automation: cos’è e quali sono i benefici?

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Le ultime Web Marketing news – Febbraio 2020

Le ultime Web marketing news - Febbraio 2020

Il Web Marketing è un campo in continua evoluzione. I marketer più esperti devono, quindi, sempre confrontarsi con uno scenario sempre più dinamico.

Ecco le ultime novità:

CBO obbligatoria dal 27 febbraio

CBO obbligatoria dal 27 febbraio

Tra pochi giorni l’ottimizzazione del budget a livello di campagna (CBO) diventerà obbligatoria per tutti gli inserzionisti.

Dal 27 febbraio, infatti, la gestione del budget giornaliero o totale non sarà più disponibile a livello di gruppo di inserzione.

Questa importante novità faciliterà notevolmente gli inserzionisti nella distribuzione degli investimenti in campagne pubblicitarie sulla piattaforma.

Instagram in roll out: cosa cambia

Instagram in roll out: cosa cambia

Instagram ha annunciato una nuova feature in fase di rilascio sulla piattaforma: sarà possibile vedere gli account mostrati di più all’interno del feed e quelli con i quali l’utente interagisce meno.

All’interno dei Following sarà possibile vedere due liste:

  1. quella che include gli utenti con cui interagisci di più;
  2. quelli che ti hanno coinvolto meno negli ultimi 90 giorni.

Con questa funzionalità potrai profilare con maggiore precisione il tuo pubblico di riferimento.

LinkedIn da record: 675milioni di utenti ed engagement in ascesa

LinkedIn: 675milioni di utenti e record di engagement

In seguito al rapporto Q2 FY20 di Microsoft, per LinkedIn questo è un trimestre magico. A novembre ha raggiunto 660 milioni di utenti e negli ultimi tre mesi sono ben 675 milioni.

Il dato più importante però non riguarda le iscrizioni, ma gli utenti che rimangono nella piattaforma e interagiscono.

Altra nota di valore: sono oltre 5 milioni i professionisti che hanno effettuato la valutazione delle competenze, uno strumento lanciato solo a settembre.

Search Console premia chi usa lo score nelle recensioni

Search Console premia chi usa lo score nelle recensioni

Google sta introducendo un nuovo rapporto in Search Console per tutti quei siti che utilizzano la revisione o il markup delle valutazioni.

I nuovi rapporti presenti su Google Search Console sono progettati per aiutare le proprietà nell’aggiunta del markup delle recensioni.

I report monitoreranno se tutto è stato eseguito in maniera corretta, ma anche le prestazioni dei rich snippet nei risultati di ricerca.

Finalmente… Facebookland

Facebook ha di recente acquistato Scape Technologies

Facebook ha di recente acquistato Scape Technologies, una startup di AR che ha costruito una mappa digitale 1:1 del mondo fisico, grazie ai nuovi sviluppi della tecnologia.

L’obiettivo di Scape era quello di far visualizzare qualsiasi luogo con l’AR, con l’aggiunta di una sfida che è quella della precisione della posizione. Proprio per questo motivo, la startup ha creato un rendering 3D di tutto il pianeta Terra, con una precisione di localizzazione che non si basa sulle attuali tecnologie come la triangolazione delle celle, il GPS o il targeting IP inverso, ma su qualcosa di ben più innovativo.

Probabilmente Zuckerberg ha deciso di acquistare Scape al fine di creare esperienze AR sempre più interattive e realistiche per facebook.com e, in qualche modo, di estenderlo al mondo reale.

Chrome introduce il blocco degli annunci intrusivi sui video

Chrome introduce il blocco degli annunci intrusivi sui video

Secondo una ricerca condotta di recente, la Coalition for Better Ads ha aggiornato i suoi standard aggiungendo tre esperienze pubblicitarie che gli utenti trovano particolarmente fastidiose, soprattutto nei video che durano meno di otto minuti.

Sulla base di questo, a partire dal 5 agosto 2020, Chrome smetterà di mostrare tutti gli annunci su siti Web che non sono conformi.

Secondo la Coalition for Better Ads, le tre tipologie di pubblicità particolarmente fastidiose per gli utenti sono:

  • Annunci pre-roll lunghi e non ignorabili, o gruppi di annunci più lunghi di 31 secondi che vengono visualizzati prima di un video;
  • Annunci mid-roll di qualsiasi durata che compaiono nel mezzo di un video, interrompendo l’esperienza dell’utente;
  • Annunci, con immagini o testo, che compaiono sopra un video in riproduzione e si trovano al centro di 1/3 della finestra del lettore video o coprono più del 20% del contenuto.

I proprietari di siti web, quindi, possono rivedere lo stato del proprio spazio online all’interno dei Rapporti sull’esperienza pubblicitaria, uno strumento creato per aiutare i publisher a capire se Chrome ha identificato violazioni dello standard.

Il restyling di Snapchat

Il restyling di Snapchat

L’app per Android e iOS cambia aspetto con un restyling della mappa e l’integrazione di un “magazine” in home page che mostrerà delle notizie brevi.

Attualmente quando apri Snapchat trovi la fotocamera, la chat a sinistra e la pagina “Scopri a destra”.

Con il nuovo redesign la Snap Map che ti mostra le posizioni dei tuoi amici si trova insieme alla chat.

Mentre Discover cambia nome in Community dove verranno mostrati anche gli Snap Original ovvero dei contenuti esclusivi creati con Snap Chat in stile serie tv dedicato a tutti gli utenti dell’app.

Finalmente sarà visibile anche una barra di navigazione.

 

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La classifica dei migliori tool di Competitive Intelligence – PART 3

la classifica dei migliori tool di competitive intelligence

Nel primo post abbiamo introdotto il concetto di Competitive Intelligence, strumento utile nelle ricerche di mercato, in particolare per quegli aspetti cruciali di un’azienda come l’identificazione e l’analisi del panorama competitivo fino alla comprensione di specifiche campagne di marketing che guidano la crescita dei propri concorrenti.

Abbiamo anche iniziato a dettagliare la guida (leggi i precedenti post: parte 1 parte 2) dei migliori tool di Competitive Intelligence  – per ricerche di mercato avanzate – che SEMrush ha realizzato dopo un’attenta analisi.

Proseguiamo, allora con la terza e ultima parte della classifica.

Modifiche al Sito

Il ruolo fondamentale che un sitoweb svolge nelle conversioni e nella crescita del business è irrefutabile. Con un sito, attiri il pubblico di destinazione e trasmetti loro il tuo messaggio. È il posto dove presenti le tue offerte e convinci i tuoi utenti a convertire.

Ciò significa anche che, molto probabilmente, dovrai  testare e provare nuovi modi per migliorare il sito (così come fanno i tuoi competitor) al fine di raggiungere i tuoi obiettivi di conversione. Naturalmente, il monitoraggio manuale del sito di un concorrente richiederebbe troppo tempo.

Fortunatamente, ci sono strumenti che possono farlo per te. Ne suggeriamo tre.

Visualping

Visualping è un semplice tool che ti consente di selezionare un’area in una pagina web e di ricevere notifiche quando la sezione cambia. Puoi anche selezionare la frequenza con cui desideri ricevere gli aggiornamenti, da ogni 5 minuti a una volta alla settimana. Visualping controllerà quell’area in quell’intervallo predefinito e ti invierà un’e-mail se rileva modifiche nell’area selezionata.

deep dive duck

Deep Dive Duck è un tool più complesso, progettato specificamente per monitorare le modifiche generali sui siti web della concorrenza. Tiene traccia di un massimo di 10 siti concorrenti e tiene traccia di 100 pagine di un sito di ciascun concorrente. Lo strumento riporta un’intera gamma di modifiche, tra cui nuovi membri dello staff aggiunti o cambiamenti di posizione, modifiche dei prezzi, nuova gamma di prodotti e molto altro ancora.

Lo strumento ti invierà quindi un’e-mail settimanale in cui vengono evidenziate le modifiche rilevate, offrendoti una panoramica di ciò che è accaduto sui siti competitor.

competeshark

Competeshark si differenzia dai due tool di cui sopra perché consente di monitorare le modifiche al sito di un concorrente in tempo reale. Lo strumento visiterà i siti dei competitor scelti e ti informerà dei cambiamenti tra cui, aggiornamenti dei contenuti, modifiche del layout o nuove promozioni.

La caratteristica davvero sorprendente è la possibilità di vedere il prima e il dopo di ogni modifica. Utilizzando un visual slider , puoi visualizzare in anteprima la nuova versione e quella precedente per valutare in dettaglio la profondità della modifica.

Infrastruttura Cloud

Sapere quanti soldi i tuoi concorrenti investono in infrastrutture cloud e prodotti digitali, ti aiuta a far luce sulle loro strategie. Ad esempio, sapere quale piattaforma di email utilizzano i tuoi concorrenti e il piano tariffario specifico scelto può suggerirti l’entità della loro strategia di email marketing. Un’azienda che utilizza una piattaforma email con un piano base gratuito utilizzerà il canale in modo diverso rispetto a quello con una piattaforma dal piano completo; queste informazioni possono aiutarti ad avere un vantaggio competitivo.

intricately

Intricately è unico in quanto analizza l’infrastruttura cloud e riporta report su metriche come i prodotti utilizzati, informazioni di intelligence, rinnovi e dettagli di utilizzo.

Inoltre, Intricately può anche analizzare l’uso dei prodotti della concorrenza e informarti su dove ottengono quote di mercato e crescita a livello globale.

App Performance Analysis

Se offri un’app per dispositivi mobili, acquisire informazioni sul mercato mobile non è fondamentale. Devi sapere quali mercati generano la maggior parte dei download e le entrate delle app e quali dei tuoi concorrenti guadagnano quote di mercato e sperimentano l’aumento di download, revenue, utilizzo e coinvolgimento.

Devi anche tenere traccia di tutti i nuovi arrivati che potrebbero minacciare la posizione della tua app sul mercato. Ecco due app che ti consentono di fare tutto senza sforzo.

appannie

AppAnnie fornisce dati del mercato mobile che puoi utilizzare per generare più download, revenue e ottenere un vantaggio competitivo nel settore. Include diversi prodotti con intelligence che fornisce dati di mercato per scoprire opportunità di crescita dalle insight dei competitor.

datamagic

Datamagic è un altro strumento di mobile market intelligence . Ti consente di confrontare le performance di app ed publisher per identificare le tendenze e i modelli che guidano le tue strategie di crescita.

Con Datamagic, puoi esaminare le revenue, i download e altre metriche del tuo concorrente, correlare i dati e le analisi per trovare idee e opportunità per lo sviluppo futuro.sviluppi futuri.

e-Commerce Pricing and Product Intelligence

L’ecommerce è diventato un mercato affollato. Sfortunatamente, con così tanti negozi online che vendono gli stessi prodotti, affronti una dura concorrenza sui prezzi. Per questo, è necessario modificare le commissioni frequentemente per offrire sempre i prezzi più interessanti sul mercato.

Il problema è che monitorare tutti i prezzi dei concorrenti ogni giorno è un compito impossibile. Come puoi farlo tenendo traccia di migliaia di prodotti in così tanti negozi?

Con questi strumenti.

Prisync

Prisync è un software di determinazione dei prezzi per i negozi di e-commerce. Monitora quanti dei tuoi stessi prodotti sono venduti dai tuoi concorrenti , così come la loro disponibilità di stock, segnalando il tutto attraverso una bellissima dashboard  che ti invia alert via email.

Con Prisync, puoi tenere traccia dei prezzi tra tutti i tuoi concorrenti e per ogni prodotto che vendi e agire immediatamente su eventuali promozioni o variazioni di prezzo che essi fanno.

BlueBoard

BlueBoard non offre solo il monitoraggio dei prezzi per l’e-commerce, ma espande tali approfondimenti con dati aggiuntivi: come il monitoraggio dell’assortimento.

Con BlueBoard, un negozio di e-commerce può monitorare i prezzi dei propri concorrenti, tenere traccia dei prodotti dei concorrenti e dei propri per capire come la concorrenza struttura la propria gamma di prodotti e così identificare nuove opportunità di distribuzione in base alle strategie dei concorrenti.

 

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